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MARTEDÌ 24 LUGLIO 2018
Regionale Nazionale Estero
a cura di Crescenza Caradonna





















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PUGLIA D'AMARE 24 Quotidiano d'informazione
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Cresy Crescenza Caradonna

BITONTO, 23 lug. – Dopo un intenso mese di seminari e workshop di formazione ed informazione, realizzati in collaborazione con Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e Pioneer DJ, la quarta edizione di Asso Dj Festival – kermesse organizzata da Assodeejay e Cooperativa Casm con il patrocinio del Comune di Bitonto e della Città metropolitana di Bari – si conclude con una serata di musica e spettacolo nella splendida cornice di piazza Cavour, a Bitonto (BA).
L’appuntamento è per giovedì 26 luglio a partire dalle 19. L’evento sarà trasmetto in diretta sul canale 879 di Sky e sui canali 78 e 93 del digitale terrestre, in diretta radio su Radio UniBa. La serata di giovedì decreterà l’Asso Dj 2018: i partecipanti si sfideranno in due prove predisposte dalle giuria di qualità. In palio una release su etichetta Overbeat Records. Sul palco gli ospiti della serata Alex Nocera (da Radio M2O) e la dj producer Nausica. In più tanto spettacolo allestito in collaborazione con l’Associazione Studenti Stranieri Università degli Studi di Bari e la scuola di danza Armonie.
Quella che si conclude giovedì sera è stata un’edizione davvero ricca di Asso Dj Festival che, coinvolgendo per la prima volta non solo Bitonto centro ma anche le sue frazioni, ha analizzato la figura e il ruolo del deejay a 360°. Nei workshop che si sono susseguiti nel corso del mese di luglio si è parlato del deejay come professione, della nascita della cultura dance con la prof.ssa Claudia Attimonelli (sociosemiologa, docente di Studi visuali e multimediali presso l’Università degli Studi di Bari) e del mondo della radio con il direttore responsabile dott. Francesco Carlucci, il responsabile comunicazione dott. Mario Colonna e lo station manager Dott. Ilario Mastropasqua di RadioUniba. Per i professionisti del settore, infine, il workshop ufficiale Pioneer Dj (partner tecnico del festival) a cura del Business Developement Executive Michel Corradi e la presentazione del libro “Il ruolo del deejay nel mondo della notte” di Mirko Alimenti, a cura della Libreria del Teatro.
Insomma, un edizione davvero ricca per dare ancora più forza alla battaglia di Assodeejay per la tutela dei lavoratori del mondo dello spettacolo.


Visto il nome internazionale e di richiamo internazionale, l’ anfiteatro di Ponente non poteva che registrare il tutto esaurito, nonostante ci fossero in zona tanti eventi collaterali in contemporanea.
Joe Satriani ha infatti al suo attivo sei dischi d’oro ed altrettanti di platino, oltre 10 milioni di album venduti in tutto il mondo, 15 nomination ai Grammy ed un Grammy conquistato con l’album di debutto nella band Chickenfoot.
L’unica data in Puglia del suo What happens next tour 2018 non poteva far accorrere in città tanti appassionati del genere anche da fuori regione.
Personaggio di culto della scena statunitense, ha suonato, in veste di solista principale, con il leggendario Mick Jagger e con i Deep Purple.
Joe Satriani nasce il 15 giugno 1956 a Westbury, New York. Incomincia a suonare la chitarra a 14 anni, avendo come modello Jimi Hendrix. Alla fine degli anni Settanta si trasferisce a Berkeley, dove intraprende la carriera musicale, insegnando all’inizio a suonare la chitarra ad alcune future personalità del rock come Kirk Hammett (Metallica), Larry LaLonde (Primus) e David Bryson (Counting Crows).
Negli anni Ottanta – dopo aver partecipato ad alcune sessioni con Greg Kihn – pubblica un Ep solista (1984), autofinanziandoselo; quando Steve Vai – già suo allievo – diventa un grande chitarrista nella band di David Lee Roth, gli offre il suo aiuto: viene così pubblicato il primo LP, NOT OF THIS EARTH (1986). Il successo arriva però con SURFING WITH THE ALIEN (1987), disco che consacra Satriani allo status di rock star. Il terzo lavoro in studio s’intitola FLYING IN A BLUE DREAM, del 1989, mentre THE EXTREMIST è del 1992. Dopo TIME MACHINE (1993) e un disco omonimo (1995), nel 1998 esce CRYSTAL PLANET e poi G3: LIVE IN CONCERT (1999), pubblicato in seguito al tour con Vai.
Nel 2000 viene pubblicato il disco elettronico ENGINES OF CREATION, lavoro nominato ai Grammy. Segue ancora una serie di album, tra cui si ricordano SUPER COLOSSAL (2005) e SATRIANI LIVE! 2006. Il disco più recente è invece PROFESSOR SATCHAFUNKILUS AND THE MUSTERION OF… (2008). Alla pubblicazione dei dischi si affianca anche un’attività di collaborazione con diversi musicisti di prestigio, come Alice Cooper (HEY STOOPID), Pat Martino (ALL SIDE NOW) e Stuart Hamm (RADIO FREE ALBERMUTH).
Satriani è di origini italiane: i nonni paterni erano di Piacenza e di Bobbio, quelli materni di Bari, quindi è molto legato alla Puglia.
Il musicista è considerato un chitarrista tecnicamente abile, ed è stato indicato come un virtuoso della chitarra. Satriani conosce molte tecniche di chitarra elettrica e ne ha dato ampiamente prova incantando e calamitando i numerosissimi presenti.
Egli è anche abile in altre tecniche connesse alla velocità e i fan in delirio se ne sono accorti riprendendo con i propri cellulari molti pezzi del concerto.
Satriani ha creato un proprio stile riconoscibile ed è un chitarrista influente nel panorama internazionale
In contemporanea al concerto nell’anfiteatro di ponente, era stata allestita anche la Fiera del Disco e del Vinile che ha richiamato gli appassionati.
L’ evento ha portato la firma Bass Culture, una delle più importanti realtà organizzative della regione, e del comitato tecnico composto da Pierluigi Camicia, Pietro Centrone e Ugo Sbisà.
All’ esibizione di Joe Satriani e del suo gruppo ha assistito anche il vice sindaco Sara Allegretta che, pur provenendo da una formazione musicale classica, ha apprezzato i virtuosismi e la grandezza dell’ artista e del suo gruppo.
Il concerto faceva parte del prestigioso cartellone “Eventi Molfetta” che prevede appuntamenti di musica e spettacolo di ogni genere per soddisfare un pubblico variegato.
di Paola Copertino

