ULTIMA ORA

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Referendum, Grillo-Renzi, nuove scintille: ‘Premier come scrofa ferita’. La replica: ‘Non fatevi fregare’Comitato del NO: “Ricorso se il sì vince con il voto degli italiani all’estero”. Violati principi fondamentali della legge per il voto degli italiani all’estero

“Renzi ha una paura fottuta del voto del 4 dicembre. Si comporta come una scrofa ferita che attacca chiunque veda. Ormai non argomenta, si dedica all’insulto gratuito e alla menzogna sistematica”. Così il M5s sul blog di Beppe Grillo che attacca il premier anche sulla vicenda De Luca: “la Costituzione non è un piatto di fritture” dicono i 5 Stelle alludendo alla frase pronunciata dal governatore campano in una registrazione pubblicata da ‘il Fatto Quotidiano’.

La replica del premier: “Ora Grillo ha detto che siamo una scrofa ferita. Se eravamo una scrofa sana cambiava qualcosa per lui? Quando ci dice serial killer, rispondiamo: bene, superiamo il Cnel, il bicameralismo paritario. Quando ci dice scrofa ferita prima si chiama il veterinario poi si dice: bene, il Cnel, il bicameralismo… Perché sulla scheda non c’è scritto volete essere una scrofa ferita Sì o No”. “Se dite No, non si cambia per sempre. Non fatevi fregare, leggete il quesito”. (ANSA)


Istat: criminalità, smog e traffico, i problemi delle famiglie. Subito dopo la sporcizia nelle strade, la difficoltà dei collegamenti e il rumore.criminalita


Bonus nido anche a bimbi malati a casa.
Il bonus nido da 1.000 euro all’anno previsto dalla legge di bilancio sarà destinato sia ai bambini iscritti agli asili che anche a “forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni affetti da gravi patologie croniche”. Lo prevede un emendamento alla Legge di Bilancio approvato in Commissione alla Camera.


Donald Trump svela il piano dei suoi primi 100 giorni di governo,  fa retromarcia su uno dei cavalli di battaglia della sua campagna elettorale: “non ci sarà nessuna indagine su Hillary Clinton.

“Ho chiesto al ‘transition team’ di lavorare per restaurare fin dal primo giorno ordine e giustizia e posti di lavoro”, afferma Trump.
Cresce intanto la fiducia degli americani per il 53% farà un buon lavoro.


Siviglia-Juve, agguato ultrà spagnoli ai bianconeri.
Violenta rissa in un locale del centro. Un tifoso bianconero residente in Belgio è stato operato per ferite al torace, alle gambe e alle braccia: è ricoverato in terapia intensiva. Altri due feriti non gravi: un italiano e uno spagnolo ritrovato abbandonato lontano dal pub


Il Siviglia Fc, in un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale, “condanna energicamente i fatti di violenza che si sono verificati nella notte”, in avenida Reyes, e si dice “disposto a fornire tutte le indicazioni possibili alle autorità che indagano per fare chiarezza sugli eventi e risalire alla verità”. Ma non solo: “Verranno chieste alla polizia informazioni per individuare possibili tifosi abbonati”. “Questi presunti tifosi – si legge sul sito della società andalusa – non rappresentano affatto i valori di tolleranza e rispetto del club”.

La Redazione


Ode mia Puglia

“Ode mia Puglia

La Puglia ti rigenera tra mare, campagna e colline verdi: le distese di ulivi ti fanno ritornare alla terra ti donano serenità ed equilibrio fisico e mentale.

L’anima riscopri il cuore e l’ospitalità della bella gente sempre accogliente pronta a condividere anche quel poco che hanno con gli altri.
I borghi pugliesi sono il fiore all’occhiello di una terra se pur povera ma ricca di tradizioni, feste religiose e sagre.
La Puglia sembra sospesa nel tempo così lontana dai fasti mondani dove anche il mangiar bene, semplice e contadino, ti fa sentire a casa.
Ma la modernità non manca anzi si respira in ogni angolo della Puglia tra un crogiolo di antico e moderno, tra oriente ed occidente proprio attraverso quel mar mediterraneo da millenni culla di nobili civiltà passate.

