
Accadde Oggi:
23 gennaio 1932
Primo numero della Settimana Enigmistica (86 anni fa):
Dall’America passando per Vienna.
Lungo questa direttrice sbarcò in Italia la mania di cruciverba e rebus.

PUGLIA D'AMARE 24 Quotidiano d'informazione
Quotidiano dir. Crescenza Caradonna

Accadde Oggi:
23 gennaio 1932
Primo numero della Settimana Enigmistica (86 anni fa):
Dall’America passando per Vienna.
Lungo questa direttrice sbarcò in Italia la mania di cruciverba e rebus.

INNESTATI NELLA VITA
III Domenica del tempo ordinario (anno b)
(Mc 1, 14-20)
+Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo»+.
La vicinanza del “Regno dei Cieli” è qualcosa che va al di la delle normali categorie del tempo e dello spazio. Gesù non sta parlando della fine del mondo “catastroficamente intesa” ma di una nuova dimensione esistenziale a cui l’umanità può accedere grazie a Lui, già prima della sua venuta finale: la Parusia, il giorno in cui egli trasformerà per sempre il Cosmo e le sue leggi, la nostra vita: l’eterna domenica della resurrezione. La porta di questo Regno è la fede nella Parola del Cristo, il suo Vangelo, una fede che può trovare radici solo in un sincero amore verso di Lui, la sua missione e tutta l’umanità, amata da Dio fino al sacrificio del Figlio.
+Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.+
Dove getti le tue reti?
Gesù parla con autorità agli uomini. Lo fa per il loro bene, come un genitore amorevole che usa un tono severo per tenere lontani i suoi figli dal pericolo. Andrea e Simone, nella mia personale interpretazione, rappresentano quell’umanità che getta le reti nel tentativo di sfamarsi. Il cuore dell’uomo è un abisso di bisogno, una necessita inappagabile che lo spinge a cercare la felicità disperatamente. Troppo spesso, però, la nostra miopia ci spinge a cercare di rispondere a questa aspirazione non solo nelle cose sbagliate (sesso fine a se stesso, alcol, gioco, successo, potere, denaro, ecc), ma anche in ciò che riteniamo lecito (lavoro, realizzazione personale, benessere, famiglia,…) anche quello che è legittimo può nascondere la trappola dell’idolatria. L’invito, autorevolmente posto, che il Cristo fa ai due pescatori è quello di un cambiamento di obiettivo radicale: non vivere più per sfamare se stessi, ma affidarsi al disegno provvidenziale del Signore e farsi appagare dal suo Amore, l’unica risposta che può davvero estinguere quella fame implacabile che è il nostro desiderio. Dio, in Cristo, ci promette che se abbracciamo il suo Vangelo saremo felici rendendo a nostra volta gioiosi tutti coloro che riusciremo a coinvolgere nel suo progetto di Salvezza. Ma dove stiamo gettando le nostre reti? Dove speriamo di ottenere felicità? Stiamo investendo bene le nostre risorse o stiamo sciupando la nostra vita in ciò che non porterà frutto?
+Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui+.
Quali reti stai riparando?
In questo versetto vedo un’altra umanità. Ci sono persone che non gettano più “le reti”. Gente piegata e ferita da delusioni, fallimenti, malattie, lutti, sconfitte, violenze subite, ingiustizie. Questa è la gente che “ripara le reti”. C’è chi non spera più nella felicità e vive una morte anticipata, resta paralizzato dal dolore che lo attanaglia o cerca una vendetta sterile per le ingiustizie subite. Gesù chiama anche questa categoria: gli oppressi. La risposta che il Messia da a costoro è la Sua Resurrezione, proprio a loro promette di renderli partecipi di questo glorioso destino. Un Cristiano vero è invincibile, perchè trova la sua forza e la sua speranza al di la dello spazio e del tempo, quindi in qualsiasi situazione, anche quelle più disperate e tragiche. La Croce, un destino orribile, un supplizio che esprime morte e privazione di dignità, è stata trasformata in una fonte di Grazia e Speranza. “Il figlio dell’uomo” è stato innalzato come “il serpente nel deserto”: la sua croce è stata resa visibile a tutti perchè tutti fossimo guariti dal veleno che il dolore inietta nella nostra vita: la disperazione (Giovanni 3:14-15). Ora guardiamo oltre quell’immonda tortura rappresentata dal crocifisso, non vediamo più un cadavere crudelmente torturato, adesso sappiamo che quell’uomo ha sconfitto la morte e tutto ciò che conduce ad essa, crediamo che se Cristo è Risorto, anche noi risorgeremo con Lui! (vedi Rm 8, 11) Non permettere allora che la tua croce ti schiacci, ma fattene carico e segui Gesù: Ti guarirà! Anzi tu stesso sarai una fonte di speranza per chi soffre come te!
Felice Domenica
Fra Umberto Panipucci

