Al via le iscrizioni per il prossimo X Premio Internazionale di Danza San Nicola
Bari , 25 Settembre 2019
Al via le iscrizioni per il prossimo X Premio Internazionale di Danza San Nicola. Avrà luogo a Bari i prossimi 14-15-16 dicembre presso il Teatro Showville di Bari la X edizione del Premio Internazionale di Danza San Nicola diretto dalla coreografa Simona De Tullio, curato dalla Breathing Art Company. Il premio, suddiviso per stili ed età, prevede prestigiosi premi in Italia e all’Estero, tirocini in compagnie e partecipazione a summer courses in Usa, Paesi Bassi, Germania, Ungheria, Spagna etc. Premio speciale per i 10 anni della manifestazione una borsa di studio completa del valore di 4.000 dollari presso l’ Alonzo King Lines lallet di San Francisco, che ha ospitato Simona De Tullio la scorsa estate, alla quale è stato conferito il compito di assegnare la prestigiosa borsa di studio. In giuria quest’anno Miki Ohlsen per l’Island Moving Company di Newport, Maurice Causey per la Henny Jurriens Foundation di Amsterdam, Anthony Taylor per le borse di studio di danza classica, Giada Matteini Ferrone per la Nyc Tisch e Maria del Carmen Corella, della Corella Ballet Academy di Barcellona, novità del premio 2019.
Concorso: “Haiku tra meridiani e paralleli – Quinta stagione”
Fusibilia Associazione Culturale in collaborazione con FusibiliaLibri indìce
Concorso letterario per antologia
Haiku tra meridiani e paralleli
Quinta stagione
a cura di Dona Amati prefazione di Antonio Sacco foto di Hitoshi Shirota
Scadenza 11 novembre 2019
“A scrivere un haiku basta un ragazzino alto come un germoglio di bambù” Basho
Continua il progetto editoriale di FusibiliaLibri sul lirismo degli
haiku, i componimenti di origine giapponese. Dopo il felice esito dei
quattro precedenti concorsi concretizzatosi nelle antologie Haiku tra meridiani e paralleli (da
cui è scaturito, inoltre, un progetto di laboratorio poetico con gli
alunni di un istituto comprensivo), presentate in diverse sedi, tra cui
quelle del Museo di Roma in Trastevere, la casa editrice si avvia alla
realizzazione del volume Haiku tra meridiani e paralleli – Quinta stagione, anche stavolta per la curatela di Dona Amati e nella medesima raffinata veste grafica dei volumi precedenti, arricchita dalle immagini del fotografo di Yokohama, Hitoshi Shirota. Firmerà la prefazione di questo volume il poeta ed esperto di poesia giapponese Antonio Sacco.
Anche con questo quinto invito intendiamo realizzare un volume che
comprenda composizioni con un’aderenza formale a quelle che sono le
regole e gli elementi costitutivi dell’haiku, la cui più pura resa
espressiva è paragonabile a quella di una istantanea fotografica, di un
quadro. L’haijin descrive l’attimo nella sua immediatezza,
trasponendo nelle parole la percezione profonda della vita, quasi il
misticismo della sua osservazione; del resto le regole tradizionali di
composizione dell’haiku rimandano direttamente al minimalismo della
filosofia Zen, allo spirito della essenzialità.
La narrazione è la descrizione dell’esperienza attraverso la lingua, uno
strumento che oltre a comunicare contenuti, trasmette attraverso il
lessico significati di molteplice valore emotivo, cosa questa ancor più
vera per la poesia. E ciascuno di noi è portatore di un doppio
patrimonio lessicale, attribuibile alla lingua appresa nell’infanzia,
più circoscritta alla zona geografica di crescita, e all’idioma
ufficiale della nazione d’appartenenza, perché così come Wittgenstein
afferma “le lingue dal punto di vista fonetico sono migliaia, mentre dal
punto di vista psicologico ne esistono solo due: la lingua materna o
primaria e tutte le altre lingue messe insieme o seconde”; è ragionevole
perciò pensare che il dialetto sia comprensibilmente la lingua
primaria, ovvero ‘madre’. E nella memoria immaginativa si innestano
dall’infanzia suggestioni sensoriali e sistemi di comunicazione a cui si
continua ad attingere durante la vita, ivi compresa la lingua primaria.
Come il precedente, anche questo concorso letterario Quinta stagione di Haiku tra meridiani e paralleli è articolato in due sezioni, la prima riservata agli haiku in lingua italiana e la seconda a quelli scritti nelle lingue dialettali conosciute dagli autori. La struttura metrica sarà la canonica 5-7-5 sillabe (secondo computo metrico)
per gli haiku scritti in italiano e per quelli in dialetto, ovviamente
libera dalla gabbia metrica la traduzione di questi in italiano.
Regolamento
Il concorso è aperto a tutti (per i minorenni è necessaria l’autorizzazione dei genitori o di chi ne fa le veci).
Si richiede l’invio di quattro haiku in lingua italiana o in dialetto con
a fronte traduzione in italiano, via mail alla redazione di Fusibilia
Associazione fusibilia@gmail.com, indicando in oggetto “Concorso Haiku, tra meridiani e paralleli – Quinta stagione, sezione…”. Si concorre per una sola sezione.
