Segno d’Aria, mobile, domicilio di Mercurio. E’ il segno dell’intelligenza, della rapidità, della curiosità e della versatilità, stimolato da ogni novità. Chi è nato in questo segno riesce ad esprimersi con facilità, ha il dono di assimilare con molta rapidità e di essere particolarmente vivace. Caratteristiche del segno sono la disponibilità al colloquio, la versatilità, la diplomazia, il desiderio di conoscere e di allargare le proprie nozioni.
Il nato nei Gemelli manca di sentimentalismo, a vantaggio della cerebralità. Fra i difetti: una intelligenza non sempre creativa, perchè tende alla dispersione e alla incostanza. A volte pecca di superficialità e quindi rischia di cadere nel dilettantismo. Può essere doppio nel modo di agire, eccessivamente nervoso e verboso; quando non è intelligente è comunque sempre furbo. Le sue qualità sono: la capacità di adattamento, da non confondere con la mancanza di personalità, il desiderio di conoscere e di comunicare, e un’intelligenza spesso fuori dal comune.
La tradizione attribuisce a questo segno un’influenza sui libri, sui giornali, sulla stampa in generale e sul mondo intellettuale. Il segno dei Gemelli regge la III Casa dell’oroscopo generale. Corrispondenze Il lavoro intellettuale, gli scritti, gli scambi, i piccoli viaggi, il commercio, le vie d’aria, il proprio ambiente familiare e delle amicizie, i mezzi di comunicazione e di trasporto, l’eloquenza, l’ingegnosità, la curiosità, l’intelligenza, le spalle, le braccia e i polmoni.
Influenze Gli scrittori, i giornalisti, gli oratori, gli impiegati, i viaggiatori di commercio, i piccoli commercianti.
Aspetti negativi Dispersione di energie, instabilità, abusi della stampa, nervosismo, superficialità
SABATO: La perturbazione, responsabile di qualche fenomeno al Nord, scende di latitudine portando nubi in transito tra Puglia, Basilicata e Molise, con al più qualche debole e isolato piovasco nel corso del pomeriggio sulle Murge. Temperature stabili o in contenuta diminuzione. Venti moderati da S-SO. Mari tendenti a mossi.
WEEKEND MITE E SOLEGGIATO, DECISO CAMBIO LUNEDI’
Fine settimana ancora all’insegna del bel tempo sulle regioni del basso versante adriatico, ancora interessate da pressioni medio-alte. Da segnalare solo il transito di nuvolosità medio-alta cosa di un fronte in scorrimento sui Balcani che potrebbe portare qualche isolato e debole piovasco sulle Murge nella giornata di sabato. Attenzione perché ad inizio della prossima settimana cambia tutto!!! Fredde correnti dai Balcani irromperanno nuovamente sulla Penisola portando un peggioramento anche su Molise, Puglia e Basilicata con temporali e deciso calo termico; attese ancora nevicate sin verso i 500/600m. Le temperature risulteranno superiori alle medie stagionali, con massime fino ai 20/22°C ma in deciso calo poi nel corso della prossima settimana. Aggiornamenti in tempo reale anche sull’App di 3BMeteo per smartphone e tablet.
La Puglia è una regione d’Italia caratterizzata da clima spiccatamente Mediterraneo bagnata dal Mar Ionio e dalla porzione meridionale del Mar Adriatico. Soltanto nel Tavoliere della Puglia e nel Preappennino il clima assume connotati più continentali.
Le piogge sulla Puglia sono scarse su tutta la regione, ammontando in media sui 500 mm su gran parte del territorio. Gli estremi precipitativi in Puglia
vanno dai 1000 mm del Gargano che intercetta grazie al rilievo
l’umidità in presenza di venti dai quadranti orientali, ad un minimo di
circa 400 mm nel Tavoliere ed in prossimità del Golfo di Taranto, dove
può non piovere per mesi. Valori sui 600-700 mm si osservano invece
sulle Murge e sui rilievi Appenninici al confine con la Campania ed il
Molise. La stagione estiva è decisamente secca con caratteristiche
semidesertiche; le piogge possono mancare per più di
due o tre mesi consecutivi anche se talvolta si verificano dei pesanti
acquazzoni che dall’Appennino si propagano al Tavoliere ed al litorale.
L’Inverno è la stagione delle piogge che comunque risultano scarse per
l’effetto barriera che l’Appennino Meridionale esercita nei confronti
delle depressioni Atlantiche; la piovosità è pertanto condizionata dalla
risalita di perturbazioni mediterranee o da irruzioni di aria fredda da
Nord o Nord-Est, circostanza questa in grado di dar luogo a
precipitazioni nevose anche a quote basse. Per queste ragioni le
precipitazioni sono oltre che scarse anche irregolari, cambiando da un
anno all’altro in modo vistoso.
