Ufficio Stampa Comune di Bari dell’evento:”Dipingi una poesia con parole e colori”


Ufficio Stampa Comune di Bari dell’evento:

“Dipingi una poesia con parole e colori”:

dal 21 al 26 novembre la mostra alla Galleria Spazio Giovani​

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COMUNE DI BARI – UFFICIO STAMPA- COMUNICATO EVENTO

DIPINGI UNA POESIA CON PAROLE E COLORI


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PRIMA PAGINA Martedì 21 Novembre 2017

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PRIMA PAGINA
Martedì 21 Novembre 2017

QUOTIDIANI REGIONALI NAZIONALI

Prima Pagina La Gazzetta del Mezzogiorno 21/11/2017

 

Prima Pagina L'Arena 21/11/2017

Prima Pagina Il Resto del Carlino 21/11/2017

Prima Pagina L'Unione Sarda 21/11/2017

Prima Pagina Avvenire 21/11/2017

Prima Pagina Il Gazzettino 21/11/2017

Prima Pagina Il Dubbio 21/11/2017

Prima Pagina Il Manifesto 21/11/2017

Prima Pagina Il Mattino 21/11/2017

Prima Pagina Il Fatto Quotidiano 21/11/2017

Prima Pagina Libero 21/11/2017cms_7767/giornale_di_brescia.jpg

Prima Pagina Il Sole 24 Ore 21/11/2017

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Prima Pagina Marketing Oggi 21/11/2017

Prima Pagina MF 21/11/2017

FB_IMG_1502195716248_1502200483663QUOTIDIANI SPORTIVI
NAZIONALI/ESTERI

Prima Pagina Corriere dello Sport 21/11/2017

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Prima Pagina L'Equipe 21/11/2017

Prima Pagina AS 21/11/2017

Prima Pagina Sport 21/11/2017

Prima Pagina Mundo Deportivo 21/11/2017

Prima Pagina Marca 21/11/2017

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QUOTIDIANI INTERNAZIONALI

Prima Pagina USA Today 21/11/2017

Prima Pagina Der Tagesspiegel 21/11/2017

Prima Pagina El Mundo 21/11/2017

Prima Pagina The New York Times 21/11/2017

Prima Pagina The Guardian 21/11/2017

Prima Pagina The Wall Street Journal 21/11/2017

Prima Pagina Le Monde 21/11/2017

Prima Pagina The Indipendent 21/11/2017Prima Pagina El Pais 21/11/2017

Prima Pagina Le Figaro 21/11/2017FB_IMG_1502195716248_1502200483663

a cura di  Crescenza Caradonna

 

 

 

Cibo e Salute: Alimenti ricchi di ferro

Alimenti ricchi di ferro

Vi presentiamo adesso la lista dei 100 alimenti più ricchi di ferro (tratta dalla tabella Inran dedicata a questo minerale). Il numero che vedete fa riferimento ai mg di ferro presenti in 100 grammi di alimento.