Mi immergo nella mia bella Puglia ne respiro gli odori ed i sapori, odo le voci ed i suoni parlo con la mia gente ne capto i  saggi racconti  popolari: “Ode mia Puglia – a te mi inchino – terra feconda radice di me”.
@Cresy Caradonna

#pugliadaamare #puglia #crescenzacaradonna#informazione #quotidiano


 

La pittura ovunque

La pittura ovunque

MOLA DI BARI –
Venerdi 25 e Sabato 26 Novembre nell’ex convento di Santa Chiara a Mola di Bari, sede distaccata dell’Accademia di Belle Arti, a partire dalle ore 9.30 e per tutto il giorno, si parlerà di Pittura. Due giorni di conversazioni, esposizioni e performances con alcuni tra i protagonisti dell’arte contemporanea – Demetrio Paparoni, Nicola Maria Martino, Domenico Bianchi, Enzo De Leonibus, Lucia Spadano, Alberto Dambruoso, Paolo Atzori – e operatori culturali che lavorano sul territorio, come Giuseppe Pinto, Paolo Modugno, Roberta Mansueto, Valeria Raho, Gaetano Mongelli, Gaetano Lofrano, Vittorino Curci, invitati a dialogare con i docenti della Scuola di Pittura.

Dopo tanto parlare di “fine della pittura” la pittura ritorna, e ci sfida a guardarla fuori dagli schemi che ne avevano fatto una lingua morta, fuori dai luoghi deputati dove eravamo abituati a vederla, lasciando che sia il nostro sguardo ad effonderla nello spazio-tempo che abita in noi e fuori di noi.
Da questa e da molte altre ragioni, discende la necessità di un evento che mette a tema “la pittura, ovunque”. Voluto dal direttore Giuseppe Sylos Labini e dalla Scuola di Pittura guidata da Fabio Bonanni e Magda Milano, Ugo Molgani e Luigi Mastromauro, risponde a una preoccupazione di natura eminentemente interrogativa sul senso del fare nell’ambito di un’Accademia di Belle Arti. Perciò, alla domanda su come sia possibile allargare la visione sempre parziale del nostro occhio e dispiegare infinite varianti del reale attraverso gli strumenti della pittura e non solo, si proverà a rispondere in un dialogo a più voci, per documentare, in un tempo di dispersione e distruzione della memoria, le segrete speranze che stanno al fondo di ogni esperienza individuale.
Intendendo l’arte come metodo di conoscenza di ogni dimensione dell’esistenza, è possibile recuperare dal naufragio dell’attenzione uno spiraglio verso l’inimmaginabile e tentare di rifondare ogni ipotesi educativa sottraendoci all’abituale distrazione che assedia il nostro quotidiano esistere.



Programma

Venerdì 25 Novembre

9:30
Saluto del direttore
Giuseppe Sylos Labini

10:00 – 12:00
Il diavolo e l’acqua santa
Giancarlo Chielli e Graziano Menolascina conversano con Demetrio Paparoni

12:15 – 14:00
Poesia Visiva “in viaggio”
Fabio Bonanni e Ugo Molgani conversano con Enzo De Leonibus

pausa pranzo

15:00 – 16:30
Produzione artistica e mercato dell’arte
Magda Milano conversa con Lucia Spadano

16:30
Site specific
Visita alla chiesetta di San Giacomo e presentazione della video installazione
di Francesca Arpino, Natalija Dimitrijevic, Lorenzo Galluppo e Pierfederica Verdegiglio

17:00- 18.00
Progetto San Giacomo
Carlo Ferraro e Gabriella Pinto conversano con Vito F. Labate, Antonio Spica

17:00 – 18:00
SPEED DATE. Incontro con gli studenti
Pippo Patruno conversa con Giuseppe Pinto e Paolo Modugno (Like A Little Disaster), Roberta Mansueto (TILE Project), Valeria Raho (Fixer)

