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LA REDAZIONE

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Quotidiano dir. Crescenza Caradonna

LA REDAZIONE

ESCLUSIVAa cura di Crescenza Caradonna
11 luglio 2017
INTERVISTA A CATERINA RUOCCO
Caterina Ruocco come ha iniziato ad accostarsi al mondo dell’arte?
Ho sempre desiderato dipingere ma non ne avevo mai avuto l’opportunità. Nel 2009, grazie a mio figlio, ho conosciuto il mondo del dècoupage realizzando per lui dei lavoretti scolastici e da lì ho cominciato ad usare i pennelli per decorare vari oggetti come candele, vetro ecc. Nel 2015 mi sono iscritta alla L.U.T.E. di Rutigliano per seguire un corso di pittura ed è in quella sede che ho cominciato ad usare i colori ad olio.
Quali sono i soggetti protagonisti delle sue tele?
Amo ritrarre i paesaggi, i fiori e, da qualche tempo, ho cominciato a dipingere paesaggi onirici nei quali racconto un po’ del mio vissuto e dei miei ricordi.
Che tecniche pittoriche preferisce usare nel realizzare le sue opere?
Le sfumature dei colori ad olio mi danno molta soddisfazione ma utilizzo anche colori acrilici.
Nata a Battipaglia vive e lavora a Rutigliano, una ridente cittadina pugliese, ha nostalgia della sua terra nativa?
Sono molti anni che vivo fuori e quando ritorno nella mia città è sempre diversa, le strade e i vicoli dove giocavo sono cambiati negli anni e molte persone che conoscevo non le incontro da tempo, mi manca il tempo della spensieratezza e della gioventù passati nel mio quartiere. Nonostante questo sono tanti anni che vivo a Rutigliano e oramai la considero la mia città, mi trovo bene e ho tante belle amicizie qui.
Lei crede nei sogni?
Ne ha uno che vorrebbe vedere realizzato?
I sogni fanno parte della mia vita, ho sempre viaggiato con la fantasia ma la vita mi ha regalato molte delle cose che sognavo. Non ho sogni particolari, mi basta avere serenità.
Che ruolo ha la famiglia nella sua vita di donna/artista?
Se sono riuscita ad entrare nel mondo dell’arte è stato proprio grazie alla mia famiglia. Mio marito si è accorto prima di me delle mie capacità e mi ha sempre spronato a seguire il mio sogno di dipingere. Sia lui che i miei figli mi seguono nel mio percorso e sono per me motivo di incoraggiamento.
Ha partecipato a numerosi contest e concorsi artistici ottenendo ottimi risultati di pubblico e di critica, quali sono i suoi prossimi impegni futuri?
Questa settimana parteciperò per il secondo anno consecutivo al “multicultirita jazz contest” a Capurso e mi sono già iscritta a diversi concorsi che prenderanno il via in autunno.
GRAZIE DELL’INTERVISTA
Crescenza Caradonna
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Grazie a Caterina Ruocco fonte d’ispirazione delle mie semplici poesie colgo, l’occasione per ringraziare tutti gli amici/artisti che son per me linfa poetica del mio scrivere.
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BOTTEGA DEI PAPI
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“Bottega dei Papi”
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UN LUOGO CON UN MARE STUPENDO. . .
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‘Due versi’ di Cresy Crescenza Caradonna

