Santa Chiara di Bari

SANTA CHIARA DI BARI


La chiesa di Santa Chiara di Bari si trova nella città vecchia, nell’omonima strada, nei pressi delle strade San Vito e Tresca.

Fu un tempo sede dell’Ordine teutonico e conservava, infatti, l’immagine sacra della Madonna degli Alemanni.

LA STORIA

Sul finire del XII secolo, il numero dei Tedeschi che facevano posta in Puglia lungo il cammino per Gerusalemme, aumentò considerevolmente dopo che vi si stabilirono gli Svevi. Gerusalemme era meta di pellegrinaggio e crociate, ma anche la nascita dell’Ordine dei Cavalieri Teutonici contribuì ad incrementare il flusso di queste genti. Attualmente sono conservati i misteri della Vallisa, cioè, le statue della Passione di Gesù. Ritornati nel 2006 la processione ebbe inizio da codesto luogo una volta (nel 1994) invece sia negli anni di mezzo e negli anni precedenti la processione aveva inizio dalla chiesa di Santa Teresa dei Maschi sempre nel Borgo Antico o meglio a Barivecchia.

Prima dell’attuale chiesa dedicata a santa Chiara, era presente la chiesa di Santa Maria degli Alemanni o Santa Maria Theotonicorum, che era annessa alla domus in Puglia di questo ordine, la quale a sua volta dipendeva dalla casa madre di San Leonardo in Siponto. La domus aveva come precettore un certo Arnold, siamo nel 1239, ed ospitava il “preceptor domorum in Apulia“, che si chiamava Gunther.

Nel 1492 Papa Innocenzo VIII, in seguito ad una richiesta di Ludovico il Moro, passò la chiesa alle clarisse, ed il nome cambiò in Santa Chiara. La chiesa rimase comunque sotto la giurisdizione del cardinale Giovanni Giacomo Sclafenato, protettore dell’Ordine Teutonico, e poi dei precettori di San Leonardo da Siponto. In seguito l’arcivescovo Ricciardi ridusse comunque il numero delle suore da 46 a 31.

Nel 1539 la chiesa fu ristrutturata con donazioni provenienti da Bona Sforza, regina di Polonia e duchessa di Bari, durante il priorato della badessa Sveva. In seguito la chiesa si slegò dai Cavalieri teutonici. Con la badessa Laura Gironda si ebbe una ricostruzione nel 1730.

Il monastero, dopo essere stato soppresso nel 1809, fu venduto alle monache di Santa Maria del Buonconsiglio nel 1815; fu occupato dai militari nel 1861 e trasformato in caserma. Nel 1897 fu abbattuta la parte superiore del campanile settecentesco. Divenne poi sede della confraternita di San Luca, fu sottoposta a restauri nel 1934 e nel 1975 fu definitivamente chiusa al culto.


Nel cuore di Barivecchia si trova la chiesa di Santa Chiara un tesoro tutto da riscoprire.

Crescenza Caradonna

L’artista Chiara Fumai è venuta a mancare


L’artista Chiara Fumai è venuta a mancare

Ad annunciare la morte prematura di Chiara, con messaggio su facebook, il giornalista e critico d’arte de “La Gazzetta del Mezzogiorno” Pietro Marino, che seguiva la Fumai da tanti anni e che aveva ricevuto la notizia dalla mamma dell’artista.Le esequie domani 17 agosto alle ore17.00 nella chiesa del Sacro Cuore a Bari.

LA RICORDIAMO

Chiara Fumai ( nata nel 1978 a Roma ) è stata una performance artist .

Fumai è cresciuta a Bari. Ha lavorato come DJ , musica autoprodotta e facendo techno -Music on. Nelle gallerie italiane si è esibita con opere video , performance e conferenze su.

Il dOCUMENTA nel 2012 è stata la prima mostra internazionale importante.

Mostre Personali 

  • 2011: MACRO Testaccio , Roma
  • 2011: Muratcentoventidue, Bari
  • 2008 Cura, Milano

collettive 

  • 2013: 55. Biennale Arte , Fondazione Querini Stampalia, Venezia
  • 2012 dOCUMENTA (13) , Kassel
  • 2010: MAXXI – Museo nazionale delle Arti del XXI Secolo , Roma
  • 2009: SMART Project Space, Amsterdam

di Crescenza Caradonna 

VI edizione Premio “Alda Merini” Accademia dei Bronzi di Vincenzo Ursini

 VI edizione  Premio “Alda Merini”
Accademia dei Bronzi  di Vincenzo Ursini

La festa della poesia a Catanzaro

Domenica 6 agosto 2017 a Catanzaro si svolgerà la premiazione dei vincitori della VI edizione del ‘Premio Alda Merini’ ideato da Vincenzo Ursini per ricordare la grande poetessa italiana

Il primo premio è stato assegnato al poeta tarantino Antonio Mirko Dimartino con la lirica “Neoplasie evidenti”. Al concorso, anche quest’anno hanno aderito i Presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso, che hanno inviato loro premi di rappresentanza, assegnati dall’Accademia dei bronzi a Daniele Rossi e Cettina Mazzei. “Rossi e Mazzei – ha detto Ursini – sono due illustri rappresentanti di questa terra che con il loro impegno quotidiano contribuiscono a dare una immagine positiva del territorio”.