18:00 – 19:00
La Fabbrica dell’Arte
Giuseppe Sylos Labini e Carlo Fusca conversano con Gaetano Mongelli

19:00
Vernissage. Tra evidenza e imprevisto
Mostra dei cultori e dei giovani artisti della Scuola di Pittura
a cura di Maria Angelastri e Giancarlo Chielli


Programma
Sabato 26 Novembre

10:00 – 12:00
La resistenza della pittura
Giuseppe Sylos Labini presenta la
Lectio magistralis di Nicola Maria Martino

12:15 – 14:00
I martedì Critici : la parola all’arte
Fabio Bonanni e Magda Milano conversano con Alberto Dambruoso

pausa pranzo

15:00 – 17:00
Senza Titolo
Graziano Menolascina conversa con Domenico Bianchi

17:00 – 18:00
Progetto Arte Pollino
Luigi Mastromauro conversa con Gaetano Lofrano

18:00 – 19:30
Arte e poesia visiva
Giancarlo Chielli conversa con Vittorino Curci

17:00 – 18:30
Note di Cyberestetica
Antonio Rollo conversa con Paolo Atzori

19:30
Performances di musica sperimentale
Noci Saxophone Pool – Vittorino Curci, Gianni Console, Francesco Massaro
Special Guest Filippo Monico

21:30
Happy Steamdead Mr King
Spettacolo teatrale con Antonio Minelli



Per l’occasione è stata organizzata una mostra dei cultori e dei giovani artisti della Scuola di Pittura, dal titolo ”Tra evidenza e imprevisto”, curata da Maria Angelastri e Giancarlo Chielli.

La mostra inaugura Venerdì 25 Novembre alle ore 19

a cura diCrescenza Caradonna



Diffamazione a mezzo stampa internet FACEBOOK


Avv. Barbara Centoducati

Diffamazione a mezzo stampa internet FACEBOOK

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L’argomento del giorno è la diffamazione a mezzo stampa, INTERNET, FACEBOOK.
Iniziamo con l’ identificare il reato in oggetto, cosi come è disciplinato dal codice penale all’art. 595 c.p., per poi soffermarci sulla fattispecie che integra il reato a mezzo stampa, in particolare, internet e social network, per identificarne correttamente la condotta nel caso concreto:
La norma, recita :
“Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito [c.p. 598] con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1.032 .
Se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2.065.
Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico [c.c. 2699] (5), la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a euro 516 .
Se l’offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza o ad una autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate [c.p. 29, 64] .”

