La Puglia d’amaredi Crescenza Caradonna
di Crescenza Caradonna





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IL BUONGIORNO di Crescenza Caradonna
HO RACCOLTO UN SASSOLINO
A BIRKENAU
ORA CUSTODITO NEL FONDO DEL MIO CAPPOTTO
LO SERRO TRA LE MANI
SEMBRA CHE MI PARLI
DEGLI ORRORI PERPETUATI NEI SILENTI GIORNI DEL TERRORE NAZISTA
b4166
un numero inciso a fuoco sulla pelle di un uomo seviziato
uno dei tanti ancora sopravvissuti
che parla di quell’orrore perpetuato ad un popolo
sterminato dalla follia atroce della mente di malefici carnefici
b4166
ha visto cose terribili
un uomo che ora grida non vendetta ma conoscenza
perchè non si dimentichi mai il passato
affinchè più nessuno possa specchiarsi negli occhi di luridi assassini.@
“La voce del pensiero”
Binario 21
Poesia tratta dal libro
” La voce del pensiero ” – DOVE ACQUISTARLO
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Per non dimenticare!
25 Dicembre 2017
“Il primo non compleanno di Giulio!”

Lo scrive, in un post sulla propria pagina Facebook, Paola Deffendi, la madre di Giulio Regeni, il giovane ricercatore friulano ucciso in Egitto fra gennaio e febbraio scorso e che oggi avrebbe compiuto 29 anni.
Nel post, Paola Deffendi pubblica anche due foto spiegando che si tratta dell’ultima immagine di Giulio, “il giorno del suo compleanno al Cairo”, e del “pub, dove siamo stati con lui ad Oxford e dove L.Carroll ha presentato Alice”
Caso Regeni, ecco il video in cui Giulio parla con il capo degli ambulanti che lo denunciò L’estratto diffuso in Italia è di circa quattro minuti e mostra il capo dei sindacalisti, che poi denunciò Giulio, che insiste per ottenere i soldi del progetto finanziato da Antipode, la fondazione inglese che offre un finanziamento di 10mila sterline per la promozione e lo sviluppo per le ricerche in campo sociale.
Una tv egiziana ha trasmesso un video, chiaramente girato all’insaputa del ricercatore friulano, in cui si vede Giulio Regeni parlare con il presidente del sindacato dei venditori ambulanti egiziani, Mohamed Abdallah, che lo denunciò come spia alla polizia egiziana. Nel dialogo trasmesso dall’emittente “Sada El Balad”, l’uomo chiede denaro per curare la propria moglie malata di cancro: Regeni rifiuta di darlo ma prospetta la possibilità di finanziare la raccolta di “informazioni” sul sindacato e i suoi “bisogni”. Il video sarebbe stato girato il 6 gennaio 2016, secondo quanto si apprende, con una apparecchiatura in dotazione alla polizia del Cairo nascosta in un bottone della camicia di Abdallah. Per chi indaga in Italia sull’omicidio del ricercatore friulano ciò confermerebbe del coinvolgimento della polizia nella realizzazione del video. Il video, rilanciato ora su Youtube, ma trasmesso in mattinata in esclusiva dal Messagero.it, mostra il volto di Regeni, di cui si sente la voce parlare in buon arabo e rispondere a un uomo che parla egiziano e che evidentemente tiene un telefonino seminascosto. “Primo video di Regeni con il presidente del sindacato dei venditori ambulanti”, è scritto in sovrimpressione. Il sindacalista, fra l’altro, dice “mia moglie ha il cancro e deve subire un’operazione e io devo cercare denaro, non importa dove”. Regeni risponde: “il denaro non è mio. Non posso usare soldi per nessun motivo perché sono un accademico”. Ad Abdallah che insiste, il ricercatore replica che soldi “arrivano attraverso la Gran Bretagna e il centro egiziano che lo da’ agli ambulanti”. “Bisogna cercare di avere idee e ottenere informazioni prima del mese di marzo”, dice fra l’altro Regeni nel video di 3:47′. Alla domanda “che tipo di informazioni vuoi?”, il ricercatore risponde: “qual è la cosa più importante per te per quanto riguarda il sindacato e quali sono i bisogni del sindacato”. “Voglio idee a partire da tale questione, la più importante per noi, e si potranno sviluppare le idee”, dice ancora Regeni. Il procuratore generale egiziano ha intanto dato il via libera agli esperti italiani e a una compagnia tedesca specializzata nel recupero di filmati delle telecamere a circuito chiuso per esaminare alcune immagini girate al Cairo, come parte dell’indagine sull’omicidio di Giulio Regeni. Secondo quanto riferisce il procuratore, sarà possibile esaminare i filmati girati nella metro del quartiere di Dokki, dove il ricercatore italiano viveva.
Nel video, mandato in onda dall’emittente “Sada El Balad”, il sindacalista Mohamed Abdallah, il capo dei sindacalisti degli ambulanti del Cairo chiede denaro a Giulio Regeni per curare la propria moglie malata di cancro: Regeni rifiuta, parlando in buon arabo.