1) Milza di bovino 42
2) Fegato di suino, crudo 18
3) Tè (foglie) 15.2
4) Corvina 14.4
5) Cacao amaro in polvere 14.3
6) Crusca di frumento 12.9
7) Fegato di ovino 12.6
8) Storione, uova [caviale] 11.8
9) Pepe nero 11.2
10) Germe di frumento [composizione media fra germe di frumento duro e tenero] 10
11) Menta 9.5
12) Fegato di equino 9
13) Fagioli -Borlotti secchi crudi 9
14) Fegato di bovino 8.8
15) Fagioli -Cannellini secchi crudi 8.8
16) Fagioli, dall’occhio secchi 8.8
17) Rosmarino 8.5
18) Lenticchie secche crude 8
19) Fagioli crudi 8
20) Rene di bovino 8
21) Radicchio verde 7.8
22) Pistacchi 7.3
23) Farina di soia 6.9
24) Soia secca 6.9
25) Polmone di bovino 6.7
26) Ceci secchi crudi 6.4
27) Uova di gallina, intero, in polvere 6.3
28) Ostrica 6
29) Rana 6
30) Pesche, secche 6
31) Anacardi 6
32) Cozza o mitilo 5.8
33) Mormora 5.6
34) Muesli 5.6
35) Scorfano 5.5
36) Lupini, ammollati 5.5
37) Basilico 5.5
38) Cuore di suino 5.3
39) Albicocche, disidratate 5.3
40) Salsiccia di fegato 5.3
41) Fiocchi d’avena 5.2
42) Rughetta o rucola 5.2
43) Cuore di equino 5
44) Cuore di ovino 5
45) Cioccolato fondente 5
46) Albicocche, secche 5
47) Fave secche sgusciate crude 5
48) Lievito di birra, compresso 4.9
49) Uova di gallina, tuorlo 4.9
50) Cuore di bovino 4.6
51) Piselli secchi 4.5
52) Patè di pollo 4.5
53) Salsiccia di suino, secca 4.3
54) Pagello 4.3
55) Salpa 4.3
56) Prezzemolo 4.2
57) Occhiata 4.2
58) Patè di coniglio 4.2
59) Farina d’avena 4.2
60) Spigola 4.1
61) Caffe’ tostato 4.1
62) Patè di fegato 4.1
63) Boga 4.1
64) Grano saraceno 4
65) Salsiccia di suino, fresca, cotta, saltata in padella senza aggiunta di grassi e di sale 4
66) Pagello bocca d’oro 4
67) Trippa di bovino 4
68) Feijoa 4
69) Prugne secche 3.9
70) Cavallo 3.9
71) Fette biscottate 3.8
72) Patè di prosciutto 3.8
73) Pesce gatto 3.7
74) Crema di nocciole e cacao 3.6
75) Cocco, essiccato 3.6
76) Frumento duro 3.6
77) Cervello di bovino 3.6
78) Tartufo nero 3.5
79) Miglio decorticato 3.5
80) Arachidi, tostate 3.5
81) Torrone alla mandorla 3.5
82) Pesche, disidratate 3.5
83) Olive da tavola conservate 3.5
84) Uva, secca 3.3
85) Nocciole, secche 3.3
86) Melù o pesce molo, stoccafisso secco 3.3
87) Frumento tenero 3.3
88) Agnello cotto [tessuto muscolare privato del grasso visibile] 3.2
89) Farina di castagne 3.2
90) Tarassaco o dente di leone 3.2
91) Lenticchie secche, cotte [bollite in acqua distillata senza aggiunta di sale e scolate] 3
92) Fagioli -Borlotti freschi crudi 3
93) Agnello, coscio, cotto [tessuto muscolare privato del grasso visibile, cotto in forno senza aggiunta di grassi e di sale] 3
94) Cioccolato al latte 3
95) Mandorle dolci, secche 3
96) Fichi, secchi 3
97) Panettone 3
98) Farina di frumento integrale 3
99) Macadamia 3
100) Spinaci crudi 2.9

 

12 fonti di ferro per i vegani

 

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Verso la mostra -Allestimento-

“DIPINGI UNA POESIA CON PAROLE E COLORI”

BARI

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MOSTRA:
DIPINGI UNA POESIA CON PAROLE E COLORI

La mostra si svolgerà presso lo Spazio Giovani in Via Venezia, 41 a Bari sulla muraglia dal 21 Novembre 2017 al 26 Novembre 2017
Vernissage Martedì 21 Novembre alle ore 18:30
ORARI MOSTRA:
ore 10.00-12.30 ore 17.00-20.00
(mercoledì/giovedì/venerdì)
ore 10.00-12.30 ore 18.00-21.00
(sabato/domenica)
foto di Cresy Crescenza Caradonna

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CASTELLO SVEVO – NORMANNO DI BARI

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DIPINGI UNA POESIA CON PAROLE E COLORI

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diCresy Crescenza Caradonna


DISSEPPELLISCI IL “TUO” TESORO_di Fra Umberto Panipucci

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Puglia da amare Quotidiano d’informazione


