Intervista al maestro d’arte: Zahi Issa


ESCLUSIVA 
di CresyCrescenza Caradonna


Intervista al maestro d’arte: Zahi Issa

Intervista di Crescenza Caradonna a Zahi Issa artista internazionale di Aleppo (Siria).
Attualmente opera e lavora  presso lo “Studio Artistico” Foggia (Puglia)

16507198_1561085643919010_1353491746_n.png



Maestro Zahi Issa, per chi non la conosce ancora, mi può dire che influenza ha avuto nella sua vita d’artista l’esser nato ad Aleppo -Siria- nel contesto odierno?
Essere nato in Siria ad Aleppo, è la cosa più bella che esista. Sono nato là, è vero, ma l’Italia mi ha dato il modo di esprimere quello che c’è dentro il mio cuore, ci sono soltanto scintille che luccicano in quella valle oscura che mi addormentano il cuore, quando riguardo Aleppo, come una candela che brucia sotto il cielo, davanti agli occhi di tutti, ma io vorrei che questo fuoco non si allarghi, preghiamo il Signore che ce la mandi bene.

L’anima si fonde con le sue opere che sembrano, all’occhio dell’attento visitatore, uscir dalla tela in un fantomatico abbraccio con chi le guarda, a chi si ispira quando dipinge?
Vorrei spiegare il mio modo di dipingere: io sono un uomo libero in contatto con il cielo, il cielo mi parla ho voluto uscire fuori per far sentire la libertà a tutti per far sentire l’amore di Dio quando è grande, ciò puoi anche vederlo attraverso le mie opere perciò sono libere come il mio animo.

Ha che età ha iniziato a dipingere?
Ho iniziato ha dipingere a l’età di 9 e la prima mostra l’ho fatta all’età di 13 anni.

Che ruolo ha la famiglia nella sua vita artistica?
Ha una certa importanza per me la famiglia è fondamentale.

Quale messaggio sociale vorrebbe che emergesse dai sui dipinti?
Ci sono persone che si commuovono, altre che piangono perché  capiscono il messaggio divino che vorrei trasmettere come  una forza che va al di là d’esser un comune pittore. Una volta, il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi, visitando una mia mostra ebbe a scrivere: “Zahi Issa è un buon cristiano vede Dio attraverso l’arte” ed ancora rivolgendosi all’ambasciatore siriano ed alle autorità presenti all’evento: ” Quando venne Gesù e vide Lazzaro gli disse ‹Alzati e cammina› ora è venuto Zahi Issa che rende vive delle opere morte” e concluse dicendo: “Il parlar non serve perché  parlano già le opere di Zahi”

Se dovesse scegliere un tema per una sua prossima opera in quale si cimenterebbe?
Dipingerei tutta la mia amata Siria per lasciare un segno a tutta l’umanità che davanti al potere non esiste né Dio né umanità, dipingerei che cosa ha fatto tutto il mondo, cosa ha voluto fare distruggendo la civiltà ma il potere non può distruggere tutto il popolo di Aleppo, è fatto così, non è abituato a perdere e non si abituerà mai a farlo anche al prezzo d’essere cancellato, tutta la Siria non si arrenderà perché per me, è l’albero della vita, è la culla della civiltà, se si cancellasse ci sarà  l’effetto domino, si cancellerebbe tutto il mondo perché la Siria è la culla della civiltà.

Maestro Zahi Issa, note sono le grandi dimensioni delle opere che realizza di notevole bellezza e tecnica, quali sono i prossimi impegni che l’attendono prossimamente?
Sto preparando una mostra, che si realizzerà al Vittoriano o Altare della Patria a Roma, dove interverranno tutti gli ambasciatori del mondo, sotto il patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana, evento per il quale sto realizzando un’opera ispirata alla mia amata terra Aleppo.

Critici internazionali ed nazionali hanno parlato e scritto di “Introspezione psicologica elegante, raffinata come messaggio positivo di surreale irrequietezza interiore”, si ritrova in queste parole?
Si …mi ritrovo perché il critico internazionale Alfredo Pasolini si è lasciato guidare dallo spirito divino per scrivere il mio libro e tutto quello che ha scritto rispecchia precisamente  le opinioni espresse su di me, anche dal critico Vittorio Sgarbi.