“La strage di via Niccolò dell’Arca a Bari”: venerdì 27 luglio 2018 ore 18,30 un momento di approfondimento a cura di Comune di Molfetta e ANEB nell’Aula Consiliare di Palazzo Giovene.
Interverranno: Tommaso Minervini, Michele Laudadio, Giuseppe Poli,Vito Antonio Leuzzi.
Il 28 luglio 1943 in Via Niccolò dell’Arca a Bari fu compiuto un eccidio da un reparto del Regio
Esercito, Reali Carabinieri e da militanti fascisti contro una manifestazione pacifica di studenti disarmati, in cui persero la vita 20 persone fra gli altri anche Graziano figlio di Tommaso Fiore, già docente presso il Liceo Classico di Molfetta, , e ferite altre 38.
Nella ricorrenza di questo tragico episodio il Comune di Molfetta in collaborazione con l’ANEB (Associazione Nazionale Educatori Benemeriti) ha organizzato un momento di riflessione aperto a tutti che si svolgerà venerdì 27 luglio 2018 alle ore 18,30 nell’Aula Consiliare “Gianni Carnicella” di Palazzo Giovene in Piazza Municipio a Molfetta. Saranno presentati documenti inediti inerenti l’evento storico.
Introdurrà il Sindaco di Molfetta: Tommaso Minervini.
Interverranno: Michele Laudadio, Presidente Sezione ANEB di Molfetta; Giuseppe Poli, Docente di Storia Moderna dell’Università degli Studi di Bari “A. Moro”; Vito Antonio Leuzzi, Docente IPSIAC (Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo dell’Italia Contemporanea).
Con la caduta di Mussolini, il 25 luglio 1943, in Bari si sparse la voce dell’imminente liberazione dei detenuti politici del regime, così, organizzato dagli antifascisti locali, il 28 luglio, circa 200 persone, la maggior parte studenti ed insegnanti, formarono un corteo per reclamare la liberazione dei prigionieri politici, tra cui Tommaso Fiore, Guido Calogero e Guido De Ruggiero. Dopo aver percorso alcune strade raggiunsero Il palazzo della federazione fascista di Bari che era protetto da uno schieramento di soldati, in funzione di ordine pubblico. La circolare, del 26 luglio, del capo di stato maggiore del governo Badoglio, Roatta, permetteva l’utilizzo della forza e delle armi, da parte dell’esercito, contro ogni manifestazione pubblica. La milizia fascista, MVSN, non era stata disarmata ed era stata incorporata nell’esercito sotto il generale Armellini. Il corteo giunto davanti alla sede della Federazione Fascista di Bari, in via dell’Arca, avviò una trattativa per la rimozione dei simboli del regime, ma improvvisamente fu oggetto di fuoco da parte dei militari e dalle finestre della federazione fascista. Niente squilli di tromba, niente persuasione. Nemmeno il tempo per Fabrizio Canfora, prestigioso studioso e professore di filosofia al liceo Flacco, di spiegare lo scopo pacifico del corteo, o per Graziano Fiore, il portabandiera, di aprirsi il petto e gridare: «Osereste sparare sui vostri fratelli?» prima di essere crivellato di colpi. Il disegno politico era fin troppo chiaro: continuità dello Stato autoritario, repressione spietata di ogni tentativo di sommovimento popolare, ostacolare (e in ogni modo screditarli) la ricostituzione dei partiti, il ripristino della libertà di stampa.
A terra rimasero 20 morti e 38 feriti, che non vennero soccorsi tempestivamente per l’atteggiamento dei militari. Molti dei feriti vennero arrestati e portati in carcere senza ricevere cure.