Il bene giuridico tutelato dall’ordinamento, è la “reputazione“ dell’uomo in quanto individuo, facente parte parte della comunità e dell’ “ambiente sociale” nel quale vive e lavora.
La Giurisprudenza lo definisce quale “senso della dignità personale nell’opinione degli altri”, inteso come l’idea che si forma nella mente comune di ognuno, per ciò che nel sociale di quella persona è conoscibile in un dato momento storico, sia per situazioni di vita personale, che per percorso professionale.
In altre parole, si parla di stima che si acquista e si diffonde nell’ambiente sociale, con riferimento all’onore ed al decoro che si associano ad una persona, sia personalmente che professionalmente, valori che si rischia di perdere, quando si viene offesi e qui, ciò che viene“ leso” è ‘interesse dello Stato all’integrità morale della persona.
Non è uno stato d’animo individuale, quale può essere l’ “amor proprio” che ognuno ha di sé, come sentimento, come ha più volte chiarito la giurisprudenza, ma l’idea che ci si fa di una persona strettamente connessa al mondo esteriore e da quest’ultimo influenzata.
Fermo restando che la lesione dell’altrui reputazione, può essere censurata anche solo in sede civile ( art. 2043 c.c.) con la richiesta di risarcimento del danno cagionato, la questione si fa ancor più seria, quando il fatto si configura come reato.
La condotta che viene posta in essere, mette il soggetto destinatario dell’offesa ad essere esposto al giudizio negativo altrui e qui l’’offesa diventa un FATTO SOCIALE.
Il soggetto, non è presente durante lo scambio di opinioni o almeno non è in grado di percepire l’offesa che si sta ponendo in atto alle sue spalle.
La condotta diffamante si perfeziona così, proprio in assenza del soggetto che diviene per questo “passivo” ed “inconsapevole,” ogniqualvolta viene offesa la sua reputazione con qualsiasi mezzo idoneo a mettere in comunicazione più persone.
Come recita il 3 comma dell’art. 595 c.p. “ Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico [c.c. 2699] (5), la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a euro 516.”
Pertanto I social network e le piattaforme sociali associate al mezzo “stampa” diventano, in questi casi, lo strumento per attuare tal comportamento.
Entrando nello specifico del mondo del web, ormai a diffusione di massa, postare un commento offensivo ad esempio, sulla bacheca di facebook della persona destinataria, integra il reato di diffamazione in oggetto.
Lo afferma la Suprema Corte di Cassazione in diverse pronunce (ad es. Cass. Pen. 24431/2015) sottolineando la diffusività delle informazioni sulle piattaforme sociali, quali facebook, che avendo una potenza capillare, rendono la stessa “illimitata” e fuori controllo, ritenendo che le offese espresse in tal modo e con tale strumento a diffusione e condivisione di massa, debbano ritenersi “ aggravate, come se fossero commesse a mezzo stampa. ( Cass. Pen. Sezione V, sentenza 01/03/2016 n° 8328 )
Pur rilevando il mezzo stampa, quale strumento per la realizzazione della condotta illecita, in questi casi non si può invocare il diritto di cronaca, né il diritto di critica nell’ambito della professione giornalistica, per i quali, una volta accertati, vengono invocate le cosiddette scriminanti.
Il legislatore attua una sorta di bilanciamento in questi casi tra il reato in questione da una parte e la libertà all’informazione e di manifestare il proprio pensiero tutelata dagli artt. 21 Cost. e 51 c.p. dall’altra. In particolare, il reato di diffamazione viene scriminato quando la condotta rispetta i seguenti limiti:
Rilevanza del fatto narrato : l’interesse pubblico dei fatti che vengono esposti e descritto risulta prevalente sulla tutela della reputazione, in quanto il fatto descritto deve assumere una rilevanza pubblica.
Verità dei fatti narrati o criticati : poiché la diffamazione non è configurabile nella forma colposa, se il soggetto attivo diffonde le notizie ritenendole vere, mentre in realtà non lo sono, trova applicazione l’art. 59 c. 4 c.p.
Continenza delle espressioni usate : l’espressioni che vengono usate e ritenute offensive, sono contenute ed esprimono un giudizio con riguardo al fatto narrato.
Tornando alla diffusione a mezzo web, l’offesa perpetrata con tale strumento, acquista una potenza tale che se ne perde il controllo e per la quale la continenza su citata non può essere invocata, tanto che :
“ Le espressioni utilizzate, per il loro carattere gravemente infamante o inutilmente umiliante, diano luogo ad una mera aggressione verbale nei confronti della persona destinataria delle stesse, che ne risulti di conseguenza denigrata in quanto tale  ( in tal senso Cass. pen. 3 marzo 2016 n. 18217 )
Postare un commento sulla bacheca di facebook di una persona in particolare, in genere lo espone di per sé come in una pubblica piazza in tutti i casi, anche quando riveste una natura semplicemente informativa , di momenti vissuti, condivisibili con tutti, ( ad es. negli aggiornamenti di stato “ sto guardando un film ” (…) “sto mangiando ” (…) “ mi trovo ” (…) con (…) “ sono felice”, “sono triste “ etc….ma quando questo è offensivo e viene pubblicato, diviene una aggravante giuridicamente rilevante e per questo la condotta, penalmente perseguibile, proprio perché il mezzo utilizzato è dotato di una potenzialità tale da rendere il mezzo stesso idoneo e capace di coinvolgere e raggiungere una pluralità di persone che anche se non sono identificate, apprendono la notizia/offesa, che a loro volta possono diffondere, ”convincendosi” del messaggio negativo in essa contenuto, che pone come un marchio sulla persona diffamata.
Il meccanismo diviene così, incontenibile per il maggior raggio di azione che comporta e pertanto conduce alla consumazione del reato, in capo a chi ha postato.
E’ l’elemento della “pubblicità” dunque ad essere determinante, contemplato dalla norma contenuta nell’art. 595 c.p., che contribuisce a configurare il reato di diffamazione a mezzo stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, in quanto il danno è maggiore e più diffuso perché l’offesa insita nella notizia descritta o in maniera esplicita e diretta, si diffonde tra un numero indeterminato di persone.
Pertanto è bene che il pubblico che interagisce sulle piattaforme sociali, sappia che tali comportamenti non rimangono nell’ombra, solo perché il tutto avviene dietro ad un pc, ma che l’ordinamento giuridico mette a disposizione strumenti di tutela per chi subisce tali condotte ritenute illecite e penalmente perseguibili.
Si può procedere a denuncia a mezzo di atto di querela della persona offesa, presso le autorità competenti.

