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Concerto del Soprano Nadia Divittorio – VideoArt di Miguel Gomez


Concerto del Soprano Nadia Divittorio

 VideoArt di Miguel Gomez


CERIGNOLA Fg

Il 24 settembre 2017 alle ore 20.30 nella Chiesa “San Domenico” di Cerignola (Fg), la rassegna “Notti Sacre…d’Arte” presenta il concerto del Soprano Nadia Divittorio che canta arie celebri del panorama classico e contemporaneo sulle scenografie della VideoArt di Miguel Gomez. Le immagini della VideoArt del M° Miguel Gomez, danzeranno sulle note della voce della Soprano, delicata e potente, definita a Torre del Lago quale “voce preziosa e usignolo pucciniano” e proietteranno lo spettatore in una dimensione laddove suoni, colori, luci creano una sinergia perfetta.


“Notti Sacre 2017”, per il quarto anno consecutivo, propone Musica e Arte nelle Chiese della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano con il sostegno di S.E. Mons. Luigi Renna, Vescovo della Diocesi di Cerignola – Ascoli Satriano, Don Ignazio Pedone, Direttore dell’ Ufficio Diocesano Arte Sacra e Beni Culturali e don Pasquale Cotugno, Parroco della Chiesa di San Domenico.


“Notti Sacre2016” è organizzato dall’Aps “Federico II Eventi” su incarico dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto, sotto la direzione artistica generale di Mons. Antonio Parisi, ideatore della rassegna d’arte e la direzione artistica per le arti visive e performative del M° Miguel Gomez e coordinato da Cinzia del Corral.

Concerto del Soprano Nadia Divittorio
VideoArt di Miguel Gomez
Domenica 24 Settembre
dalle ore 20:30 alle ore 21:30


Crescenza Caradonna

Mattarella a Taranto_IL BUONGIORNO di Crescenza Caradonna

IL BUONGIORNO diFeatured Image -- 38738 Crescenza Caradonna

Mattarella a Taranto

18 SETT  2017

TARANTO 

A Taranto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi lunedì alle ore 11 con la cerimonia «Tutti a scuola 2017» apre  l’anno scolastico 2017/2018, all’interno del plesso Falcone dell’istituto comprensivo Pirandello, teatro di una decina di raid vandalici negli ultimi mesi.

«L’inaugurazione qui dell’anno scolastico da parte del presidente della Repubblica – ha commentato la dirigente scolastica Antonia Caforio – è un evento importante. Per noi è un segnale di attenzione che non finirà il 18 settembre e che ci darà la forza di continuare. E’ stato bello sentire che c’è qualcuno che, quando meno te l’aspetti, ti è vicino».

La cerimonia è trasmessa in diretta su Rai Uno alla quale partecipano il ministro dell’Istruzione e della ricerca, Valeria Fedeli, e una rappresentanza di studenti di scuole provenienti da tutta Italia.

«Ed ora non lasciateci soli» disse la dirigente scolastica dopo il corteo per le vie del quartiere tarantino. Un appello subito raccolto dal presidente Mattarella, che oggi lunedì si farà portatore di un messaggio forte sul valore e sulla cultura della legalità. Per il neo sindaco di Taranto Rinaldo Melucci la scelta del capo dello Stato di Taranto di inaugurare l’anno scolastico nella città dei due mari «è un onore e un’emozione immensa. Un regalo per una città e per un amministratore che è davvero difficile descrivere. Taranto – chiosa il primo cittadino – ha bisogno di azioni, di atti, di strutture, di opere concrete, certo; ma anche di gesti simbolici che regalino una carezza a una comunità che troppo spesso è stata trascurata, lasciata sola, schiaffeggiata». (di Giacomo Rizzo, ANSA) 

di Crescenza Caradonna

Accadde oggi

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Accadde oggi – 18/09/1931

Giappone, la bomba di Mukden

Una bomba esplode lungo i binari della ferrovia della Manciuria meridionale, vicino alla città storica di Mukden. Le truppe giapponesi di stanza nella regione, già in stato di allarme per la mor­te di un loro ufficiale ucciso per sbaglio da soldati cinesi, entrano a Muk­den. L’azione di rappresaglia è il preludio all’invasione giapponese della Manciuria e alla creazione dello stato fantoccio del Manciukuò  controllato dal Giappone.