21 luglio 2018 Piazza delle Benedettine – Giovinazzo –
Una serata completamente immersa nella poesia. Un inno all’arte nelle sue svariate forme. Il pubblico è stato completamente travolto non solo dalle parole dei poeti, protagonisti principali della manifestazione, ma anche dalle movenze poetiche della ballerina Claudia Cavalli, dalle note di Giuseppe De Trizio e Adolfo La Volpe, dalle sculture in cartapesta di Luigia Bressan, mentre davano vita alla performance F.A.TA. dedicata ai quattro elementi della natura: Fuoco, Aria, Terra e Acqua.
Un ringraziamento va a loro, ma anche alla presentatrice Annamaria Natalicchio – all’ospite d’onore Isabella Careccia, che ha declamato la poesia a tema vincolante vincitrice di questa edizione, “Amico per sempre” di Dina Ferorelli – al coreografo Vito Cassano – al padrone di casa Giuseppe Caporale (“Il Duca”) – al Comune di Giovinazzo.
Fil rouge del festival: la “CARTA”
Appuntamento al prossimo anno.
articolo di Crescenza Caradonna

INFO/CONTATTI: pugliadamareonline@gmail.com
Articolo di Crescenza Caradonna
(Associazione di volontariato no profit ai sensi della legge italiana n° 266/91. Promuove manifestazioni di carattere socio-ricreativo-culturale allo scopo di realizzare progetti socialmente utili.)
https://www.youcanprint.it/poesia-generale/terra-crepuscolare-9788827833315.html


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– BARLETTA

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PER GLI STUDENTI DELL’ALBERGHIERO DI MOLFETTA
PER GLI STUDENTI DELL’ALBERGHIERO DI MOLFETTA.
ITS AGROALIMENTARE PUGLIA
TECNICO SUPERIORE PER LA GESTIONE E PROMOZIONE DEI BENI ENOGASTRONOMICI
Un’opportunità danon perdere per gli alunni diplomandi dell’ Istituto Alberghiero molfettese.
ANNUALITA’ 2017-19
FINALITÀ DEL CORSO (previsti nel Bando di selezione allievi)
Il percorso formativo professionalizzante ha l’obiettivo di formare Tecnici Superiori con specifiche conoscenze e competenze nella gestione e promozione dei Beni Enogastronomici materiali ed immateriali del territorio regionale, in un’ottica di Food Identity, rilevanza Paesaggistica, Naturale e Storica….
Gli esperti formati saranno in grado di elaborare e gestire strumenti tecnologici innovativi per la valorizzazione delle eccellenze territoriali, con azioni mirate alla promo-commercializzazione. Inoltre, le competenze acquisite saranno utilizzate per la promozione delle specificità dei prodotti tipici e tradizionali, in risposta ai nuovi modelli di consumo legati ad aspetti esperienziali, salutistici e di biodiversità.
POSSIBILI SBOCCHI OCCUPAZIONALI (previsti nel Bando di selezione allievi)
Il Tecnico Superiore in Gestione e Promozione dei Beni Enogastronomici potrà svolgere la propria professione in qualità di dipendente e/o consulente di Aziende di produzione, trasformazione e distribuzione di prodotti agroalimentari. Inoltre, l’Esperto potrà operare la propria professione in enti territoriali, consorzi di tutela, fondazioni e imprese di servizi turistici nonché agenzie di comunicazione e marketing.
SEDE
Il Corso è previsto che si attivi a Molfetta presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera in Corso Fornari, 1
ALCUNE AZIENDE PARTNER DEL PROGETTO FORMATIVO:
Apulia Distribuzione srl
Cantine Ferri srl
La Cantina Di Andria Soc. Coop. Agricola
Frantoio Galantino s.r.l
Oliveti d’Italia S.cons.p.a.
Soc. Agr. Polvanera
Torrevento srl
Azienda DEL CONTE società agricola s.a.s di Minafra Giuseppe & C
Antichi Sapori di Pietro Zito
Agrinatura srl
Associazione Cuochi Baresi
Unione Regionale Cuochi Puglia