DISSEPPELLISCI IL “TUO” TESORO

XXXIII Domenica del tempo ordinario (A)
Mt 25, 14-30


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+In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli questa parabola: «Avverrà come a un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, secondo le capacità di ciascuno; poi partì.+ Questa celebre parabola segue nell’intento di quella che, nello stesso capitolo, la precede: esortare i discepoli nel mettere in pratica gli insegnamenti preziosi lasciati in eredità dal Maestro in vista della Vita futura. Se nella parabole del corteo delle vergini la saggezza consisteva nel acquistare presso i venditori l’olio per lampade, ovvero: esercitare la carità presso i poveri perchè la fiamma del Vangelo bruci ed illumini, questa volta la ricchezza da amministrare viene direttamente affidata dal Re, non si tratta perciò di un bene da conquistare, ma di un tesoro di Grazia che bisogna far fruttare. Questo bene da gestire viene rappresentato dal talento, il quale era un’unità di misura che equivaleva a circa 26-27 chili d’oro, solo uno rappresentava quindi una vera e propria fortuna! Quello che Dio ci dà è molto prezioso: la vita, i suoi insegnamenti, i sacramenti, la Grazia santificante, i carismi e tanto altro. Ci colpisce la differenza nella distribuzione di questi beni, i quali, secondo il testo, vengono distribuiti in base alle capacità. Non si tratta di una discriminazione, questo ricco possidente conosce bene i suoi servi e pur non fidandosi troppo dell’ultimo, gli affida comunque una quantità d’oro notevole, dimostrando così di voler scommettere su di lui contro i suoi stessi interessi. Così Dio non esclude nessuno dal suo progetto, anche a coloro che non vogliono accogliere la sua Grazia viene data la possibilità di arricchirsi dei tesori celesti. Questo evidenzia il “modus operandi” della sovrabbondante Misericordia divina, capace di donarsi anche a un cuore che la sprecherebbe. +Subito colui che aveva ricevuto cinque talenti andò a impiegarli, e ne guadagnò altri cinque. Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.+ La scelta del ricco possidente si rivela ottima, l’uomo che ha ricevuto di più è anche quello che si impegna maggiormente per mettere a frutto le ricchezze affidate, così l’altro servo, anche se non con la stessa solerzia. Arriva il turno dell’ultimo che, in questo caso, non diventa primo. Questi compie un gesto difficilmente comprensibile per un uomo di oggi: sotterra il tesoro. Tale pratica era normale a quei tempi. Pur esistendo degli istituti atti a conservare ed amministrare i beni, come si evince da questo racconto, questi non avevano molte garanzie, ne consegue che il rischio più accettabile, per tenere al sicuro i propri averi, era quello di nasconderli. Nonostante ciò tale opzione non era quella scelta dal ricco possidente che, al contrario era disposto ad accettare il rischio in vista di un guadagno più grande. Inoltre, chi nascondeva beni per conto di un altro, poteva anche avere lo scopo malevolo di appropriarsene simulando un furto o uno smarrimento, nel caso il proprietario morisse all’improvviso, eventualità molto probabile all’epoca, infatti non c’era nessuna legge che puniva lo smarrimento di un bene di terzi, l’unica preoccupazione era quella di una possibile ritorsione da parte del legittimo proprietario. +Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò e volle regolare i conti con loro. Si presentò colui che aveva ricevuto cinque talenti e ne portò altri cinque, dicendo: “Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”. Si presentò poi colui che aveva ricevuto due talenti e disse: “Signore, mi hai consegnato due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. “Bene, servo buono e fedele – gli disse il suo padrone –, sei stato fedele nel poco, ti darò potere su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone”.