È richiesta l’osservanza delle regole formali degli haiku:
Tre versi di 5-7-5 sillabe (osservando le regole metriche–
non sillabiche – della lingua italiana) sia per i componimenti in
italiano che per quelli in dialetto (la traduzione di questi in italiano
è ovviamente libera dal computo metrico)
• l’inserimento nell’haiku (condizione preferibile ma non indispensabile) del kigo, l’elemento stagionale
• il tema della composizione sia enunciato in un verso e venga poi
sviluppato negli altri due, oppure vengano presentati due temi in
contrasto o in concordanza
• l’inserimento di almeno uno dei quattro stati d’animo
(a) Sabi (distacco, pace, raccoglimento in solitudine)
(b) Wabi, (incanto e stupore per la semplicità dell’essere)
(c) Aware (rimpianto e nostalgia)
(d) Yugen (mistero ineffabile).
4 Gli elaborati devono pervenire in redazione entro il 11 novembre 2019 alla casella di posta concorsi.fusibilia@gmail.com.
5 La partecipazione al concorso è gratuita.
6 Il giudizio della giuria è insindacabile.
7 Gli haiku selezionati saranno pubblicati nel volume “Haiku. Tra
meridiani e paralleli – Quinta stagione”, scatti del fotografo Hitoshi
Shirota, prefazione di Antonio Sacco, edito da FusibiliaLibri.
8 I partecipanti i cui testi siano stati selezionati per la
pubblicazione saranno informati sui risultati del concorso mediante mail
personale e segnalazione sul sito dell’associazione http://www.fusibilia.it.
9 Nel file d’invio includere dati personali, indirizzo postale, indirizzo e-mail, telefono, brevissima nota biografica di poche righe in terza persona
(secondo lo schema “città di nascita, città di residenza, studi
conseguiti, lavoro, pubblicazioni, eventuali partecipazioni/segnalazioni
a Premi letterari, collaborazioni e attività artistiche”), che sarà
pubblicata nel volume in caso di selezione e, in calce al testo, la
seguente dichiarazione firmata: Dichiaro che i testi da me presentati a codesto concorso sono opere
di mia creazione personale e inedite. Sono consapevole che false
attestazioni configurano un illecito perseguibile a norma di legge.
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi della
disciplina generale di tutela della privacy (L. n. 675/1996; D. Lgs. n.
196/2003) e la pubblicazione del testo, nel caso venga selezionato,
nell’antologia edita da FusibiliaLibri senza nulla a pretendere a titolo
di diritto d’Autore, pur rimanendo proprietaria/o dei diritti di
paternità.
La partecipazione al concorso comporta l’accettazione di tutte le norme del presente regolamento.
Referente concorso: Dona Amati mobile 3460882439
“Gli haiku saettano come smussate freccioline che ci vengono da un
mondo simile a quello di Alice, ma dotato di una sottile, intricata
coerenza che non è soltanto il rovescio dello specchio delle nostre
coerenze. Sono spiragli da cui filtra qualcosa di accecante e insieme di
carezzevole, sono cuspidi elastiche di qualcosa che deve restare
sommerso, per noi (e forse per tutti), ma che pure sentiamo
necessariamente nostro. E allora per capire ripieghiamo almeno un
‘principio di essenzialità’, sul tema del risparmio verbale che crea
alte tensioni aggregatrici, o addirittura sul ‘fascino del frammento’
come su riferimenti che senza dubbio si possono identificare anche nello
haiku”.
(Andrea Zanzotto, dalla presentazione del libro Cento haiku. Testo giapponese a fronte, Ugo Guanda Ed., Milano, 1993)
Festa dei nonni: tutte le curiosità e perché si festeggia
In Italia la festa è stata istituita nel 2005 dal Parlamento
Un giorno dedicato ai nonni, festeggiamenti istituiti per celebrare l’importanza di queste figure il cui ricordo accompagnerà per tutta la vita. Questa è una ricorrenza civile, per celebrare le fondamenta della famiglia e la loro importanza a livello sociale. Quando si festeggia? In Italia la Festa dei Nonni è il 2 ottobre, giorno in cui la Chiesa celebra gli Angeli.
Le curiosità
In Italia la Festa dei nonni cade il 2 ottobre, ed è stata istituita nel 2005 dal Parlamento che ha riconosciuto in modo ufficiale il ruolo dei nonni, accanto a quella die genitori. L’istituzione della festa prevede l’impegno concreto da parte degli Enti , quali Regioni, Province e Comuni, ad realizzare iniziative per valorizzare il ruolo dei nonni.
In America però, la Festa dei Nonni esiste da molto più tempo. Questa ricorrenza infatti, fu introdotta negli Stati Uniti nel 1978 su proposta di Marian McQuade, una casalinga di Oak Hill, West Virginia, madre di 15 figli e nonna di 40 nipoti. La donna iniziò a promuoverequesta festività durante la presidenza di Jimmy Carter negli anni 70, anche perchè a lungo aveva lavorato con gli anziani, ritenendo fondamentale che le nuove generazioni riconoscessero l’importanza di questi ultimi per la loro formazione.
Fu così istitutita la Festa Nazionale dei Nonni – National Grandparents Day, celebrata in America ogni anno la prima domenica di settembre dopo il Labor Day.
Nel mondo
Nel Regno Unito la festa fu introdotta nel 1990, e dal 2008 viene celebrata la prima domenica di ottobre.
In Canada viene celebrata dal 1995 il 25 ottobre.
In Francia, i nonni e le nonne sono festeggiati ogni anno separatamente. La festa della nonna, già dal 1987, la prima domenica di marzo. Dal 2008 è stata introdotta la festa del nonno la prima domenica di ottobre.
In Estonia la festa dei nonni, introdotta nel 2010, viene celebrata la seconda domenica di settembre.