Se dovesse ancora realizzare un sogno, quale le piacerebbe realizzare?
Vorrei lasciare un sigillo del Dio vivente però vedendo questa umanità  e cattiveria (non l’ho mai voluto svelarlo ne adesso e ne mai) ma il mondo non merita tutta questa cattiveria e  crudeltà …il mondo non lo merita.



Una mia impressione personale: lei maestro, nonostante la notorietà è sempre rimasto quel ragazzo tredicenne che, in quel lontano 1975 ad Aleppo in Siria, realizzò la sua prima mostra artistica, lo si legge nei suoi occhi limpidi e genuini come quelli adolescenziali di un tempo.

GRAZIE DELL’INTERVISTA
CresyCrescenza Caradonna


Zahi Issa l’artista  ispirato da Dio
Le opere di Zahi Issa sono un crogiolo di contemporaneità dove la speranza è un  turbinio d’amore infinito.

CresyCrescenza Caradonna

Licenza Creative Commons08/08/2016


LUCI E SUONI D’ARTISTA


14731122_1441436249217284_1607869435088552785_n



LUCI E SUONI D’ARTISTA

 

 

CartolinaLucieSuoniFronte2_2764_13477.jpg

RUVO DI PUGLIA-Bari-
2-3-4 DICEMBRE 2016

“LUCI E SUONI D’ARTISTA”

 

Programma

 

VENERDÌ 2 DICEMBRE
18.00 Itinerario guidato a tema Le vie dei Nobili
(partenza dall’ufficio IAT)
20.00 Inaugurazione percorso Luci d’artista
(da Piazza Matteotti alla Cattedrale)
20.30 Spettacolo teatrale Griselda – Charlie Calamaro Avan Project
di e con Antonella Ruggiero
Museo del Libro – Palazzo Caputi
images-5
SABATO 3 DICEMBRE
16.00 Itinerario guidato a tema Le vie del Sacro
(partenza dall’ufficio IAT)
17.00 Omaggio a Roald Dahl del Teatro Comunale
Ass. Calliope a Tra il dire e il fare presso Libreria Agorà
18.00 Itinerario guidato a tema Le vie dei Nobili
(partenza dall’ufficio IAT)
20.30 Concerto Pino Minafra New Sud Ensemble, progetto speciale con Pino Minafra, Vito Francesco Mitoli, Roberto Ottaviano, Nicola Pisani, Michele Marzella, Livio Minafra, Pasquale Gadaleta,, Vincenzo Mazzone.
Sagrato Cattedrale (all’interno di cattivo tempo)
DOMENICA 4 DICEMBRE

18.00 Itinerario guidato a tema Le vie dei vivi e dei morti
(partenza dall’ingresso del Cimitero Monumentale)
20.30 Bembè Percussion Ensemble, concerto spettacolo Echi dalle Murge di Tommaso Scarimbolo: un concerto per esemble di multipercussioni e strumenti melodici, danze e voci, con 35 ragazzi in scena che rievocano le suggestioni vissute sulla Murgia
(Sagrato della Cattedrale in caso di cattivo tempo)

Ideazione e coordinamento ASSESSORATO ALLA CULTURA E PUBBLICA ISTRUZIONE in coll. con FORUM GIOVANI

Direzione artistica percorso luminoso Vittorio Palumbo
in coll. con LABORATORI TANÈ e LA CAPAGROSSA COWORKING / XYZ OFFICINE
Itinerai guidati a tema a cura di PROLOCO di Ruvo di Puglia.

Itinerari guidati a tema a cura di PROLOCO di Ruvo di Puglia.
Partner CONFCOMMERCIO-ASCOM Ruvo Di Puglia.
Informazioni: IAT 080 3628428/080 3615419 - su fb EVOLUZIONI.RUVO.

 

14962659_1453951154632460_4213684562502786162_na cura di Crescenza Caradonna

#pugliadaamare #crescenzacaradonna #eventi#puglia #dicembre


 

“Una medium, due bovary e il mistero di Bocca di Lupo”


14731122_1441436249217284_1607869435088552785_n



COMUNICATO

EQUILIBRI D’AUTORE:
GAETANO CAPPELLI PRESENTA
“UNA MEDIUM, DUE BOVARY E IL MISTERO DI BOCCA DI LUPO”


gaetano-cappelli


Martedì 22 novembre, alle ore 19.00, presso il Palazzo Marchesale, Santeramo in Colle-Bari-, Gaetano Cappelli presenterà il suo ultimo libro “Una medium, due bovary e il mistero di Bocca di Lupo” edito da Marsilio.