Gli altri quattro poeti finalisti sono  Elvio Angeletti di Marzocca di Senigallia con la lirica “Intarsi di vita”, Anna Cappella di Casapulla (Caserta), con la lirica “Il profumo delle camelie”, Alba Corrado di San Felice Circeo, con la lirica “Era solo ieri” e Valeria Salvo di Comitini (Agrigento), con la lirica “Il ruggito della marna”.

La giuria, presieduta da G. Battista Scalise e composta da Vincenzo Ursini (presidente del sodalizio culturale catanzarese), Mario D. Cosco, Mauro Rechichi e Antonio Montuoro, oltre ai 5 vincitori – ai quali sarà consegnata una preziosa targa di argento realizzata da Michele Affidato – ha inteso segnalare con Targa d’onore i poeti Mariella Bernio di Brugherio (Monza) per la lirica “Amore malato, amore assassino”, Salvatore Bordino di Palermo per la lirica “Frasi d’amore”, Vito Massimo Massa di Bari per la lirica “Scenderà la sera sopra Gaza”, Giuseppe Minniti di Limpidi (Vibo Valentia) per la lirica “La forza d’un cinque” e Selene Pascasi (L’Aquila) per la lirica “Lane di tempo”.

Le targhe speciali “Alda Merini” saranno invece assegnate a Giuseppe Galati per la sezione arte, Franco Scrima per il giornalismo e Pino Verbaro per la solidarietà. Saranno altresì assegnate 16 targhe ad altrettanti poeti scelti dal presidente dell’Accademia dei Bronzi e altri attestati con targa di merito a numerosi autori segnalati dalla giuria, mentre all’orafo Michele Affidato sarà consegnata la pergamena di nomina honoris causa. Nel corso della manifestazione saranno, altresì, nominati sei nuovi soci benemeriti (Mariella Bernio di Brugherio, Maria Concetta Giorgi di Cesenatico, Caterina Tagliani di Sellia Marina, Rocco Pedatella di Trezzano sul Naviglio, Giuseppe Rizzo di Ravanusa e Marcello La Neve di Windlesham (GB), tutti presenti a Catanzaro.

Tra i poeti che saranno premiati con targa di merito ci sarà anche Massimo Ronco di Gioia del Colle che dal 17 al 20 agosto, con la società sportiva “Dharmha” di Casamassima, parteciperà, nella specialità 100 farfalla, ai campionati mondiali master di nuoto che si terranno a Budapest. Insomma, il premio “Alda Merini” dell’Accademia dei Bronzi oltre ad essere un appuntamento di autentica poesia, è diventato un vero momento d’incontro e di amicizia.