Da quando il mondo del web, è entrato nelle nostre case e nelle nostre vite, molte cose sono cambiate, si sono strette nuove amicizie, si è ripreso il contatto con persone perse di vista e del passato, si ha avuto possibilità di pubblicizzare la propria attività, vendere prodotti, aggiornarsi professionalmente, insomma molte cose si sono semplificate anche da l punto di vista professionale, ma è bene farne un uso attento e soprattutto consapevole.
Lo strumento ormai è di tutti ed alla portata di tutti, quando si parla d minori ad esempio, è strettamente limitato e deve essere soggetto al controllo da parte dei genitori, nell’utilizzo di quegli strumenti accessibili anche a loro e la soglia tra il consentito e il non consentito è davvero molto sottile, come tra il lecito e l’illecito, questo perché ormai si interagisce con il “mondo”@.

Avv. Barbara Centoducati


Studio Legale Avv. Barbara Centoducati
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studiolegale.centoducati@yahoo.it

Femminicidio di Crescenza Caradonna

Femminicidio
 di  Crescenza Caradonna

Una parola che fa orrore ma che aumenta di anno in anno, leggi più dure dovrebbero essere applicate e pene più sicure per gli assassini che massacrano in modo tremendo le loro donne. Minacce e violenze, soprusi ed angherie: quante mogli, madri e fidanzate ancora dovranno pagare con il loro sangue la violenza di uomini accecati da un odio così nero da portarli ad uccidere quel bene fino a quel momento inviolabile? Una statistica recente, rivela i dati allarmanti del ‹femminicidio› che sono saliti in modo esponenziale non solo in Italia ma in tutto il mondo, come se l’evoluzione nell’emancipazione socio-culturale della donna, abbia scatenato nell’uomo una violenza omicida sempre più crescente.
Fermare l’escalation ormai una ‹priorità vitale› per tutta la società.

Leggi il libro: “Io donna” della scrittrice pugliese Crescenza Caradonna è una raccolta di brevi articoli generati da fatti di cronaca veri e nude poesie nelle quali il tema del rispetto per l’universo femminile predomina come valore esistenziale d’una società nella quale tutto si brucia nel momento in cui si produce, tratta il tema del femminicidio.

IL FEMMINICIDIO

Questo libro ha ottenuto N. 2 recensioni dai lettori del web
Martina M. – luglio 20, 2018
Il libro che ho letto attentamente è molto attuale, mi sono piaciuti in modo particolare, gli stralci presi dalla cronaca vera e riportati fedelmente nella narrazione del libro oltre che le poesie che trattano il tema della donna che purtroppo è ancora maltrattata ma ho respirato aria di positività tra le pagine come sprono a chi non riesce ad andare ancora oltre quelle mura nelle quali è chiusa.
Lo consiglio a tutti!

