Sky Luk – Drone Vision nasce dalla Passione dell’autore LUCA MELCARNE per la Fotografia e Video.
Le riprese aeree, sono effettuate da Operatore SAPR certificato Enac.
SULLA SCIA DELLE ANTICHE ROTTE NAVALI DEI MICENI LA PRIMA TERRA CHE DOPO LA TRAVERSATA EGEA APPARIVA ALL’ORIZZONTE ERA QUELLA SALENTINA NELL’INCONTRO TRA I 2 MARI LO JONIO E L’ADRIATICO CHE NOI CON UN VIDEO STRAORDINARIO ABBIAMO RIPRESO CON UN DRONE
Uomo poliedrico il Prof. Luigi Melcarne appassionato di ufologia, cultore delle tradizioni pugliesi, insieme al figlio Luca Melcarne ama cimentarsi nelle riprese aeree con la video tecnologia dei droni.
Dronio meglio conosciuti come multirotori, non sono altro che elicotteri multielica radiocomandati che variano da da 3 a 8 eliche in base alle esigenze a all’utilizzo che ne andremo a fare. il Drone può restare fermo sul posto (gps hold) e navigare in base a una rotta pre impostata. Oggi con queste nuove tecnologie siamo in grado, di far volare i droni multirotore, senza essere pero’ dei veri e propri piloti di elicotteri, ottenendo gli stessi risultati.
NOI TUTTI DELLA REDAZIONE DI PUGLIA DA AMARE AUGURIAMO AL PROF. LUIGI MELCARNE AUGURI DI “BUON COMPLEANNO”
Spettacolari Visioni
Diga di San Giuliano Drone Vision by L.L. Mel
Basilicata VISION …by Melsoft BA
L’area si estende per circa 1.300 ettari ed è una delle più importanti zone umide della Basilicata. La varietà di ambienti ed habitat della Riserva favorisce la presenza di una fauna diversificata, soprattutto per quel che concerne le specie ornitiche, tra le quali cicogne, gru, spatole, aironi rossi, aironi bianchi maggiori, morette tabaccate, avocette, cavalieri d’Italia.
INFO: http://www.wwf.it/oasi/basilicata/lag…
STORIA: La storia della Riserva Naturale Orientata Oasi San Giuliano è legata alla nascita dell’omonimo invaso artificiale creato per scopi irrigui dallo sbarramento del fiume Bradano negli anni tra il 1950 ed il 1957 grazie al programma economico di aiuti del piano Marshall. La presenza del lago ha attirato sin dal principio numerose specie di uccelli acquatici, rendendo necessarie iniziative volte alla tutela dell’area. Così nel 1976 il lago di San Giuliano è diventato Oasi di protezione della fauna, e nell’anno successivo è stato apposto il vincolo paesaggistico. Nel 1989 il WWF Italia ha ottenuto, tramite convenzione con il Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto, concessionario dell’area, la gestione naturalistica, istituendo un’oasi. Dal 1991 il tratto della gravina del Bradano che si trova a valle dell’invaso è entrato a far parte del Parco della Murgia Materana. Inoltre la regione Basilicata, al fine di rafforzare le azioni di tutela, ha istituito nel 2000 una Riserva naturale orientata affidandola in gestione alla Provincia di Matera. È stata dichiarata dal Ministero dell’Ambiente area SIC (Sito di interesse comunitario) ed area ZPS (Zona di protezione speciale)[; infine nel maggio 2003 è stata inserita con decreto ministeriale nell’elenco delle zone umide italiane previste dalla Convenzione di Ramsar per la conservazione delle aree di interesse internazionale per la fauna acquatica.