Paolo Crepet

Quando il buonismo educativo è così pregnante, non va bene. Noi non abbiamo più figli, ma piccoli Budda a cui noi siamo devoti, epr cui possono fare tutto. Scelgono dove andare a mangiare, in quale parco giochi. Siamo diventati genitori che dicono sempre di si. Ma questo è sbagliato. Esposti. Quando diventeranno grandi ci sarà qualcuno che gli dirà di no. Magari alla prima frustrazione amorosa. Magari al primo lavoro. I genitori vanno al primo incontro di lavoro del figlio di 26 anni. Poi c’è gente che non manda i figli all’Erasmus perché fa freddo. Sono un disastro questi genitori. Non possiamo generalizzare, ma in molti casi è così.


Paolo Crepet

https://www.youcanprint.it/fiction-generale/maestra-per-sempre-diario-della-scuola-che-vorrei-9788892674073.html

“Maestra per sempre Diario della scuola che vorrei”

di CRESCENZA CARADONNA

Una maestra, la sua classe, i suoi sentimenti. Il libro narra episodi della vita scolastica della classe 1° di bambini che si approcciano per la prima volta con il mondo scolastico con il quale confrontarsi e dialogare per crescere ed evolversi, di una maestra che mette l’anima, il cuore e l’amore nel suo lavoro di educatrice nel quale crede fermamente.

Riparte la Scuola per Adulti a Monopoli

Comunicato Stampa a cura diCrescenza Caradonna

Riparte la Scuola per Adulti a Monopoli

Fino a fine dicembre 2018 sono aperte presso le iscrizioni ai corsi di ScuolaMedia per Adulti presso l’Istituto Comprensivo ”G Modugno G Galilei” in viaEuropa Libera 3, Monopoli. I Corsi rientrano nell’ambito della riorganizzazionedell’Istruzione per Adulti a livello nazionale.

La sede di Monopoli fa parte del CPIA 2 Bari con sedeamministrativa ad Altamura e offre inoltre:

1) Corsi di lingua e cultura italiana per stranieri di variolivello anche utili per il conseguimento del permesso di soggiorno di lungadurata.

2) Un corso per l’acquisizione delle competenze del bienniodi Scuola Secondaria.

Sono in fase di approvazione anche corsi di Lingua Inglese di base, di Lingua Spagnola di base e di informatica di base.

Secondo la normativa possono essere iscritti ai corsi tutticoloro che abbiano compiuto 16 anni entro l’anno solare 2018.

I docenti della sede di Monopoli sono:

referente di sede e docente di Matematica e Scienze -prof.ssa Giovanna Calisi

docente di Lettere – prof.ssa Antonietta Zecca

docente di Tecnologia – prof. Domenico Alba

docente di Lingua Francese – prof.ssa Dora Napoletano

docente di Italiano come Lingua Seconda – ins. RosannaGiangrande

Per Informazioni è possibile rivolgersi ai seguenti recapiti ctpmonopoli.didattica@gmail.com; e al numero 3395631174 (referente di sede prof. G. Calisi) oppure presso l’Istituto Comprensivo “Modugno-Galilei” via Europa Libera 3 – Monopoli dalle ore 16.00 alle ore 20.00 dal lunedì al venerdì.___________________I docenti della sede associata di Monopoli
del CPIA 2 Bari – Altamura
ctpmonopoli.didattica@gmail.com

INFO/CONTATTI: pugliadaamareonline@gmail.com

IL BUONGIORNO_di Crescenza Caradonna

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La scuola al via

Si riaprono le scuole con nuovi e vecchi problemi, gli studenti di ogni ordine e grado, affronteranno questo nuovo anno scolastico tra mille incertezze che purtroppo faranno da sottofondo al loro percorso scolastico.

Prerogativa è l’entusiamo, insito nei ragazzi, che speriamo non sia spento in corso  d’opera ma ciò dipende essenzialmente da chi è preposto a far sì che tutto ciò non accada, quindi presidi, professori, direttori didattici, maestre a Voi un in bocca al lupo per questo anno scolastico 2017/2018 in partenza, per l’ardua impresa alla quale Vi accingete  ad dare inizio.

Un augurio vada a tutti gli studenti e scolari affinchè quest’anno sia proficuo di obiettivi atti a proiettarvi verso un futuro sereno e costruttivo all’insegna della cultura  sinonimo indiscutibile di libertà e conoscenza©

di Crescenza Caradonna88x31


IL BUONGIORNO di Crescenza Caradonna

 

Puglia d’ amare Quotidiano d’informazione  di Crescenza Caradonna


 

“Non bocciate alle elementari”

L’appello online alla ministra

Cara ministra, ci ripensi. E quando dovrà dare il via libera definitivo alle deleghe della buona scuola reintroduca il no alla bocciatura nella scuola primaria.

L’appello che da tre giorni è sul sito specializzato change.org ha già raccolto quasi mille firme. A rivolgersi alla ministra Valeria Fedeli è un gruppo variegato per provenienza di professori, esperti e pedagogisti che si ritrovano sullo stesso concetto: bocciare alle elementari, in una fase di sviluppo e crescita così delicato, non solo non serve – e lo dimostrano decine di studi ormai, ma è anche discriminatorio. Sembrava nei mesi scorsi e con il precedente governo, che ministero e maggioranza parlamentare fossero d’accordo su questo punto della complessa impalcatura delle nove deleghe della legge 107. Ma il testo è stato cambiato all’ultimo, con tanto di discussione in consiglio dei ministri, e ora è rimasta la possibilità di bocciare in casi eccezionali.

La notizia è da evidenziare basta bocciature alle elementari oggi non hanno più senso i bambini vanno tutelati, difesi incoraggiati aiutati non certo puniti con tali provvedimenti che portano solo i piccoli scolari a perdere l’autostima necessaria per fare di loro delle future persone in grado di affrontare la vita con grinta e senza paura alcuna.

Nella mia video/diretta di oggi, del quale ne ho postato il filmato, se seppur girato, ne sono consapevole in modo semplice ed in autonomia, parlo del femminicidio rivolgendomi a tutte le donne che in questo momento subiscono soprusi, minacce e violenze di vario genere dal compagno, marito, fidanzato a reagire come? Semplicemente denunciando! Questa è la parola chiave non bisogna averne paura è l’unica arma che può fermare questi individui a porre fine alle loro angherie domestiche che si ripercuotono su tutto il nucleo famigliare del quale è composto. Ecco che i bambini entrano nel problema in quanto vittime e testimoni inconsapevoli della quotidianità nella quale vivono subendone tutte le conseguenze sia psicologiche che in alcuni casi anche fisiche. Allora vogliamo aspettare che scappi l’ennesimo morto? Certo che ciò non sarebbe auspicabile quindi DENUNCIATE è questo il mio APPELLO, fatelo in primis per voi, ma anche per chi fa parte del vostro mondo figli, genitori, parenti che non abbiano a spargere lacrime amare su fiori bianchi di una bara nuda d’amore.@

di  Crescenza Caradonna

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24 Febbraio Venerdì 2017
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