Tiziana R. – giugno 02, 2016
Un bel libro dove il tema del femminicidio è ben trattato ma non esasperato addolcito da poesie che rispecchiano la trama molto attuale dandone un accento poetico, l’impatto visivo della copertina è il biglietto da visita che introduce la trama della narrazione: complimenti all’autrice anche per la scelta dell’opera di copertina.
IO DONNA Il libro di Crescenza Caradonna


IO DONNA

Bari il set del nuovo film della Cucinotta

Cinema


Bari il set del nuovo film della Cucinotta

BARI
«Il compleanno di Alice» il film breve diretto da Maria Grazia Cucinotta dedicato al bullismo tra i ragazzi le cui riprese avranno inizio a Bari il 15 novembre prossimo.
Tra gli interpreti, la giovanissima Anna Moriano nel ruolo di Alice, Luisa Moscato e Mingo De Pasquale nel ruolo dei genitori. Maria Grazia Cucinotta è già in Puglia e ha scelto come location uno dei quartieri più difficili di Bari, San Pio meglio conosciuto come Enziteto. Nelle riprese ha coinvolto proprio i ragazzi dell’Accademia del Cinema Ragazzi di San Pio. E pugliesi sono anche i protagonisti, i genitori di Alice, la molfettese Luisa Moscato e il barese Mingo De Pasquale, volto noto della tv come ex inviato di Striscia La Notizia, ma ormai più impegnato nel cinema. Le riprese interesseranno Bari, Giovinazzo e Molfetta.

Maria Grazia Cucinotta ha dichiarato: «Sono tantissimi i ragazzi, che ogni giorno subiscono violenza tra le mura scolastiche ricevendo insulti, offese e spesso aggressioni fisiche che rimangono come marchi indelebili sulla pelle delle giovani vittime; per questo è importante rompere il silenzio che circonda questa realtà spesso taciuta e dare ai ragazzi come agli adulti, la possibilità di guardare in faccia il dramma profondo di chi subisce bullismo».

Scritto dalla sorella Giovanna Cucinotta e prodotto da Giulio Violati per Seven Dreams Productions e Corrado Azzollini per Draka production, il film, ha anche il contributo della Regione Puglia. di Crescenza Caradonna


 

Comunicato Stampa


Comunicato 


L’AMORE VIOLATO


Evento:
‘L’amore violato’
-ANDRIA-Sala Consiliare
ore 17.00
25 Novembre  2016.

Il 25 novembre, a livello mondiale è stata istituita la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Al fine di accrescere la consapevolezza riguardo questo problema che affligge la società moderna, la FIDAPA di Andria in collaborazione con la FIDAPA di Corato, e di Trani, con i Lions “Costanza d’Aragona”, l’AMMI, il CIF, L’UNESCO e l’ I.I.SS. “G. Colasanto” di Andria ha organizzato presso la sala Consiliare del Comune di Andria, alle h. 17, 00, un convegno dal titolo “L’AMORE VIOLATO”. La rete dei servizi a sostegno delle vittime di violenza” . Ci saranno gli interventi dei rappresentanti del Consultorio della ASL di Andria, del centro Anti-violenza “Riscoprirsi”, del Commissariato di P.S. di Andria, dell’Assessorato ai servizi sociali., un pubblico ministero e la dirigente del Pronto Soccorso di Andria. La serata sarà allietata dalla presenza degli alunni dell’Istituto dei servizi sociali di Andria, che metteranno in scena alcuni brani musicali che trattano il tema della violenza.
E’ un fenomeno che è drammaticamente dilagato, sia in Italia che nel mondo, e che nella maggior parte dei casi si consuma all’interno della coppia e della famiglia, sia nel corso della relazione affettiva, sia dopo la separazione. La violenza in queste relazioni intime, si presenta generalmente come una combinazione di violenza fisica, psicologica, sessuale, economica e persecutoria assillante con episodi che si ripetono nel tempo ed assumono gravità crescente.
Questa iniziativa si propone di sensibilizzare e di informare le donne, ma soprattutto gli uomini, su questo tema.
(Gabriella Bonadies –  Presidente FIDAPA Andria biennio 2015/2017 )

Opera della locandina dell’artista Mariella Sellitri “IL CORAGGIO DI PARLARE” per l’evento “L’AMORE VIOLATO ” organizzato dalla FIDAPA .