Durante la manifestazione sarà presentato il volume “Parole per Alda”, realizzato con le migliori poesie partecipanti al concorso. Questi i nomi di tutti i poeti selezionati e inclusi nel libro: Abate Maria Pina, Addeo Dora, Affronte Rosanna, Agresta Bernardina, Aiello Cira, Aiello Concetta, Aiello Franca, Aiello Velia, Alfano Anna, Amantea Teresa Vera, Amelio Biagio, Angeletti Elvio, Angotti Rosy, Annunziata Salvatore, Argentero Roberto, Avarello Liliana, Baldassarre Diego, Baldelli Paolo, Ballotta Tania, Barberio Valeria, Barbero Biagio, Barraco Antonina, Barresi Teresa, Bartolozzi Massimiliano, Basti Daniela, Belsanti Michele, Benatti Graziella, Bennato Antonio, Bergamasco Francesco, Berliri Nicoletta, Bernieri Anna Maria, Bernio Mariella, Bertaggia Alberto, Biasuzzo Sabina, Bini Lorenza, Biolcati Cristina, Bisciari Timea, Bocotti Massimo, Bordino Salvatore, Brogna Rodolfo, Brunasso Giuseppe, Buono Nunzio, Cacciapaglia Vittoria, Caione Donato, Calabretta Emanuela, Calabria Silvia, Calabrò Nancy, Camellini Sergio, Canino Angelo, Capobianco Oriana, Capocelli Paola, Cappella Anna, Capria Francesco Saverio, Cardona Cosima, Carnì Teresa, Carollo Fabrizio, Carrassi Maria, Casciello Marianeve, Catalani Gaetano, Cavallo Franca, Cecina Erika, Chianese Giovanni, Chiapparo Anna Maria, Chiappetta Angelo, Chiarelli Rosina, Chiarello Maria Salvatrice, Chiarello Rosa Maria, Chinellato Carlo, Chisari Pino, Ciervo Antonio, Cimino Annalena, Cirene Italo, Colicchio Maria Rosaria, Colopi Sonia, Commendatore Antonella, Conte Vincenzo, Corbetta Carola, Corrado Alba, Corsi Alessandro, Cosonesi Marzia, Costa Francesca, Costa Silvana, Costanzo Carmela, Crisafulli Giovanni, Croce Carla Vittoria, D’Alessandro Antonio, D’Amico Francesco, D’Angelo Sergio, Daria Orma, De Francia Chiara, De Iacovo Giuseppina, De Raffaele Bruno Albino, De Ruvo Vincenza, De Toffol Annalinda, Debiti Luca, Di Caprio Emanuela, Di Donna Maria Rosa, Dimartino Antonio Mirko, Di Pino Rosa, Di Prima Anna, Doglio Maria Antonietta, Dompè Paolo, Dragone Anna, Durante Giacomina, D’Urso Marino, Ecca Francesco, Errera Bartolomeo, Esposito Rosaria, Esposito Vivino Annalisa, Eucalipto Paola, Fago Nicola, Falabella Rosa, Famà Concetta, Ferrara Iolanda Erminia, Finestrone Giusy, Fiscella Paola, Fleri Pierangela, Forchia Aldo, Franchetti Maria Bertilla, Fratto Nuccia Parrello, Galati Giuseppe, Gallerano Alda, Gallo Angelo, Gammacurta Anna, Gatta Rita, Gentile Ela, Gigliotti Rosa, Giorgi Maria Concetta, Giovelli Maria Francesca, Giovene di Girasole Elisa, Giuliani Gabriella, Gosti Francesca, Goti Barbara, Grillo Vitaliano, Guadagno Teresa, Guida Romualdo, Guidi Annamaria, Ianigro Patrizia, Infante Maria Teresa, Insinna Emanuele, Iorio Gino, Kostka Izabella Teresa, Lagrotteria Vincenzo, Lamanna Franca, Lapiana Pietro, Laugelli Maurizio, Leo Donato, Leonardi Daniela, Lepera Massimiliano, Leucci Vito, Leveque Luca Foglia, Lia Gaetano, Lo Bono Rosaria, Lofaro Teresa, Lombardi Anna, Lombardi Anna Maria, Lombardozzi Angela, Losito Irene, Lubrano Rosella, Luraschi Lina, Luzzio Francesca, Macari Nicolina, Maccioni Franco, Maj Anna, Malagodi Gisella, Manca Marinella, Mancin Stefano, Mantovani Gabriella, Mantuano Rita, Marchegiani Alessio, Marino Bruna, Marino Francesca, Marra Rita Antonietta, Marseglia Fausto, Marullo Antonio, Mascaro Fabio, Massa Vito Massimo, Mastropaolo Libera, Matteucci Nicola, Maugeri Giusy, Mayer Grego Diana, Mazzitelli Agata, Melchiorre Sergio, Melis Katia Debora, Melis Maria Teresa, Melle Francesca, Meloncelli Giuliana, Mercuri Cesare Teodoro, Migliaccio Franco, Minasi Ausilia, Minisci Cecilia, Minniti Giuseppe, Mistretta Giuseppe, Mogno Sonia, Molino Giulia, Monaco Agnese, Monari Tiziana, Monti Antonella, Morabito Caterina, Mortati Patrizia Elisabetta, Muccitelli Caterina, Muscarella Elvira Domenica, Nardo Domenico, Nassisi Rossella, Nenzi Vittoria, Nicolazzo Katia, Nicolazzo Silvana, Nucera Domenico, Orlando Salvatore, Palatucci Angelo, Palazzesi Gianni, Palermo Andrea, Palladino Antonio, Palma Maria, Pampo Gianfranco, Panetta Rosita, Pascasi Selene, Pascucci Nadia, Pastore Franco, Pata Giuseppe, Pattarini Silvia, Pazzini Maria Cristina, Pedatella Rocco, Pedullà Massimo, Pennino Giuseppina, Piccioni Albertina, Pierulivo Adriano, Pipicelli Pasquale Annunziato, Pitardi Mario Lucio, Pittalis Paola, Polverino Vincenzo, Posa Costantino, Primavera Annamaria, Priolo Rosanna, Pudano Pasqal, Pugliese Catia, Pulitanò Rocco, Pullano Antonietta, Ranieri Anna Rachele, Rinforzi Lolita, Risalvato Flavia, Rizzo Caterina, Rizzo Giuseppe, Rizzo Valentina, Roca Lucia, Romano Giuseppe, Ronca Maria, Ronco Massimo, Rosati Giancarlo, Rossi Francesco, Rotundo Concetta, Rotundo Gesuzza, Ruscitti Claudia, Russo Paola, Salvo Valeria, Sancineti Ilina, Santucci Adalgisa, Semerano Giovanna, Siciliano Roberta, Soccavo Maria, Spanu Marcello, Spinoso Maria Vittoria, Spurio Lorenzo, Stancati Franca Scaramelli, Stillo Giuseppe, Stinchi Giuseppe, Stremiz Silvana, Surace Assuntina, Tagliani Caterina, Talarico Anna, Talarico Maria Teresa, Tamiano Antonella, Taverniti Cosetta, Teni Antonio, Teni Maria Rosaria, Terminiello Gianni, Terracciano Giuseppe, Tortora Valentina, Troyli Francesco, Tulelli Paolo, Turri Simone, Unida Maria Luigia, Vai Maria Grazia, Vaira Marco, Valenti Nunzia, Vergoni Gilberto, Violano Luigi, Vivona Sonia, Volpi Lucia, Vonella Liberata Maria, Zandonà Marilena, Zanutto Carlo, Zattera Claudio Maria, Zornetta Giampaolo.