 Accadde oggi – 18/09/1905

Greta Garbo la “Fatale”

Nasce a Stoccolma Greta Garbo. Attrice fra le più significative della sua epoca, approda a Hollywood giovanissima con due film, “La tentatrice” e “Donna fatale”. Sarà quest’ultimo ruolo, detestato dall’attrice, ad accompagnarla in tutta la sua carriera. Muore a New York all’età di 85 anni.

 


Accadde oggi – 18/09/1942

Gabriella Ferri, la voce di Roma

 

Nasce a Roma la cantante Gabriella Ferri Interprete capace di trasformare la tradizione romanesca in un linguaggio universale, raggiunge il successo negli anni Settanta con il brano “Dove sta Zaza”. Nel 1975 diverte il pubblico con “Mazzabubu’’, che diventa anche un programma televisivo. Muore il 3 aprile del 2004.

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da Rai Storia

Crescenza Caradonna

POESIA DOLCE POESIA_Le parole dipinte di Crescenza Caradonna

POESIA DOLCE POESIA

Le parole dipinte


Scrigno prezioso
muta di continuo
seguendo la variazione della luce

dissolta incastona
le parole dipinte
che raccontano la storia

espressione di un destino scritto
nei versi di un poeta.

Inedita@2017

  Crescenza Caradonna 

CITAZIONI E RIFLESSIONI

CITAZIONI E RIFLESSIONI

“L’arte non è per me…è per tutti!” 
●VITTORIO SGARBI●

 (Frase estrapolata da un' intervista a CentoParoleMagazine)

 

 

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Georges Seurat – A Sunday on La Grande Jatte

Una domenica pomeriggio sull’isola della Grande-Jatte o semplicemente la Grande Jatteè un’opera (207,6 x 308 cm) realizzata tra il 1884 ed il 1886 dal pittore francese Georges-Pierre Seurat. Il quadro è tra le opere più note del movimento pittorico del puntinismo francese. La sua realizzazione fu preceduta, come di consueto nella tradizione puntinista, da una numerosa produzione di studi disegnati o dipinti. Fu acquistato nel 1924 da Frederic Clay Bartlett che lo prestò al The Art Institute di Chicago dove è tuttora esposto. Inoltre questo dipinto è caratterizzato da un aspetto puramente parodistico, che ha lo scopo di apportare critiche alla società borghese del tempo (basta osservare per esempio la donna che porta a spasso una scimmietta piuttosto che un cane). L’opera è organizzata secondo precise regole geometriche, a partire dalla simmetria rispetto all’asse centrale determinato dalla donna con la bambina.

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Crescenza Caradonna

PRIMA PAGINA – DOMENICA 17 SETTEMBRE 2017

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PRIMA PAGINA

– DOMENICA 17 SETTEMBRE 2017 –

QUOTIDIANI DI OGGI


Prima Pagina La Gazzetta del Mezzogiorno 17/09/2017

Prima Pagina Il Secolo XIX 17/09/2017

Prima Pagina Il Manifesto 17/09/2017

Prima Pagina Il Secolo XIX 17/09/2017

Prima Pagina La Verità 17/09/2017

Prima Pagina Il Tempo 17/09/2017

Prima Pagina Libero 17/09/2017

Prima Pagina Il Fatto Quotidiano 17/09/2017

Prima Pagina L'Arena 17/09/2017

Prima Pagina L'Unione Sarda 17/09/2017

Prima Pagina Avvenire 17/09/2017

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Prima Pagina Der Tagesspiegel 17/09/2017

Prima Pagina The New York Times 17/09/2017

Prima Pagina El Mundo 17/09/2017

Prima Pagina El Pais 17/09/2017

Prima Pagina Le Monde 17/09/2017

Prima Pagina Il Sole 24 Ore 17/09/2017

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Prima Pagina Corriere dello Sport 17/09/2017

Prima Pagina Tuttosport 17/09/2017

Prima Pagina L'Equipe 17/09/2017

Prima Pagina Marca 17/09/2017

Prima Pagina Mundo Deportivo 17/09/2017FB_IMG_1502195716248_1502200483663

A CURA DI Crescenza Caradonna88x31


 

Lapidazione

Sorgente: Lapidazione

PER RIFLETTERE

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BUONA DOMENICA

MATERA

…ed oltre!