L’AGENDA RITROVATA
per commemorare il venticinquesimo della morte di Paolo Borsellino
La ciclostaffetta è partita il 25 giugno 2017 da Milano
e arriverà a Palermo il 18 luglio 2017.
PROLOGO
17/6 IVREA – NOVARA 74 km
18/6 NOVARA – BOLLATE 46 km
CICLOSTAFFETTA
25/6 BOLLATE – MILANO PIAZZA DUOMO (partenza) – LODI 60 km
26/6 LODI – PARMA 105 km
27/6 PARMA – BOLOGNA 100 km
28/6 BOLOGNA – RIMINI 116 km
29/6 RIMINI – JESI 130 km
30/6 JESI – PERUGIA 115 km
1/7 PERUGIA – GROSSETO 142 km
2/7 GROSSETO – CIVITAVECCHIA 117 km
3/7 CIVITAVECCHIA – ROMA 77 km
4/7 RIPOSO
5/7 ROMA – SESSA AURUNCA (CE) 96 km
6/7 SESSA AURUNCA (CE) – NAPOLI 70 km
7/7 NAPOLI – EBOLI 80 km
8/7 EBOLI – POTENZA 83 km
9/7 POTENZA – BARI 129 km
10/7 BARI – SCANZANO JONICO 120 km
11/7 SCANZANO JONICO – ROSSANO CALABRO 102 km
12/7 ROSSANO CALABRO – FIUME FREDDO 99 km
13/7 FIUME FREDDO – PIZZO CALABRO 129 km
14/7 PIZZO CALABRO – MESSINA 91 km
15/7 MESSINA – BARCELLONA PG 44 km
16/7 BARCELLONA PG – CAPO D’ORLANDO 52 km
17/7 CAPO D’ORLANDO – CEFALU’ 81 km
18/7 CEFALU’ – PALERMO 74 km
19/7 PALERMO – Chiusura evento
Conclusioni
L’attentato in cui morirono Paolo Borsellino e la sua scorta compie 25 anni. La sua agenda rossa non è mai stata ritrovata. C’è un Paese che non ha dimenticato e vuole raccontare, ricordare e riflettere su quello che è successo. Il 25 giugno 2017 una ciclostaffetta è partita da Milano portando con sè un’agenda rossa che attraverserà l’Italia, si riempirà di testimonianze, storie e persone. Raggiungerà Palermo il 19 luglio 2017 e verrà consegnata a Salvatore Borsellino che, in tutti questi anni, non ha mai smesso di lottare.
NELLA FOTO LA CICLOSTAFETTA IN PUGLIA BARI SPIAGGIA DI PANE E POMODORO
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IL PROGETTO
Perché
L’agenda rossa del magistrato Paolo Borsellino è sparita misteriosamente subito dopo l’attentato di stampo mafioso del 19 luglio 1992 in cui lui perse la vita. Un documento importante che conteneva appunti, nomi e forse rivelazioni sulla strage di Capaci in cui morì Giovanni Falcone.
Che fine avrà fatto? Cosa c’era scritto? Chi ce l’ha?
Tutta l’Italia se l’è chiesto e se lo chiede ancora perché a queste domande non sono mai state date risposte.
L’AGENDA RITROVATA, per commemorare il venticinquesimo della morte di Paolo Borsellino e della sua scorta, si propone di dar vita ad un libro rosso che viaggerà di regione in regione, testimoniando che c’è un’Italia che non ha dimenticato e che vuole ricordare e raccontare quel che è successo.
Come si svolgerà
L’AGENDA RITROVATA attraverserà lo stivale sulle ruote di una bicicletta, percorrerà terreni scomodi, accidentati e tortuosi. Con una macchina sarebbe stato troppo semplice: ci vogliono fatica, impegno e determinazione per portare avanti delle idee e pedalare richiede tutte queste cose.
Un cammino fatto a tappe durante il quale
L’AGENDA RITROVATA percorrerà l’Italia e, come un testimone, passerà di mano in mano fino ad arrivare in Sicilia dove ci sarà la tappa conclusiva, il 19 luglio 2017.
Chi vuole coinvolgere
Chi si occuperà di passare il testimone regione per regione? Associazioni culturali, librerie indipendenti, teatri, cittadini comuni, qualunque realtà culturale e sociale che voglia aderire all’iniziativa.
Dovranno organizzare un evento durante il quale, attraverso concerti, spettacoli teatrali, letture, proiezione di film, balli, feste o qualunque altra forma di espressione, si comunichi l’iniziativa L’AGENDA RITROVATA (da dove parte, che scopo ha e dove vuole arrivare) e si rifletta sui temi della legalità, della giustizia e della lotta alla mafia.
A conclusione dell’evento, l’agenda rossa raccoglierà commenti e pensieri di coloro che hanno partecipato (ciclisti, pubblico, musicisti, attori, scrittori e chiunque altro sostiene l’iniziativa) e proseguirà verso la tappa successiva.
Il progetto editoriale
Gianni Biondillo e Marco Balzano hanno coinvolto una rosa di scrittori, rappresentanti di alcune regioni italiane che verranno visitate durante la ciclostaffetta, che partendo da suggestioni legate al mistero che accompagna l’agenda rossa daranno vita ad un’antologia di racconti: Helena Janeczek (Lombardia), Carlo Lucarelli (Emilia–Romagna), Vanni Santoni (Toscana), Alessandro Leogrande (Lazio), Diego De Silva (Campania), Gioacchino Criaco (Calabria) ed Evelina Santangelo (Sicilia).
La casa editrice Feltrinelli pubblicherà a breve questa antologia che rimarrà come memoria letteraria de L’AGENDA RITROVATA. Verrà presentata e messa in vendita durante lo svolgimento della ciclostaffetta.
L’Orablù
L’Orablù è ideatrice e promotrice del progetto L’AGENDA RITROVATA e si occuperà attraverso il suo ufficio stampa e con vari aggiornamenti sul sito di dare informazioni, di coordinare le attività dei diversi soggetti e di documentare il viaggio dell’agenda. A garanzia del successo dell’iniziativa, l’associazione ha individuato dei ciclisti che percorreranno il tragitto per intero e che saranno il punto di riferimento per tutti coloro che volessero aggregarsi solo per alcuni tratti.
È stato stilato anche un calendario e un itinerario della ciclostaffetta.
Partecipano al progetto
Le agende rosse
Il Movimento delle Agende Rosse, nato per volere di Salvatore Borsellino nel 2007, è costituito da cittadini che agiscono perché sia fatta luce sulla strage di via D’Amelio.
Il movimento e Salvatore parteciperanno al progetto L’agenda rItrovata mettendo a disposizione, per eventi e/o ospitalità dei partecipanti alla staffetta ciclistica, le numerose sedi presenti sul territorio italiano e intitolate a personaggi che sono morti per nobili ideali: Verità e Giustizia.
Radio Popolare
Radio Popolare di Milano partecipa all’iniziativa come media partner: ci aiuterà a definire le associazioni o coloro che organizzeranno gli eventi lungo il percorso a tappe dell’agenda, lancerà una campagna di adesione all’iniziativa per tutti quei cicloamatori che volessero unirsi alla staffetta ciclistica insieme ai ciclisti, commenterà in diretta la tappa iniziale e quella finale, seguirà il viaggio con trasmissioni ad hoc e/o collegamenti quotidiani.
FIAB
La FIAB, Federazione Italiana Amici della Bicicletta, con sedi in tutta Italia, si occuperà di attivare le sedi territoriali per supportare la ciclostaffetta.
Contatti
agendaritrovata@orablu.com
UFFICIO STAMPA
Alice Brioschi 347 683 6118
RESPONSABILI PROGETTO
Walter Palagonia 347 831 3611
Giancarlo Pasquali 334 636 9597
Barbara Marelli 349 256 6494
Sorgente: Video Poesia