I venti che soffiano più frequentemente in Puglia provengono
in prevalenza dai quadranti meridionali; in estate le risalite dello
Scirocco o del Libeccio accompagnano invasioni di aria molto calda
Africana che causano rapide e marcate impennate dei termometri e spesso
trasportano con sè sabbia dal deserto del Sahara, offuscando il Sole e
colorando di rosso il cielo. Le peggiori ondate di caldo si verificano
però in concomitanza con i venti di Libeccio; aria già in origine calda
attraversa l’Appennino e si comprime per effetto dinamico nelle pianure
Pugliesi. In Inverno lo Scirocco collegato alla
risalita di vortici Afro-Mediterranei apporta intense piogge che in
genere cadono in un breve arco temporale, mentre le irruzioni di aria
fredda Balcanica causano repentini crolli termici associati ad intense
correnti di Tramontana o Grecale.
Le temperature sono
molto miti complessivamente specie nelle pianure costiere per gran parte
dell’anno. Le estati sono lunghe e calde con valori che superano
diffusamente i 30°C e che nel Tavoliere sovente raggiungono picchi di
maggiori di 35°C. In presenza di ondate di caldo le temperature possono
però raggiungere valori estremi oltrepassando anche i 45°C nel
Tavoliere e nel Golfo di Taranto, quando a soffiare sono venti di caduta
da Sud-Ovest. In inverno le temperature sono miti sulle coste con
massime che superano i 10°C e minime che difficilmente scendono sotto
allo 0°C. Procedendo verso le zone interne le temperature scendono e
l’escursione stagionale aumenta e non sono rare le gelate invernali
L’ambiente bioclimatico corrispondente è quello della vegetazione Mediterranea; lecci, lauri, ginestre, pini marittimi ed erbe aromatiche mescolate a piante grasse caratterizzano il paesaggio, alternato ad ampi tratti di territorio dalle caratteristiche steppiche a causa dell’aridità del clima. Soltanto sui rilievi del Gargano e nei contrafforti Appenninici la maggiore piovosità consente una vegetazione più lussureggiante, dove la macchia mediterranea si mescola a querce, castagni, frassini ed ornielli. Le caratteristiche climatiche della Puglia, infine, sono molto adatte alla coltivazione della vite e dell’ulivo.
METEO 🇮🇹 VENERDÌ 3 GENNAIO 2019
Al Nord, per tutto il giorno, farà bel tempo e non pioverà in nessuna regione. Le uniche variazioni saranno delle nuvole verso sera e una nevicata isolata all’estremo Nord del Veneto.
Al Centro è previsto brutto tempo di mattina sia sulla costa abruzzese che su quella marchigiana, e dovrebbe nevicare in provincia di Rieti, nel Lazio, e in Umbria. Nel pomeriggio e verso sera poi il tempo migliorerà, ma continuerà a piovere in Abruzzo.
Al Sud le uniche due regioni in cui non pioverà e non nevicherà saranno Calabria e Campania; nelle altre regioni farà brutto tempo tutto il giorno. In Basilicata e in Molise nevicherà, in Puglia ci saranno temporali e anche sulle isole ci saranno piogge. #meteo
Maltempo, in Puglia scatta l’allerta neve. E il vento gelido mette a rischio i concertoni
Per la notte di San Silvestro allarme per le raffiche di vento: a rischio annullamento gli eventi di Lecce, Gallipoli e Otranto. Bari e provincia a rischio neve dal 2 al 5 gennaio. Il colonnello Laricchia: “Rivivremo quanto accaduto la scorsa Epifania”
La neve arriva in Puglia, dalla sera del 2 alla mattina del 4 gennaio. Anche a Bari. “Andremo a rivivere quanto già accaduto nella settimana che ha preceduto l’Epifania nel 2017, quando il capoluogo fu imbiancato”, annuncia il colonnello Vitantonio Laricchia.
“Oggi, a San Silvestro – spiega – , la nostra regione si è svegliata con l’arrivo di aria fredda proveniente dai Balcani, che sta dando luogo a precipitazioni sparse con qualche sporadico temporale e acquazzone. Le piogge termineranno molto probabilmente poco prima della mezzanotte, con il maestrale che allontanerà il corpo nuvoloso”. A forte rischio, dunque, i concertoni in piazza, specialmente nel Salento e nelle aree joniche.