MATERA

Girare per Matera è come rivivere in un passato dimenticato. Quando si visita questa suggestiva città lucana la sensazione è quella di entrare in un presepe. Non a caso Matera è detta anche “la seconda Betlemme”, ed è stata l’ambientazione di film come The passion di Mel Gibson e Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini.

Negli anni cinquanta, quando la popolazione che viveva nelle grotte scavate dentro la montagna fu costretta ad abbandonare quelle abitazioni per insediarsi in quartieri moderni, nessuno avrebbe mai pensato che quelle grotte, i “sassi”, sarebbero divenuti il simbolo di una città che rinasce.
Nel 1993 l’Unesco ha inserito “Sassi” di Matera nella world heritage list, in quanto “esempio di sistema di vita millenario da preservare e tramandare ai posteri“. Più precisamente il riconoscimento fatto alla città è quello di essere “un modello di vita in equilibrio con l’ambiente, con cui si integra senza stravolgerlo, pur sfruttandone le risorse“.

Un popolo nato tra i Sassi
I geologi la chiamano “calcarenite”, la gente comune la chiama tufo: è la roccia che circonda Matera e che i maestri artigiani di questa terra hanno imparato a lavorare in tempi antichissimi. Il materiale, friabile e adattabile, viene offerto in gran quantità dalla montagna che domina la città, così alla gente di Matera sembrò normale andare lassù e scavare in quella roccia per costruirsi una casa. Il materiale che veniva estratto, era lavorato per diventare la facciata dell’abitazione.

Alla prima casa se ne aggiunsero altre, e altre ancora, fino a diventare un reticolo di abitazioni e cunicoli e viuzze che passano l’una sull’altra, l’una dentro l’altra, e si trasformano in quella magia chiamata Sassi: una gigantesca scultura, un miracolo dell’urbanistica riconosciuto patrimonio Mondiale dell’Umanità. Da quel momento in poi sono stati effettuati intensi lavori di restauro e di recupero. Oggi una visita ai Sassi rappresenta un vero tuffo nel passato di questo popolo antico.

Matera, tuttavia, non è solo Sassi. La città racchiude infatti differenti zone relative a diverse epoche: quella più antica è nel quartiere Civita, che per le sue caratteristiche morfologiche può considerarsi una fortezza naturale, con il Duomo romanico, edificato tra il 1268 e il 1270 sull’acropoli, che presenta un interno ricco di opere d’arte, tra cui una Madonna bizantineggiante del tredicesimo secolo detta “della Bruna”.
La parte medievale-rinascimentale si trova invece lungo “il Piano”, ai bordi dei Sassi. Infine c’è la città nuova, con edifici molto eleganti realizzati dai più noti architetti italiani.

Moltissime sono le chiese materane datate fra il tredicesimo e il diciannovesimo secolo, con un nutrito gruppo in stile barocco di cui S. Giovanni, S. Domenico e il Duomo sono le più antiche.

Il Parco della Murgia
Matera rappresenta, in qualche modo, il simbolo della civiltà rurale che riesce a mantenere vive le proprie tradizioni. L’espressione più alta dell’arte rupestre sviluppatasi nel territorio di Matera è nelle tantissime chiese scavate nel tufo, molto spesso affrescate, disseminate sull’altopiano murgico o inglobate nel tessuto urbanistico dei Sassi di Matera.

DAL WEB

di Crescenza Caradonna

MARIA CALLAS: ACCADE OGGI


16 settembre 1977

 40 anni fa 

A Parigi muore cinquantatreenne la soprano Maria Callas considerata una delle maggiori interpreti liriche di tutti i tempi. Nata a New York da genitori greci nel 1949 aveva sposato l’imprenditore veronese Giovanni Battista Meneghini.