#eventi #comunicatistampa #crescenzacaradonna#pugliadaamare #iodonna



Riaccendi l’Azzurro 2016: LE CANDELE AZZURRE


 Riaccendi l’Azzurro 2016: LE CANDELE AZZURRE

Per maggiori informazioni:
800.090.335

Le candele di Telefono Azzurro tornano nelle piazze il 19 e 20 novembre 2016.
Da 30 anni Telefono Azzurro è accanto ai bambini e agli adolescenti vittime di violenza e di abusi. Pronto a intervenire nei casi di emergenza e di pericolo, è attivo ogni giorno nell’accompagnamento psicologico delle vittime attraverso le linee, le chat, nelle scuole e nel mondo di chi è accanto all’infanzia e all’adolescenza.

La luce di Telefono Azzurro è un faro per i bambini e gli adolescenti soli e abusati. Aiutaci a tenere questa luce sempre accesa.
http://www.riaccendilazzurro.it/

La Redazione


Ultima Ora

Ultima Ora

 © ANSA
(ANSA) – MACERATA, 3 NOV – L’Adorazione dei Magi di Tintoretto custodita nella chiesa delle Vergini a Macerata è in salvo. I vigili del fuoco hanno portato via il dipinto questo pomeriggio, dopo un sopralluogo dei tecnici della Soprintendenza e in collaborazione con i Carabinieri della tutela del patrimonio artistico e il Comune. Il dipinto è una delle 21 opere custodite nel santuario del 1550, dove il terremoto rischia di far implodere la cupola. Le opere saranno custodite a Palazzo Buonaccorsi, in un luogo sicuro.
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(ANSA) – ROMA, 3 NOV – “Il governo ha stanziato le somme necessarie” per fare fronte all’emergenza “i giorni successivi i tre eventi sismici” recenti, “per un totale di 130 milioni” mentre per la ricostruzione sono previsti “266 milioni per il 2016 e 200 milioni per il 2017” con il decreto varato il 17 ottobre. Così il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan al question time alla Camera, sottolineando che ci sono altri “600 milioni” per la ricostruzione in legge di Bilancio e che “per la ricostruzione di Norcia” e delle zone colpite dal sisma del 30 ottobre saranno stanziate risorse adeguate appena sarà disponibile una stima del fabbisogno”.

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(ANSA) – ROMA, 3 NOV – Almeno 239 persone risultano disperse dopo il naufragio di due barconi al largo delle coste libiche.
Lo riferisce in un tweet Carlotta Sami, portavoce dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). La notizia, scrive la portavoce, è stata confermata da due sopravvissuti che ora si trovano a Lampedusa.


Si parla ancora di come far partire le risorse per ricostruire le zone danneggiate dal sisma di questi ultimi mesi sempre sulla pelle della povera gente che sta soffrendo ma quando i nostri signor politici si renderanno conto che il tempo è scaduto da un pezzo?
Aspettano forse la prossima scossa per stanare definitivamente quei luoghi che ora sono solo cumuli di macerie e polvere per prendere una decisione che possa dare una piccola speranza atta a far sì che tutti, terremotati e no, siano fieri d’essere italiani?
La fierezza è cosa tangibile tra chi ora dorme in una tenda mentre il proprio bimbo gioca nel fango tra gli sguardi spenti dei vecchi, il voler rimanere nelle loro terre non è cosa facile ma si può negar loro di farlo? Certo che no, la terra è la loro anima dove batte un cuore dai colori  verde, bianco e rosso.

di Crescenza Caradonna