In particolare il maltempo potrebbe causare problemi alle feste in piazza organizzate per la notte di San Silvestro ad Otranto, Gallipoli e Lecce dove si attendono migliaia di persone. La Prefettura di Lecce ha disposto in Commissione provinciale, l’annullamento o la sospensione degli eventi se le raffiche di vento dovessero superare i 50 km/h. Le previsioni meteorologiche indicano intorno alle 22 raffiche intorno ai 22/23 nodi equivalenti a 42 km/h.
Salvo il giorno di Capodanno, nel quale non sono previste piogge. “Ma dal 2 gennaio, la regione verrà investita da area ghiacciata artica proveniente dalla Russia. Apporterà forti venti gelidi e nevicate anche in pianura. I fenomeni nevosi interesseranno la Puglia, pure sulla fascia costiera adriatica, la sera del 2 gennaio, il 3 gennaio e parzialmente la mattinata del 4 gennaio. Ci saranno venti forti tra tramontana e grecale e le temperature saranno intorno allo 0, anche a livello del mare. È sconsigliato uscire e sarà necessario coprirsi bene”.
L’allerta terminerà il 5 gennaio, quando i venti gireranno a maestrale e le temperature tenderanno a risalire, ma sempre non oltre i 10 gradi, al di sotto della media del periodo. E la neve non intaccherà i piani per la domenica dell’Epifania.
Maltempo: da domani neve al Nord, temporali e venti forti al Centro-Sud
È allerta gelo in tutta Italia, dove già oggi si fanno i conti con crollo delle temperature al Centro-Sud mentre al Nord è attesa neve a partire da domani, dal Piemonte fino alle aree di pianura di Veneto e Emilia Romagna.
Sono gli effetti della perturbazione atlantica, la numero 7 di dicembre precisano dal Centro Epson meteo, in avvicinamento da Ovest. Ad annunciare il ritorno del maltempo sulla Penisola è li dipartimento della Protezione civile che ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse.
L’avviso prevede, in particolare, dalla mattinata di domani nevicate da deboli a moderate, fino a quote di pianura, su Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna. Dal pomeriggio le nevicate – da deboli a moderate – si estenderanno alle zone interne della Liguria e sulla Toscana orientale a quote superiori ai 300-500 metri e al di sopra dei 400-600 metri interesseranno le Marche, con quota neve in ulteriore abbassamento fino a 100-300 metri nel corso della notte.
Dalla serata, infine, si prevedono nevicate da deboli a moderate, al di sopra dei 400-600 metri, su Abruzzo ed Umbria. Il Piemonte dovrebbe registrare per primo gli effetti della nuova perturbazione atlantica. Secondo l’avviso emesso da Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) è allerta gialla per la neve sulle zone appenniniche del Piemonte, ma sarà imbiancata anche Torino, soprattutto nelle zone collinari. Anche la Smi (Società meteorologica italiana) prevede neve o nevischio a Torino, con possibili lievi depositi nella città della Mole.
In Liguria è scattata l’allerta gialla con attesa di pioggia sulla costa e neve nell’entroterra. Codice giallo per neve e ghiaccio domani in Toscana, allerta estesa fino alle 13 per neve e vento, dove zona interessata dal maltempo è molto ampia e abbraccia tutte le aree centro-settentrionali e orientali. Sulle zone interne è possibile la locale presenza di ghiaccio, talvolta anche a quote di pianura. Mentre a Venezia, rendono noto la centrale operativa della Polizia locale e la Protezione civile del Comune, è scattato lo stato di preallerta per possibili nevicate e gelate, a partire dalle ore 15 di domani.
La Regione Toscana in un comunicato stampa precisa che “oggi, domenica 16 aprile, è atteso un peggioramento del meteo con precipitazioni diffuse in arrivo a partire da ovest e nevicate generalmente a quote di montagna, ma possibili localmente anche a 500-600 metri”. Per domani «è invece atteso un generale abbassamento delle n evicate fino a quote di collinari (anche 200-300 metri nell’area dell’Appennino)». La neve potrà cadere già dalle prime ore della notte, fino a 200-300 metri sulle zone Appenniniche e fino a 300-500 metri sui restanti rilievi. Graduale attenuazione dei fenomeni, compreso
il vento, nel corso della mattinata.
In questo quadro e, in seguito al bollettino diramato dalla Protezione civile, le hanno attivato la fase di allerta dei propri Piani neve e gelo. In particolare in Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia sud occidentale, Emilia-Romagna e Alto Veneto. Scendendo lunga la costa adriatica, è allerta meteo di colore giallo per neve, dalla mezzanotte di oggi a quella di domani, sull’Emilia-Romagna ad esclusione delle coste dove l’allerta è di colore verde. A Campobasso e nelle zone collinari del medio Molise già si fanno i conti, da questa mattina, con una leggera nevicata. Con allerta gialla per piogge sul settore orientale e sulla costa con venti forti da nord e mare molto mosso. Idem domani con tempo perturbato con precipitazioni a carattere nevoso a partire dalla seconda parte della giornata.