IL PROGRAMMA

ORCHESTRA DEL TEATRO PETRUZZELLI
ELIO ORCIUOLO DIRETTORE
ANTONIO IPPOLITO BANDONEÓN
GIOVEDÌ 23 LUGLIO
ORE 19.00
botteghino@fondazionepetruzzelli.it
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POESIA DOLCE POESIA_ Turchine pennellate di Crescenza Caradonna

Turchine pennellate
M’inebrio nei profumi
nei colori che m’illuminano gli occhi
è l’estate che bussa propompente
nelle turchine pennellate d’artista,
ricordi
lì tra quegli spicchi di cielo
ove tutto parla di un tempo spensierato
ma ancor oggi
mi par d’andar lontana lì ove nacqui
dove tutto sembrava immenso in quel piccolo di me,
rimiro oltre le trine delle setose tende
la terra mia che arsa dal sole, brilla lucente come non mai
or che lontana ripenso, silente a quel bel tempo che fu
stilla
una perlacea
lacrima.
Un’eterna bellezza
Il canone classico nell’arte italiana del primo Novecento
Dopo la devastazione del Primo Conflitto Mondiale, nel clima europeo del ritorno all’ordine, si affermano ricerche e movimenti, come la Metafisica, l’esperienza di “Valori Plastici”, il Novecento italiano e la poetica del Realismo magico, che recuperano temi e soluzioni formali della tradizione artistica. I soggetti allegorici, il ritratto, la figura, il paesaggio e la natura morta sono interpretati secondo un nuovo linguaggio che declina in chiave moderna i valori dell’arte antica e rinascimentale. In questo contesto si consolida l’importanza della conoscenza tecnica intesa come strumento di restituzione e trasfigurazione del reale, alla ricerca di una dimensione trasognata e senza tempo.
A cura di Beatrice Avanzi e Daniela Ferrari
con Fundación MAPFRE, Madrid
Nella foto “Rosario” (1936), opera di Cagnaccio di San Pietro, pseudonimo di Natalino Bentivoglio Scarpa (Desenzano del Garda, 14 gennaio 1897 – Venezia, 26 maggio 1946).