Il premio “Alda Merini”, realizzato dall’Accademia dei Bronzi senza alcun contributo di ente pubblico, si conferma quindi come uno dei più seguiti concorsi italiani riservati alla poesia inedita.

di  Crescenza Caradonna di Puglia d’amare Quotidiano d’informazione

Il mare quello d’amare: Salento Torre Vado


Il mare quello d’amare


Indovinate dov’è ?
 

UN LUOGO CON UN MARE STUPENDO. . .

  Salento  Torre Vado

Video-Maker Prof. Luigi MELCARNE
Licenza YouTube standard

prof. LuigiMelcarne

Puglia d’amare Quotidiano d’informazione

L’AGENDA RITROVATA per commemorare il venticinquesimo della morte di Paolo Borsellino


L’AGENDA RITROVATA
per commemorare il venticinquesimo della morte di Paolo Borsellino


La ciclostaffetta è partita il 25 giugno 2017 da Milano
e arriverà a Palermo il 18 luglio 2017.


PROLOGO
17/6 IVREA – NOVARA 74 km
18/6 NOVARA – BOLLATE 46 km

CICLOSTAFFETTA
25/6 BOLLATE – MILANO PIAZZA DUOMO (partenza) – LODI 60 km
26/6 LODI – PARMA 105 km
27/6 PARMA – BOLOGNA 100 km
28/6 BOLOGNA – RIMINI 116 km
29/6 RIMINI – JESI 130 km
30/6 JESI – PERUGIA 115 km
1/7 PERUGIA – GROSSETO 142 km
2/7 GROSSETO – CIVITAVECCHIA 117 km
3/7 CIVITAVECCHIA – ROMA 77 km
4/7 RIPOSO
5/7 ROMA – SESSA AURUNCA (CE) 96 km
6/7 SESSA AURUNCA (CE) – NAPOLI 70 km
7/7 NAPOLI – EBOLI 80 km
8/7 EBOLI – POTENZA 83 km
9/7 POTENZA – BARI 129 km
10/7 BARI – SCANZANO JONICO 120 km
11/7 SCANZANO JONICO – ROSSANO CALABRO 102 km
12/7 ROSSANO CALABRO – FIUME FREDDO 99 km
13/7 FIUME FREDDO – PIZZO CALABRO 129 km
14/7 PIZZO CALABRO – MESSINA 91 km
15/7 MESSINA – BARCELLONA PG 44 km
16/7 BARCELLONA PG – CAPO D’ORLANDO 52 km
17/7 CAPO D’ORLANDO – CEFALU’ 81 km
18/7 CEFALU’ – PALERMO 74 km
19/7 PALERMO – Chiusura evento


Conclusioni
L’attentato in cui morirono Paolo Borsellino e la sua scorta compie 25 anni. La sua agenda rossa non è mai stata ritrovata. C’è un Paese che non ha dimenticato e vuole raccontare, ricordare e riflettere su quello che è successo. Il 25 giugno 2017 una ciclostaffetta è partita da Milano portando con sè un’agenda rossa che attraverserà l’Italia, si riempirà di testimonianze, storie e persone. Raggiungerà Palermo il 19 luglio 2017 e verrà consegnata a Salvatore Borsellino che, in tutti questi anni, non ha mai smesso di lottare.


NELLA FOTO LA CICLOSTAFETTA IN PUGLIA BARI SPIAGGIA DI PANE E POMODORO
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IL PROGETTO
Perché

L’agenda rossa del magistrato Paolo Borsellino è sparita misteriosamente subito dopo l’attentato di stampo mafioso del 19 luglio 1992 in cui lui perse la vita. Un documento importante che conteneva appunti, nomi e forse rivelazioni sulla strage di Capaci in cui morì Giovanni Falcone.
Che fine avrà fatto? Cosa c’era scritto? Chi ce l’ha?
Tutta l’Italia se l’è chiesto e se lo chiede ancora perché a queste domande non sono mai state date risposte.
L’AGENDA RITROVATA, per commemorare il venticinquesimo della morte di Paolo Borsellino e della sua scorta, si propone di dar vita ad un libro rosso che viaggerà di regione in regione, testimoniando che c’è un’Italia che non ha dimenticato e che vuole ricordare e raccontare quel che è successo.