+ Il Padrone torna dopo “molto tempo”, questa sottolineatura serve a mettere in evidenza l’assoluta libertà con cui i servi fiduciari hanno potuto gestire le ricchezze affidate , infatti nessuna urgenza li ha vincolati nelle scelte, questo ribadisce un concetto molto presente negli insegnamenti di Gesù: Dio si vuole fidare di noi, anche quando non lo meritiamo. Il profitto non era stato patuito eppure entrambi restituiscono i beni ricevuti con il 100% di interessi, esattamente il doppio quindi. Essi hanno messo in gioco tutto ed hanno ricevuto altrettanto. È importante notare come le cifre enormi che i servi fedeli hanno gestito, sono definite dal padrone “poco”, così a stento possiamo immaginare quale sia stata la loro ricompensa, allo stesso modo non ci è possibile considerare quale gioia aspetta i “benedetti dal Padre”. Nessuno può ottenere simili profitti senza rischiare personalmente, così, allo stesso modo, gli uomini e le donne di Dio mettono in gioco tutto, anche la loro stessa vita, per il maggior profitto del regno di Dio: la Salvezza per il maggior numero di uomini possibile. +Si presentò infine anche colui che aveva ricevuto un solo talento e disse: “Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso. Ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra: ecco ciò che è tuo”. + Dietro l’apparente ossequiosità, si nasconde tutta la doppiezza e la malignità dell’ultimo servo, il quale attribuisce al padrone caratteristiche che non gli appartengono affatto, infatti, dicendogli: “Mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso.” non fa che dargli del bandito, attribuzione del tutto inadeguata nei confronti di un uomo che ha mostrato tanta generosa fiducia verso chi non la meritava. Un’altra accusa mossa dal servo verso il suo Signore, è quella di essere vendicativo e violento: eppure i beni affidati erano dati senza nessuna minaccia di ritorsione in caso di cattivo andamento degli investimenti. In realtà quest’uomo proiettava sul padrone quello che lui stesso era: un ladro, ingrato e spietato. Spesso molti di noi finiscono con l’attribuire a Dio caratteristiche che non gli appartengono, una di queste è proprio quella di un tiranno spietato o di un giudice. C’è un altro grande limite evidenziato nel talento sotterrato: la paura, quella che paralizza e ci chiude in noi stessi. Diventiamo così quella preziosa ricchezza seppellita: una strepitosa opportunità, stupidamente sprecata. +Il padrone gli rispose: “Servo malvagio e pigro, tu sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha, verrà dato e sarà nell’abbondanza; ma a chi non ha, verrà tolto anche quello che ha. E il servo inutile gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti”».+ Il padrone mette in rilievo le contraddizioni del servo: se questi avesse davvero temuto quel padrone così terribile, non avrebbe mai nascosto quel tesoro per esporsi a legittimi dubbi sulla sua onestà e, se si fosse davvero incapace di gestire quell’orp, si sarebbe affidato a degli abili investitori. Questo gli merita di essere definito imperdonabilmente pigro, in quanto non si sforza affatto di far fruttare quell’incredibile fortuna, e malvagio, perché oramai il suo intento fraudolento era stato svelato. È chiaro quello che la parabola vuol comunicarci: la nostra vita non ci appartiene, ma ci è affidata perché la sua ricchezza possa diventare un beneficio per tutti. In questo modo il suo essere irripetibile opportunità può portare i suoi frutti. Questa sovrabbondante Grazia può essere moltiplicata: più siamo disponibili, maggiormente diverremo strumenti eletti del Signore e i nostri carismi si moltiplicheranno per il sommo fine. Se la carità resta seppellita sotto le nostre paure e il nostro egoismo svanirà dalla nostra esistenza rendendoci sterili e tristi. Un anima che non ha amore nemmeno può riceverne, dalla sua stessa fonte ed è proprio questo a condannarla a un inconsolabile tristezza.

