Lutto nel mondo dello spettacolo, si è spenta Mariolina De Fano. ☹️ È stata trovata senza vita nel suo appartamento di via Libertà a Bari, nata nel 1940 aveva fatto divertire con la sua verve comica tanti pugliesi e non, con la compagnia di Uccio De Santis dei Mudù, era stata anche una brava attrice seria ed impegnata incantando tutti i suoi fans. Che riposi in pace! Cresy Crescenza Caradonna di PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO ⬇️ https://it.m.wikipedia.org/wiki/Mariolina_De_Fano #Mariolinadefano#cresypugliadaamare
da sinistra a destra: PIPPO BAUDO, MIKE BONGIORNO,CORRADO MANTONI, ENZO TORTORA
Settevoci 1966 Baudo con cartello e telecamera
“Settevoci”, un programma che debutta sul teleschermo il 6 febbraio 1966, bocciato inizialmente dai dirigenti Rai perché definito “programma intrasmettibile”, andò in onda per colmare un buco di palinsesto sostituendo la serie “Le avventure di Rin Tin Tin”, la cui videocassetta non arrivò in tempo per l`emissione. Fu subito un grande successo e da allora ogni domenica, per 5 anni, moltissimi italiani – nell`edizione serale circa 10 milioni di telespettatori – seguirono la trasmissione facendo la fortuna del suo conduttore, l`allora giovanissimo Pippo Baudo. Delle 5 edizioni trasmesse tra il 1966 e il 1970, nessuna registrazione è rimasta nelle teche Rai, sono andate perdute. Ci rimangono solo delle foto e le sigle storiche come “Donna rosa” e “Viva le donne”.
Da Rai Storia
LA TELEVISIONE CHE NON C’È PIÙ VIVA PIPPO BAUDO
Pippo Baudo, all’anagrafe Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo (Militello in Val di Catania, 7 giugno 1936), è un conduttore televisivo, paroliere e compositore italiano.
Ha avviato la sua carriera nei primi anni Sessanta, divenendo uno dei conduttori televisivi di spicco della televisione italiana e legando la sua immagine alla RAI per tutti i decenni successivi, lavorando per brevi periodi anche in Mediaset. Nel corso della sua attività ha condotto numerosi varietà tra i quali svariate edizioni di Settevoci, Canzonissima, Domenica in, Fantastico, Serata d’onore, Novecento e del Festival di Sanremo, di cui detiene il record di conduzioni, avendolo presentato per tredici volte tra il 1968 e il 2008. Parallelamente all’attività televisiva ha anche partecipato a diversi film e fiction – principalmente nei panni di se stesso – e ha lavorato come paroliere, scrivendo alcuni brani musicali principalmente sfruttati in ambito televisivo.
Alberto Lupo si spegne a San Felice Circeo. Celebre attore televisivo e cinematografico, al secolo Alberto Zoboli, raggiunge il successo dapprima in radio e poi sul piccolo schermo, dove esordisce nello sceneggiato, il primo di una lunga serie, “Piccole donne”.
Nella sua carriera, che vede alternarsi la conduzione televisiva alla recitazione, trova il grande successo incidendo con Mina il disco “Parole, parole, parole”. Tra i suoi programmi di maggior successo Senza rete un programma musicale del 1975 e il varietà Buonasera con… Alberto Lupo del 1979.
Ad interrompere bruscamente la sua carriera, è una trombosi cerebrale che lo colpisce improvvisamente durante la messa in scena del dramma Chi ha paura di Virginia Woolf? Dopo un lungo periodo di coma, riprende a lavorare ma morirà all’età di 60 anni. Viene sepolto nel cimitero della cittadina balneare laziale, accanto alla tomba dell’ attrice Anna Magnani.
Da un’idea dell’imprenditore barese MAURIZIO GAGLIANO nasce Mediterranea TV una emittente nuova che troviamo sul digitale terrestre ai canali 698 e 623 per Puglia e Basilicata incentrata su di un’informazione globale e quotidiana. MEDITERRANEA TV nasce in una situazione non certo facile nel panorama televisivo ma tuttavia l’editore Gaglianoha voluto sfidare il mercato andando controcorrente credendo fortemente al progetto che si occuperà di lavoro, sport, turismo, ambiente, cultura, imprenditoria e naturalmente arte.
Ha dichiarato Gagliano, “… Peraltro a breve, partiremo con un nuovo canale, il 214 che chiameremo Job Channel Tv, in Puglia, e acquisiremo nuove frequenze per essere visibili anche in Campania e Lazio”
Noi di Puglia da amare Quotidiano d’informazione sosteniamo la scelta dell’editore perchè crediamo nel sud, un sud fatto di imprenditori capaci e preparati come lo è certamente Maurizio Gagliani.