Come si svolgerà

L’AGENDA RITROVATA attraverserà lo stivale sulle ruote di una bicicletta, percorrerà terreni scomodi, accidentati e tortuosi. Con una macchina sarebbe stato troppo semplice: ci vogliono fatica, impegno e determinazione per portare avanti delle idee e pedalare richiede tutte queste cose.
Un cammino fatto a tappe durante il quale
L’AGENDA RITROVATA percorrerà l’Italia e, come un testimone, passerà di mano in mano fino ad arrivare in Sicilia dove ci sarà la tappa conclusiva, il 19 luglio 2017.

Chi vuole coinvolgere

Chi si occuperà di passare il testimone regione per regione? Associazioni culturali, librerie indipendenti, teatri, cittadini comuni, qualunque realtà culturale e sociale che voglia aderire all’iniziativa.
Dovranno organizzare un evento durante il quale, attraverso concerti, spettacoli teatrali, letture, proiezione di film, balli, feste o qualunque altra forma di espressione, si comunichi l’iniziativa L’AGENDA RITROVATA (da dove parte, che scopo ha e dove vuole arrivare) e si rifletta sui temi della legalità, della giustizia e della lotta alla mafia.
A conclusione dell’evento, l’agenda rossa raccoglierà commenti e pensieri di coloro che hanno partecipato (ciclisti, pubblico, musicisti, attori, scrittori e chiunque altro sostiene l’iniziativa) e proseguirà verso la tappa successiva.

Il progetto editoriale

Gianni Biondillo e Marco Balzano hanno coinvolto una rosa di scrittori, rappresentanti di alcune regioni italiane che verranno visitate durante la ciclostaffetta, che partendo da suggestioni legate al mistero che accompagna l’agenda rossa daranno vita ad un’antologia di racconti: Helena Janeczek (Lombardia), Carlo Lucarelli (Emilia–Romagna), Vanni Santoni (Toscana), Alessandro Leogrande (Lazio), Diego De Silva (Campania), Gioacchino Criaco (Calabria) ed Evelina Santangelo (Sicilia).
La casa editrice Feltrinelli pubblicherà a breve questa antologia che rimarrà come memoria letteraria de L’AGENDA RITROVATA. Verrà presentata e messa in vendita durante lo svolgimento della ciclostaffetta.

L’Orablù

L’Orablù è ideatrice e promotrice del progetto L’AGENDA RITROVATA e si occuperà attraverso il suo ufficio stampa e con vari aggiornamenti sul sito di dare informazioni, di coordinare le attività dei diversi soggetti e di documentare il viaggio dell’agenda. A garanzia del successo dell’iniziativa, l’associazione ha individuato dei ciclisti che percorreranno il tragitto per intero e che saranno il punto di riferimento per tutti coloro che volessero aggregarsi solo per alcuni tratti.
È stato stilato anche un calendario e un itinerario della ciclostaffetta.

Partecipano al progetto

Le agende rosse
Il Movimento delle Agende Rosse, nato per volere di Salvatore Borsellino nel 2007, è costituito da cittadini che agiscono perché sia fatta luce sulla strage di via D’Amelio.
Il movimento e Salvatore parteciperanno al progetto L’agenda rItrovata mettendo a disposizione, per eventi e/o ospitalità dei partecipanti alla staffetta ciclistica, le numerose sedi presenti sul territorio italiano e intitolate a personaggi che sono morti per nobili ideali: Verità e Giustizia.

Radio Popolare
Radio Popolare di Milano partecipa all’iniziativa come media partner: ci aiuterà a definire le associazioni o coloro che organizzeranno gli eventi  lungo il percorso a tappe dell’agenda, lancerà una campagna di adesione all’iniziativa per tutti quei cicloamatori che volessero unirsi alla staffetta ciclistica insieme ai ciclisti, commenterà in diretta la tappa iniziale e quella finale, seguirà il viaggio con trasmissioni ad hoc e/o collegamenti quotidiani.

FIAB
La FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, con sedi in tutta Italia, si occuperà di attivare le sedi territoriali per supportare la ciclostaffetta.

Contatti
agendaritrovata@orablu.com

UFFICIO STAMPA
Alice Brioschi 347 683 6118

RESPONSABILI PROGETTO
Walter Palagonia 347 831 3611
Giancarlo Pasquali 334 636 9597
Barbara Marelli 349 256 6494


Crescenza Caradonna

Il segreto 

News

Nuove tragedie a Puente Viejo a causa di Damian che, nelle puntate Il Segreto trasmesse in Spagna, mette in pericolo la vita di Beatriz mentre Camila si ritrova vittima di un tragico incidente. Le anticipazioni svelano che la famiglia Dos Casas dovrà vedersela con un nuovo terribile nemico e, mentre la moglie di Hernando verrà rapita per poi scoprire di aver perso suo figlio, a vedersela male sarà anche la giovane Mella, che si troverà di nuovo nel bel mezzo di un incendio. Caos totale nel paesino spagnolo: nuove morti sono all’orizzonte?