Il Buongiorno
di Crescenza Caradonna
Quel lontano 1989 mi svegliai di buon’ora, sembrava un giorno come tutti gli altri non sapevo che quella mattina sarebbe cambiata la vita intera di un popolo. Era nell’aria che qualcosa di grande stava accadendo, il momento era arrivato i tempi erano maturi. Io ero andata a trovare mia cugina nella fredda città di Berlino, da giorni vagavamo tra negozi e musei senza una meta ben precisa, ma quel viaggio nato come puro svago divenne per me indimenticabile.
Io ero lì tra la folla felice sotto il muro, la storia stava avendo il suo corso, quella storia che avevo letto sui libri la toccavo con mano ed ora anche io né diventavo parte attiva viva.
Grida, urli , sorrisi, lacrime e poi le picconate a quel muro quel brutto muro, se pur coloratissimo che aveva diviso anime e uomini, amori e famiglie, razze e religioni.
Nel cassetto dello scrigno della mia vita, conservo gelosamente un pezzo di muro che ora ha il sapore della libertà ma quanto dolore e sangue raccoglie in se’ nessuno lo potrà mai sapere, la storia deciderà per lui, la storia ha avuto il suo corso.
Cresy Crescenza©Caradonna Fatti e situazioni puramente immaginarie tratte da una storia vera
ACCADE OGGI
“Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola.”
Il 19 gennaio del 1940 nasceva Paolo Borsellino