 

Felice Domenica
Fra Umberto Panipucci23244020_10214301395519949_9183992912726847395_n

 BENVENUTO
Fra Umberto  Panipucci

 dir. Crescenza Caradonna

 

19 NOVEMBRE 2017 Domenica

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19 NOVEMBRE 2017
Domenica XXXIII del Tempo Ordinario

I GIORNATA MONDIALE DEI POVERI
MESSAGGIO DEL SANTO PADRE

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“Non amiamo a parole ma con i fatti”
«Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità» (1 Gv 3,18).
_Parole dell’apostolo Giovanni_
#domenica #cattolici #vaticano #pugliadaamareonline
Cresy Crescenza


Inaugurazione 6^ Rassegna di Pittura e Scultura P. Castellaneta

Inaugurazione 6^ Rassegna di Pittura e Scultura P. Castellaneta

 

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da sinistra a destra: VITO CRACAS (Critico d’arte) – ZHAI ISSA (M° d’arte Internazionale) – DONATO LUCILLA (Sindaco di Gioia del Colle) – M° d’arte Umberto Colapinto – Curatore Evento

 


 ARTICOLI SU: PUGLIA DA AMARE QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

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dir. CRESCENZA CARADONNA di PUGLIA DA AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE

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http://solopoesiedicresy.blogspot.it/2017/11/rassegna-nazionale-di-pittura-e-scultura.html
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INAUGURAZIONE GRUPPO ARTISTI ED OSPITI

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Foto di Mario Di Giuseppe

 

Programma completo Festa di San Nicola di Bari 2017

Programma completo
Festa di San Nicola di Bari 2017


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SAN NICOLA DEI BARESI 2017:
PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI

2 DICEMBRE
– 18.00 Basilica San Nicola. Esposizione della Statua del Santo
– 18.15 Piazza San Nicola. Accensione delle Luminarie Natalizie della Ditta Paulicelli Light Design di Capurso
– 18.30 Basilica San Nicola. Concelebrazione Eucaristica

3/4/5 DICEMBRE. TRIDUO IN ONORE DI SAN NICOLA
– 18.30 Basilica San Nicola. Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Rev. ma Mons. Domenico CORNACCHIA, Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi

5 DICEMBRE
– 17.00-20.00 Piazza San Nicola. Fondazione Myrabilia: “Aspettando San Nicola” (4ª edizione). I bambini disegnano con candeline una immagine del Santo, realizzata dall’illustratore belga Émile Jadoul
– 21.00 Basilica San Nicola. Veglia di preghiera
La Basilica rimarrà aperta tutta la notte per accogliere Pellegrini e Devoti del Santo

6 DICEMBRE. SOLENNITÀ LITURGICA DI SAN NICOLA
– 04.30 Molo Sant’Antonio. Lancio di Diane della Ditta Firelight di G. Roberto di Valenzano
-05.00 Basilica San Nicola. Santa Messa presieduta dal Priore della Basilica
– 06.00-13.00 Basilica San Nicola. Santa Messa ogni ora
– 06.00-11.00 Piazza San Nicola. Speciale. Annullo Filatelico a cura di Poste Italiane
– 18.00 Basilica San Nicola. Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Em.za Rev.ma il Card. Kurt KOCH, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, insieme con Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Francesco CACUCCI, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica
Al termine della Messa
– Consegna delle chiavi della Città a San Nicola da parte del Dott. Antonio DECARO, Sindaco di Bari
– Processione con la Statua del Santo per le vie della Città Vecchia
ITINERARIO DELLA PROCESSIONE: Basilica San Nicola – Strada delle Crociate – Strada Carmine – Via Tancredi – Arco della Neve – Piazza Odegitria – Piazza Federico II di Svevia – Via Boemondo – Strada San Domenico – Strada Palazzo dell’Intendenza – Via Roberto il Guiscardo – Strada San Benedetto – Strada De Gironda – Strada degli Orefici – Piazza Mercantile – Strada Palazzo di Città – Corte del Catapano – Largo Urbano II – Basilica San Nicola
– 21.30 Molo Sant’Antonio. Spettacolo Pirotecnico della Ditta Firelight di G. Roberto di Valenzano

19 DICEMBRE.SOLENNITÀ DI SAN NICOLA SECONDO IL CALENDARIO GIULIANO
– 06.00Basilica San Nicola. Accoglienza dei Pellegrini Ortodossi 09.00 Basilica San Nicola. Divina Liturgia

22 DICEMBRE
20.30 Basilica San Nicola. Concerto di Natale del Coro della Basilica



di (Cresy) Crescenza Caradonna


Il disegno morfologico in Entomologia-Opening della Mostra a BARI

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Il disegno morfologico in Entomologia

-Opening della Mostra 20 novembre 2017, ore 17:00 –
Centro Polifunzionale per gli Studenti
Piazza Cesare Battisti – Bari-

20 – 26  novembre 2017
da martedì a venerdì ore  09:00 – 18:00;  domenica ore  09:00 – 13:00


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Comunicato

Inaugurazione della mostra: “Il Disegno Morfologico in Entomologia”
20 novembre 2017, ore 17.00

Lunedì 20 novembre 2017, alle ore 17.00, presso il Centro Polifunzionale per gli Studenti dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro (Piazza Cesare Battisti, Bari), si svolgerà l’inaugurazione della mostra dal titolo: “Il Disegno Morfologico in Entomologia”.