24 GEN MARTEDÌ –
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha espresso il suo profondo dolore per le sei vittime dell’elicottero del 118 precipitato oggi in Abruzzo, “una terra ancora una volta colpita dalla sofferenza e che vede il sacrificio di suoi uomini impegnati generosamente in missione di soccorso”.
Mattarella – informa un comunicato del Quirinale – ha formulato sentimenti di vicinanza e partecipazione, a nome di tutti gli italiani, alle famiglie delle vittime, agli operatori del 118 e del Soccorso Alpino.
Cronaca_ Precipitato elicottero 118_
Soccorsi Abruzzo, caduto elicottero del 118.
Un elicottero del 118 è precipitato nell’aquilano, tra il capoluogo e Campo Felice.
L’elicottero era disperso da poco dopo le 12, quando si sono persi i contatti con l’equipaggio: sarebbe caduto in fase di recupero di un ferito su un campo da sci a Campo Felice, da un’altezza di 600 metri.
A bordo sei persone. L’elicottero caduto era un normale volo di soccorso: il velivolo non era impegnato né per l’emergenza maltempo né per quella relativa al terremoto e non faceva inoltre parte degli elicotteri che in questi giorni sono impegnati sulla valanga che ha travolto l’hotel Rigopiano.
L’elicottero caduto è stato avvistato in località Vecchia Miniera, ad alcuni chilometri da Campo Felice. Lo dicono fonti sanitarie, che non si pronunciano sullo stato di salute dell’equipaggio. I Vigili del Fuoco e gli uomini del Soccorso Alpino sono arrivati sul posto dove è precipitato l’elicottero del 118.
Secondo le prime informazioni, il velivolo avrebbe lanciato il segnale di crash mentre si trovava in località Casamaina, nel comune di Lucoli, nei pressi della piana di Campo Felice.
Le sei persone a bordo dell’elicottero del 118 è precipitato nella zona del Gran Sasso dopo aver prelevato uno sciatore rimasto ferito sulla pista.
Questi i nomi delle vittime: Walter Bucci, 57 anni, medico rianimatore del 118 Asl dell’Aquila, Davide De Carolis, tecnico dell’elisoccorso del soccorso alpino e consigliere comunale di Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila), Giuseppe Serpetti, infermiere, Mario Matrella, verricellista, Gianmarco Zavoli, pilota. L’elicottero stava trasportando Ettore Palanca, 50 anni, di Roma, maitre dell’Hotel Cavaliere Hilton, che si era fatto male sciando, procurandosi la frattura di tibia e perone. Bucci, De Carolis e Serpetti sono aquilani, Matrella è pugliese, e Zavoli è emiliano.
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Cerimonia il 26/2/ 2017
Nel film di Rosi
Lampedusa avamposto d’Europa
LOS ANGELES, 24 GEN –
Fuocoammare di Gianfranco Rosi ha avuto la nomination agli Oscar entrando nella cinquina dei miglior film documentario. La cerimonia si terrà il 26 febbraio.
Rivali del film italiano che ha già vinto l’Orso d’oro a Berlino e numerosi altri premi sono: I am Not Your Negro, Life Animated, OJ: Made in America e 13th. Il film di Rosi prodotto da 21Uno Film, Stemal Entertainment, Istituto Luce-Cinecittà e Rai Cinema.
Il film di Rosi è una coproduzione italo-francese Les Films D’Ici e Arte France Cinema, racconta la vita nell’isola di Lampedusa avamposto della Fortezza Europa.
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24 GENNAIO MARTEDÌ







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Martedì, 23 gennaio 2017
a cura di Crescenza Caradonna
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