Il romanzo, ambientato a Minervino Murge, intreccia le avventure di una medium, un romanziere, un barone- agronomo e la volitiva moglie, la quale scriverà un romanzo nella tenuta Bocca di Lupo e sull’aglianico che lì si produce. Un’irresistibile commedia mozartiana che trova nei vasti orizzonti di una sconosciuta Puglia rurale un ulteriore e seducente motivo di fascino.
L’evento è un appuntamento della rassegna “EQuiLibri d’Autore”, curata dalla Libreria Equilibri di Angela Bianchi, in collaborazione con l’Associazione “I Presidi del Libro”, promossa dall’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura di Santeramo in Colle. Dialogherà con l’autore Francesca Cecca. Reading a cura di Ada D’Aiuto.

La serata si concluderà con la degustazione, in collaborazione con l’AIS Murgia, dell’aglianico Bocca di Lupo della cantina Tormaresca, sponsor dell’evento, insieme alle Industrie Natuzzi.

Ingresso gratuito
 Per info: 
LIBRERIA EQUILIBRI
080. 3024040

14962659_1453951154632460_4213684562502786162_n a cura di Crescenza Caradonna


Mostra Collettiva di PITTURA e SCULTURA ” Tra Sacro e Profano”




COMUNICATO STAMPA

Mostra Collettiva di PITTURA e SCULTURA” Tra Sacro e Profano”

Da un’idea di Crescenza Caradonna con la collaborazione dell’Associazione ArtistiKa è indetta la Mostra Collettiva di PITTURA e SCULTURA dal titolo ” Tra Sacro e Profano”

PROGETTO MOSTRA – GRAFICA –
COMUNICAZIONE
A CURA DI CresyCrescenza Caradonna
Collaborazione e Location a cura dell’Associazione Artistika

Dal 2 Dicembre al 4 Dicembre presso “IL CLUB DEGLI ARTISTI” Via Madonna del Pozzo, 118 a Capurso saranno esposte le opere degli artisti partecipanti.
L’inaugurazione del 2 Dicembre – ore 18.00 – sarà motivo di scambio culturale tra pittura e letteratura, infatti la poetessa Crescenza Caradonna leggerà poesie tratte dai suoi libri, a tema “Tra Sacro e Profano”.

Nella serata del 4 Dicembre, a partire dalle ore 18.30, finale della Mostra, dove saranno premiati indistintamente tutti gli artisti con menzioni di merito.


PRESENZIERANNO:
Crescenza Caradonna
poetessa-scrittrice

Mino Balestra
conduttore radio-televisivo

ASSOCIAZIONE CULTURALE: 
ArtistiKa – Segni di Puglia
 Presidente Katia Abbrescia
-Artista-

PATROCINIO GRATUITO COMUNE DI CAPURSO

di Crescenza Caradonna

#pugliadaamare #mostre #arte #crescenzacaradonna


Ode mia Puglia

“Ode mia Puglia

La Puglia ti rigenera tra mare, campagna e colline verdi: le distese di ulivi ti fanno ritornare alla terra ti donano serenità ed equilibrio fisico e mentale.

L’anima riscopri il cuore e l’ospitalità della bella gente sempre accogliente pronta a condividere anche quel poco che hanno con gli altri.
I borghi pugliesi sono il fiore all’occhiello di una terra se pur povera ma ricca di tradizioni, feste religiose e sagre.
La Puglia sembra sospesa nel tempo così lontana dai fasti mondani dove anche il mangiar bene, semplice e contadino, ti fa sentire a casa.
Ma la modernità non manca anzi si respira in ogni angolo della Puglia tra un crogiolo di antico e moderno, tra oriente ed occidente proprio attraverso quel mar mediterraneo da millenni culla di nobili civiltà passate.

Mi immergo nella mia bella Puglia ne respiro gli odori ed i sapori, odo le voci ed i suoni parlo con la mia gente ne capto i  saggi racconti  popolari: “Ode mia Puglia – a te mi inchino – terra feconda radice di me”.
@Cresy Caradonna

#pugliadaamare #puglia #crescenzacaradonna#informazione #quotidiano