Temporali sono invece in arrivo al Centro-Sud, in particolare sul basso Tirreno, con venti in aumento: lo rende noto la Protezione civile con un avviso meteo che prevede dalle prime ore di domani, lunedì 17 dicembre, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Campania e, nel corso della mattinata, suBasilicata, Calabria e Sicilia, in particolare sui versanti tirrenici.
Sempre a partire da domani mattina si segnalano venti da forti a burrasca su Sicilia e Calabria con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Per questa ragione si prevede allerta arancione sulla Sicilia settentrionale – a eccezione dei bacini più occidentali e su tutti quelli centrali dove la criticità è gialla – e su tutta la Calabria, tranne che sui settori orientali dove è prevista allerta gialla. Allerta gialla anche sulla Basilicata occidentale, sullaPuglia settentrionale, su tutto il Molise, l’Abruzzo, sui bacini laziali, sui settori tirrenici della Toscana e su tutti i bacini dell’Umbria.
Le previsioni per i prossimi giorni di 3bmeteo.com
Lunedì 17
Al Nord al mattino ancora nubi e qualche debole nevicata fino in piano sul settore di pianura centro orientale. Migliora da nord entro il pomeriggio. Temperature stabili, massime tra 1 e 8. Al Centro instabile con piogge in pianura e nevicate fino a quote basse in Umbria, Marche e Toscana, in abbassamento fino a500-800m altrove. Temperature stabili, massime tra 5 e 10. Al Sud instabilità diffusa con piogge e temporali, anche forti verso sera sulla Sicilia. Neve dai 1200m. Temperature in rialzo, massime tra 13 e 16.
Martedì 18
Al Nord tempo stabile e soleggiato su tutti i settori, ma con nebbie e gelate diffuse in nottata e al mattino. In serata nubi in aumento da ovest. Temperature in rialzo, massime tra 3 e 8. Al Centro bel tempo su Sardegna e regioni tirreniche con cieli sereni o al più velati. Nubi sparse lungo l’Adriatico in assorbimento in giornata. Temperature stabili, massime tra 6 e11. Al Sud ultimi fenomeni su Puglia e basso Tirreno in rapido esaurimento. Cieli poco nuvolosi altrove. Temperature stazionarie, massime tra 11 e 14.
Mercoledì 19
Al Nord nuovo peggioramento da ovest con fenomeni sparsi, nevosi fino a quote molto basse, localmente anche al piano al primo mattino poi in rialzo. Temperature stabili, massime tra 3 e 7. Al Centro bel tempo in giornata, verso sera nubi in aumento su Sardegna e Toscana con qualche pioggia, in nottata peggiora anche altrove. Temperature in rialzo, massime tra 8 e 12. Al Sud tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni, salvo qualche innocua nube sparsa sull’Adriatico. Temperature stabili, massime tra 11 e 14.
Previsione meteo per l’Italia giovedì, 29 novembre
Nord
Bel tempo prevalente salvo foschie e locali nebbie in pianura al mattino, dal pomeriggio velature di tipo stratiforme in arrivo da ovest. Temperature in lieve calo, massime tra 7 e 10.
Centro
Poco nuvoloso su Sardegna e regioni tirreniche, nubi sparse su dorsale orientale e lungo l’Adriatico ma senza pioggia. Temperature stazionarie, massime tra 9 e 12.
Sud
Ultimi addensamenti e sporadici fenomeni tra Molise e Puglia, in prevalenza poco nuvoloso sulle altre zone. Temperature stabili, massime tra Molise e Puglia, in prevalenza poco nuvoloso sulle altre zone. Temperature stabili, massime tra 11 e 16
Meteo Italia – Martedì 17 luglio miglioramento al Nord, caldo nordafricano in ritirata al Sud
Previsione meteo Italia martedì, 17
Nord
Pressione in ulteriore aumento, garanzia di una giornata di sole su tutti i settori, anche quelli alpini nel pomeriggio. Temperature in ulteriore rialzo, massime tra 29 e 34.
Centro
Bella giornata su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi, anche nelle ore centrali lungo l’Appennino. Temperature in aumento, massime comprese tra 28 e 32.
Sud
Bella giornata di sole su tutte le regioni salvo qualche residuo annuvolamento sulla Calabria tirrenica. Temperature in rialzo, massime tra 27 e 32.