Secondo le ultime trame Una Vita, presto giungerà un nuovo importante nemico per HernandoCamila e Beatriz. Vi avevamo già anticipato, che al Los Manantiales, si presenterà un giovane dal nome Ismael. Quest’ultimo verrà apprezzato da tutti all’interno della famiglia Dos Casas, soprattutto da Beatriz, la quale sembrerà prendersi una cotta.

Il giovane, in realtà, non rivelerà a nessuno la sua vera identità. Infatti, Ismael non sarà altro che Damian Dos Casas, il figlio di Hernando e Manuela. Ricordiamo che il giovane, quando ancora era molto piccolo, ha cercato di uccidere tutta la sua famiglia. A perdere la vita è toccato solo a Manuela, ma ora Damian sembrerà essere tornato per concludere il suo piano. Nel tempo riuscirà a non destare alcun sospetto, addirittura verrà considerato un eroe, poiché salverà la giovane Mella dimostrando di avere molto coraggio.

Dopo il suo gesto eroico, Damian verrà assunto nella profumeria Dos Casas. Nel corso delle prossime puntate Il Segreto il giovane deciderà di rivelare a suo padre la sua vera identità. Inoltre confermerà di essere stato lui a provocare l’incendio della loro tenuta, molti anni addietro. Hernando non riuscirà a perdonare suo figlio, mentre Camila si renderà conto della sua pericolosità. Infatti, la Valdesalce comunicherà a Beatriz di essere preoccupata per la presenza di Damian, attraverso una telefonata.

Le sue parole verranno ascoltate dal giovane, il quale non la prenderà molto bene. Per mettere a tacere Camila, Damian la rapirà e farà in modo di farla cadere in un pozzo. Dopo qualche ora Hernando si metterà alla ricerca della moglie con l’aiuto di Alfonso. Grazie a quest’ultimo, la Valdesalce riuscirà a salvarsi, ma le sue condizioni saranno gravi. Il dottor Zabaleta, inoltre, le annuncerà che avrà perso il bambino.

Hernando, secondo le ultime trame Il Segreto, sarà convinto che ciò che sarà accaduto a Camila sarà stato causato proprio da Damian. Nel frattempo, però, Beatriz scomparirà nel nulla. Tutti sospetteranno della colpevolezza del giovane Dos Casas. Così, Hernando e Nicolas prenderanno strade diverse per trovare i due fratelli.

Nei prossimi episodi il marito di Camila riuscirà a trovare sua figlia legata nei sotterranei. L’uomo, però, verrà colpito da Damian. Non appena riuscirà a riaprire gli occhi, Hernando salverà giusto in tempo Beatriz dalle fiamme. Il Dos Casas metterà in salvo la figlia, mentre Damian avrà ormai deciso di togliersi la vita.

In aggiornamento

La Redazione

DanzAndria Passion Show 2017

 
Puglia d’amare Quotidiano d’informazione

DanzAndria Passion Show 2017

 

 

DanzAndria Passion Show 2017

Il saggio-spettacolo di fine anno dell’Accademia di ballo Monton de Estrellas contro la violenza sulle donne.

Tutto pronto per la settima edizione di DanzAndria Passion Show a cura del maestro Gianpaolo Brescia, che si terrà domenica 25 giugno dalle ore 20:30, presso Largo Torneo ad Andria.
Quest’anno ricorre il decimo anniversario di attività della prestigiosa Accademia di ballo Monton de Estrellas di Andria e durante lo spettacolo, in anteprima nazionale, saranno riprodotte le coreografie da Titti Ieva, un allieva diversamente abile, oltre alle performance di Giogiò e Teresa, diversamente abili e veterani dell’Accademia. Insieme a tutti gli altri gruppi dell’Accademia, a ritmo di salsa, bachata e merengue, le coreografie di grande impatto emotivo saranno ispirate al femminicidio, nel ricordo di tutte le donne vittime di maltrattamenti e abusi.

Il saggio-spettacolo di fine anno accademico, curato nei minimi dettagli dal maestro Gianpaolo Brescia, sarà condotto dall’attore Beppe Convertini e da Barbara Jimenez, considerata come la regina di Cuba, che ci allieterà anche con una sua performance artistica.