LE NOTTI DEL BORGO ANTICO
14 appuntamenti. Oltre 30 artisti coinvolti.
Una panoramica sul cinema pugliese, corti d’autore, pièce e performance, note ricercate e ritmi irresistibili.
Tra Santa Teresa dei Maschi e Vallisa.
Dal 23 gennaio, a Bari Vecchia. Il calendario completo:
🎬 Martedì 23/01 – h. 20.30 | 📍 S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: Ameluk di Mimmo Mancini
Ospiti: Mimmo Mancini, Teodosio Barresi, Dante Marmone, Tiziana Schiavarelli – Modera: Lino Patruno
🎶 Domenica 28/01 – h. 19.30 | 📍Auditorium Vallisa
Musica in Vallisa: Abel Maxwell feat Kekko Fornarelli
🎬 Martedì 6/02 – h. 20.30 | 📍S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: La Guerra dei Cafoni di Davide Barletti
Ospite: Davide Barletti – Modera: Lino Patruno
🎨 Venerdì 9/02 – h. 20.30 | 📍S. Teresa dei Maschi
Performance di Miguel Gomez: “Come colori di luce”
🎬 Martedì 20/02 – h. 20.30 | 📍 S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: Buongiorno Taranto di Paolo Pisanelli
Ospite: Paolo Pisanelli – Modera: Lino Patruno
🎶 Domenica 25/02 – h. 19.30 | 📍Auditorium Vallisa
Musica in Vallisa: Carolina Bubbico Trio (con Federico Pecoraro, Dario Congedo )
🎬 Martedì 6/03 – h. 20.30 | 📍 S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: FERRHOTEL, il doc di Mariangela Barbanente
Ospiti: Mariangela Barbanente, Sergio Gravili – Modera: Lino Patruno
🎨 Venerdì 9/03 – h. 20.30 | 📍 S. Teresa dei Maschi
Ivan Dell’Edera, Miguel Gomez e il metodo paranoico critico di Salvador Dalí
🎬 Martedì 20/03 – h. 20.30 | 📍S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: In grazia di Dio di Edoardo Winspeare
Ospite: Edoardo Winspeare – Modera: Alessandro Monno
🎶 Domenica 25/03 – h. 19.30 | 📍 Auditorium Vallisa
Musica in Vallisa: Serena Fortebraccio “In a shape of a girl” – Bjork project ( con Kekko Fornarelli, Giorgio Vendola, Pippo D’ambrosio )
🎬 Martedì 3/04 – h. 20.30 | 📍 S. Teresa dei Maschi
Proiezione film: Via della Felicità di Martina Di Tommaso
Ospite: Martina Di Tommaso – Modera: Alessandro Monno
🎨 Venerdì 13/04 – h. 20.30 | 📍 S. Teresa dei Maschi
“Picasso e la quarta dimensione” con Miguel Gomez e Stefano Del Sole al vibrafono
🎬 Martedì 17/04 – h. 20.30 | 📍S. Teresa dei Maschi
Serata dei corti dell’ Accademia del Cinema Ragazzi
Ingresso gratuito. Ospiti i registi, il cast, le troupe.
In proiezione: “Genesi Accademia”, “Enziteto Doc 2010”, “Il tradimento di Ippocrate”, “Temple Bar”, “Chiunque tu sia”, “Sulle orme del passato”.
🎶 Domenica 22/04 – h.19.30 | 📍Auditorium Vallisa
Musica in Vallisa: Rossella Racanelli ( con Michele Campobasso)
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🎬 CINEMA c/o Santa Teresa dei Maschi – inizio ore 20.30
Ingresso riservato ai soci 5,00 € previa sottoscrizione
Tessera Socio #VallisaCULTURAOnlus ( 5,00 € una tantum )
🎨 ARTE c/o Santa Teresa dei Maschi – inizio ore 20.30
Ingresso riservato ai soci 5,00 € previa sottoscrizione
Tessera Socio #VallisaCULTURAOnlus ( 5,00 € una tantum )
🎶 MUSICA c/o Auditorium Vallisa – inizio ore 19.30
Ingresso riservato ai soci 8,00 € previa sottoscrizione
Tessera Socio #VallisaCULTURAOnlus ( 5,00 € una tantum )
Info e prenotazioni:
📞 337832542
#LeDimoreDellaCultura #danonperdere
“Il Pranzo di Natale”

L’Albero del Pepe Teatro presenta la commedia:
“Il pranzo di Natale ”
Sceneggiatura e Regia di:
Maria Rosaria Losacco
Domenica 29 Gennaio 2018
Ore 19.00 – Via Alberto Russo Frattasi , 16a -Bari-


Enna: È il capoluogo di provincia più alto d’Italia a 931 metri sul livello del mare. La sua posizione al centro dell’isola l’ha fatta rinominare ombelico della Sicilia. Per ammirare un panorama mozzafiato recatevi nella Torre Pisana del Castello di Lombardia. L’occhio abbraccerà meravigliato i tre mari (lo Ionio, il Tirreno ed il Mar d’Africa).
Enna è un comune italiano di 27 370 abitanti, capoluogo dell’ex provincia omonima in Sicilia.
Denominata Castrogiovanni fino al 1927, anno in cui riprese l’antico nome di Enna. Nota per essere il capoluogo di provincia più alto d’Italia, per via dell’altitudine del centro abitato che si attesta a 931 m presso il Municipio, raggiunge i 992 m al Castello di Lombardia.
La città è stata definita Urbs Inexpugnabilis, dai romani per la sua imprendibilità, Ombelico di Sicilia, per la sua centralità geografica rispetto all’Isola, e Belvedere di Sicilia, per le vedute panoramiche che da qui si hanno nelle varie direzioni.
Nei tre millenni precedenti è stata roccaforte quasi inespugnabile di sicani, greci, romani, bizantini, arabi, normanni, svevi e Aragonesi.
Enna conserva il castello, la Rocca di Cerere ed il Duomo. È sede dell’Università Kore.

ACCADE OGGI
17 gennaio 1929
Debutta Braccio di ferro (89 anni fa):
Il marinaio più famoso dei fumetti apparve per la prima volta nella striscia Thimble Theatre.