Sarà esposta una prestigiosa raccolta di disegni originali a china, realizzati a partire dai primi anni del 1900, tracciati da ricercatori fra i più capaci di trasferire la conoscenza in Entomologia in modo funzionale all’identificazione delle specie, della morfologia, della biologia, dell’ecologia e del controllo degli esemplari illustrati.

L’evento, che darà avvio alla realizzazione di un omonimo Progetto triennale, è organizzato dal Polo Bibliotecario Agrario in collaborazione con il Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti, con il patrocinio del Presidente della Giunta Regionale.

L’esposizione sarà fruibile dal 20 al 26 novembre 2017


Durante l’opening la dott.ssa Caterina Zotti declamerà la lirica della scrittrice Crescenza Caradonna:
“Una coccinella”.


 

‘Una Coccinella’

Era lì sulla mia finestra
ha spiegato le trasparenti ali
s’è posata sulla mia mano

leggiadra ha preso il volo nel frizzante mattino
la guardo andar via nel rosso dei suoi colori

profumi primaverili si diffondono nell’aria
è il risveglio segreto di un inverno che lentamente muore

io profondamente avvolta nel corallo di una vita senza fine
miro estasiata la bellezza del creato
incatenata nel cuore di cristallo del mio fluire

lasciatemi sognare nei dimenticati pensieri
selva infinita dell’io di una remota esistenza

ora vola
vola via mia piccola coccinella.
Inedita2016 di Crescenza Caradonna


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17/11 ACCADE OGGI

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Accadde oggi – 17/11/1869

Apre il Canale di Suez

Dopo dieci anni di lavori è inaugurato, in Egitto, il Canale di Suez. Nato da una idea del diplomatico francese Ferdinand-Marie Lesseps e progettato dall’ingegnere italiano Luigi Negrelli, il canale permette – con una navigazione di soli 116 chilometri – di raggiungere il Mar Rosso dal Mar Mediterraneo senza circumnavigare l’Africa. Per celebrare l’evento, Giuseppe Verdi compone l’Aida su commissione del governo egiziano.


Accadde oggi – 17/11/1906

Mario Soldati, il viaggiatore narrante

Nasce a Torino Mario Soldati. Scrittore, regista, sceneggiatore, Soldati firma la regia di “Piccolo mondo antico” e “La provinciale” e di alcuni programmi televisivi come il Viaggio nella Valle del Po, alla ricerca dei cibi genuini e Chi legge?Viaggio lungo il Tirreno, con Cesare Zavattini.


Accadde oggi – 17/11/1941

Pearl Harbor: l’avvertimento inascoltato

Seconda guerra mondiale. L’ambasciatore statunitense in Giappone, Joseph Grew telegrafa al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, riferendo di avere raccolto voci circa un imminente attacco a sorpresa del Giappone contro la base statunitense di Pearl Harbor nelle Hawaii. Il messaggio non viene adeguatamente preso in considerazione da Washington. Il 7 dicembre l’aviazione giapponese affonda 4 delle 8 corazzate americane ormeggiate nel porto hawaiano


Accadde oggi – 17/11/1906

Soichiro Honda, il re della moto

Nasce Soichiro Honda, ingegnere e imprenditore giapponese. Riparatore di biciclette e motori, nel 1924 costruisce la prima automobile da corsa. nell’ottobre 1946 fonda l’Honda Technical Research Institute, che due anni dopo diventa la Honda Motor Company, che in breve conquista il mercato nel settore dei motoveicoli. Lascia la presidenza dell’azienda nel 1973. Muore nell’agosto 1991.


Accadde oggi – Anni ’80 – 17/11/1989

Praga, la “Rivoluzione di velluto”

A Praga, una manifestazione pacifica di studenti viene repressa dalla polizia. Ha inizio la “rivoluzione di velluto”, che porterà al crollo del regime comunista in Cecoslovacchia.




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