Tutta la cittadinanza è invitata.
Info & Prenotazioni: 3409508781


INFO/CONTATTI  :   pugliadaamareonline@gmail.com

Crescenza Caradonna

 

STORIE di David Mazzucchelli

a cura di Crescenza Caradonna


STORIE  di David Mazzucchelli
pubblicato da Coconino Press – Fandango


STORIE è un’antologia di racconti a fumetti del disegnatore americano David Mazzucchelli, pubblicata in Italia da Coconino Press / Fandango Libri. Mazzucchelli, spesso paragonato per la sua forza espressiva a scrittori come William Faulkner, Thomas Pynchon e Richard Ford, è un fumettista e illustratore di fama mondiale, autore tra gli altri di una vera pietra miliare del fumetto degli ultimi anni: “Asterios Polyp”. Le storie raccolte in questa antologia ripercorrono gli esordi e le sperimentazioni iniziali ma già folgoranti dell’autore, così descritto dallo scrittore Premio Strega Nicola Lagioia: “Mazzucchelli è il Thomas Pynchon delle tavole disegnate. A chi si ostina a snobbare i fumetti siamo costretti a suggerire, insieme con la lettura delle sue storie, anche un ripasso di Sofocle. Per tutti gli altri, i suoi racconti saranno un piacere del cuore e della mente”. Per gentile concessione dell’editore Coconino pubblichiamo le prime splendide tavole del racconto “Discovering America”.


INFO/CONTATTI  :  cresy.caradonna@gmail.com


 

LXXI edizione del Premio Strega

 

Puglia d’amare Quotidiano d’informazione


LXXI edizione del Premio Strega
  I finalisti:


Al Premio Strega 2017 Paolo Cognetti è il più amato tra gli scrittori

Con 281 preferenze lo scrittore milanese è dato come super favorito per la vittoria finale.

 I FINALISTI

Paolo Cognetti, Le otto montagne (Einaudi)

Teresa Ciabatti
La più amata (Mondadori)

Wanda Marasco
La compagnia delle anime finte (Neri Pozza)

Alberto Rollo
Un’educazione milanese (Manni)

Matteo Nucci
È giusto obbedire alla notte (Ponte alle Grazie)

La votazione finale e l’annuncio del vincitore del Premio Strega 2017 si saprà il 6 luglio, durante la cerimonia finale presso la Villa di Papa Giulio a Roma.
Questa edizione del Premio Strega è dedicata a Tullio De Mauro, da poco scomparso, lo ricordiamo con le sue parole sui 70 anni del premio:

«Il premio Strega ha settant’anni. È nato, nell’immediato dopoguerra, grazie all’amicizia tra il colto imprenditore Guido Alberti e la grande scrittrice Maria Bellonci, che credeva fosse importante inventare e realizzare un Premio come nessuno mai lo aveva immaginato. Un Premio affidato, come avrebbe detto lei, a “una giuria vasta e democratica”, caratterizzata non tanto dal numero, quanto dalla varietà e vastità delle competenze. Non solo scrittori, professori e critici letterari, ma un più largo pubblico di giornalisti, imprenditori, registi, attori interessati alla letteratura, come un polmone prezioso per il respiro di una società democratica quale ci auguravamo di poter cominciare a costruire allora.

Quanto ha contato il Premio nella vita culturale del Paese, anche in quella parte più profonda e meno visibile? Sulla parte più visibile non abbiamo dubbi e non è un gran merito: dipende dai giornali, dai mass media e dalle contingenze se è il più citato tra i moltissimi premi letterari italiani. Le critiche intorno al funzionamento dello Strega sono anche quelle moltissime. Ne abbiamo tenuto conto, abbiamo tentato di migliorarne l’organizzazione. Le critiche continuano, nondimeno, e noi speriamo che continuino per altri cento anni.Mi viene in mente quello che diceva Churchill sulla democrazia, che è la peggiore forma di governo eccezion fatta per tutte le altre sperimentate finora. Credo che questo valga anche per il Premio Strega».
da  :
Risultati immagini per Rai cultura


a cura di Crescenza Caradonna

Premio Internazionale di Poesia “Sentieri Diversi” II Edizione (Bitetto) BA


 Bitetto (Bari)

Concorso Internazionale di Poesia
“Sentieri Diversi” II Edizione
 Secondo Concorso Internazionale di Poesia “Sentieri DiVersi”
Presidente dell’Associazione Tonia Appice
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Concorso Internazionale di Poesia
“ Sentieri DiVersi” – Seconda edizione 2017
Poesia a tema – I diritti dei bambini tra l’infanzia e l’adolescenza

Non c’è a questo mondo grande scoperta o progresso che tenga, fintanto che ci sarà anche un solo bambino triste.
(Albert Einstein)
Il Premio “Sentieri DiVersi” ha come incipit l’abbattimento delle barriere mentali, diventate pilastri della nostra società: i suoi margini. Non arrendersi agli stereotipi è la nostra Mission; salvaguardare l’anima è il tentativo non utopistico che noi poeti possiamo afferrare con la poesia, dandole ali per spiegarsi in un cielo immenso: il Cambiamento.

