Termoli: il segreto meglio custodito dell’Adriatico
Diciamoci la verità: quando si pensa a una vacanza al mare in Italia, il Molise non è quasi mai la prima scelta. Ed è un enorme errore, ma anche una fortuna per chi cerca ancora posti autentici. Termoli è esattamente questo: una gemma che ha saputo proteggersi dal turismo di massa, dove la vita scorre ancora lenta, scandita dal rumore della risacca. Immagina di arrivare e trovarti davanti a un promontorio di case colorate che si specchia nel blu. Da una parte le spiagge dorate piene di vita, dall’altra il porto. E in mezzo, arroccato sulla roccia, il Borgo Antico.
Un labirinto di pietra e vento.
Entrare nel centro storico di Termoli significa staccare la spina dal mondo moderno. Le macchine restano fuori. Dentro ci sei solo tu, i panni stesi che sventolano tra i vicoli e il profumo di sugo di pesce che esce dalle finestre delle case. Passeggiando ti imbatterai nel Castello Svevo, una fortezza di pietra chiara che sembra messa lì a fare da guardiana al mare, e nella splendida Cattedrale romanica. Se vuoi farti due risate, cerca “A Rejecelle”: è un vicolo talmente stretto che per attraversarlo bisogna camminare di traverso. Una sfida divertente, soprattutto dopo aver pranzato!
Anima marinara e giganti di legno.
La vera magia di Termoli, però, la respiri quando scendi verso il mare lungo la passeggiata dei trabucchi. I trabucchi sono incredibili palafitte in legno usate in passato per pescare senza dover andare in barca. Vederli lì, sospesi sull’acqua al tramonto, ti proietta in un tempo lontano.
E se guardi l’orizzonte nelle giornate limpide, riesci a scorgere il profilo delle Isole Tremiti. Il porto di Termoli è il posto più comodo per saltare su un traghetto e scappare per un giorno in quel paradiso selvaggio.

(Foto di Gabriella Clare Marino su Unsplash)
A tavola non si scherza.
Non puoi dire di aver conosciuto Termoli senza aver provato la sua cucina. Qui il pesce è una religione. Il re indiscusso delle tavole è ‘u bredette (il brodetto alla termolese), una zuppa ricca nata sui pescherecci, preparata con il pescato del giorno. Se invece cerchi qualcosa di diverso, chiedi dei scescill: polpette fatte di uova, formaggio e pane raffermo, affogate nel sugo di pomodoro. Un comfort food pazzesco nella sua semplicità.
Termoli non ha bisogno di effetti speciali per stupire. Ti conquista così, con la spontaneità della sua gente, l’aria salmastra e quella rara sensazione di essere arrivati in un posto dove il tempo ha deciso di rallentare.
di Cresy Caradonna