“I Diritti dei bambini tra l’infanzia e l’adolescenza” è il tema del Premio Internazionale” di poesia “Sentieri Diversi”.

REGOLAMENTO

1) PARTECIPAZIONE: Al concorso possono partecipare cittadini italiani o stranieri, secondo le modalità del presente regolamento. I componimenti potranno essere presentati in lingua italiana, dialettale o straniera. Nel caso di poesie scritte in lingua dialettale o straniera è obbligatorio allegare una traduzione in lingua italiana per ogni componimento inviato.

2) SCADENZA: Le opere dovranno pervenire entro e non oltre il 30.10.2017.

3) SEZIONI: Sezione A: Poesie edite o inedite sul tema “I diritti dei bambini tra l’infanzia e l’adolescenza”. Sezione riservata a tutti gli autori che abbiano un età superiore agli anni 18.
Sezione B: Poesie edite o inedite sul tema “I diritti dei bambini tra l’infanzia e l’adolescenza”. Sezione riservata agli studenti anche universitari. Le opere presentate non verranno restituite.

4) LUNGHEZZA DELLE OPERE: Le opere non dovranno superare i 30 versi.

5) N° COPIE DA INVIARE E MODALITA’ DI INVIO: Si può partecipare con una poesia, riportata su file in formato word.  Le opere dovranno essere spedite al seguente indirizzo mail sentieridiversi2017@libero.it, indicando nel corpo della lettera tutte le generalità dell’autore (nome, cognome, indirizzo completo di C.A.P, n° telefonico e di cellulare, eventuale indirizzo e-mail), la dichiarazione di paternità dell’opera e la liberatoria alla eventuale pubblicazione su un’antologia. Nell’oggetto della mail bisogna riportare la sezione per cui si partecipa e il titolo della poesia. Gli studenti, oltre a tutte le altre generalità (nome, cognome, indirizzo completo di C.A.P, n° telefonico e di cellulare, eventuale indirizzo e-mail), dichiarazione di paternità dell’opera e liberatoria per la pubblicazione su un’antologia, dovranno indicare anche la scuola/università di appartenenza, il/la docente di riferimento e, se minorenni, il nome di almeno un genitore.

6) QUOTA DI ADESIONE: Partecipazione gratuita.

7) PREMI : Sezione A: Primo classificato 300,00 €; Secondo classificato 200,00€; Terzo classificato 100,00€.

Sezione B: Primo classificato 300,00 €; Secondo classificato 200,00€; Terzo classificato 100,00€.
La Giuria potrà assegnare eventuali premi speciali e/o menzioni d’onore. I premi in denaro devono essere ritirati di persona pena la decadenza dal premio.

8) PREMIAZIONE : La cerimonia di premiazione si terrà a Bitetto, presumibilmente il 09.12.2017.

9) NOTIZIE SUI RISULTATI : Tutti i concorrenti finalisti saranno informati direttamente sull’esito del concorso e sulla data e luogo della premiazione. Inoltre, i risultati, saranno pubblicati sulla pagina facebook dedicata al concorso e sul sito concorsiletterari.it . Resta, tuttavia, obbligo da parte dei concorrenti di tenersi informati sull’andamento del concorso.

10) GIURIA : La giuria, il cui giudizio è inappellabile ed insindacabile, sarà coordinata dal dott. Massimo Vito Massa. I nomi dei componenti della giuria saranno resi noti nel corso dello svolgimento del Premio.

11) PATROCINI: I Patrocini e eventuali sponsor saranno comunicati successivamente.

12) NOTE:  La partecipazione al concorso internazionale di poesia “Sentieri DiVersi” – seconda edizione – implica la totale conoscenza ed accettazione incondizionata del presente regolamento e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali, ai sensi della legge 675/96. La partecipazione al Premio implica la tacita autorizzazione a pubblicare componimenti ed eventuali foto su tutti i mezzi di diffusione del Premio senza ulteriori formalità. Verranno spediti per mail gli attestati di partecipazione.

L’invio della mail per la partecipazione al concorso costituisce a tutti gli effetti liberatoria per il consenso alla pubblicazione dei componimenti sull’eventuale Antologia, fatto salvo il diritto d’Autore che rimane in capo al concorrente. Non è previsto alcun obbligo di acquisto.

13) INFORMAZIONI: Tutte le informazioni relative al Premio saranno pubblicate sulla pagina facebook dedicata al Concorso o scrivendo all’indirizzo mail sentieridiversi2017@libero.it.

Presidente dell’Associazione dott.ssa Tonia Appice – Presidente del Premio dott.ssa Mirella Musicco – Presidente di Giuria dott. Massimo Massa – con la preziosa collaborazione del dott. Luca Lombardi (tra i componenti di giuria) – dott. Gilberto Vergoni (tra i componenti di giuria) – dott.ssa Maria Pina Santoro (tra i componenti di giuria) – dott. Giacomo Balzano (tra i componenti di giuria).

 Bari, 04 giugno 2017