Notti bianche il 13 e il 16 dicembre Quartiere Carrassi -Bari-

BARI –
Notti bianche il 13 e il 16 dicembre Quartiere Carrassi 


Due eventi animeranno l’attesa per le Feste natalizie, da corso Benedetto Croce a via Pasubio fino a via Giulio Petroni e viale Papa Giovanni XXIII: “Notti bianche il 13 e il 16” dicembre.

Il quartiere Carrassi in Bari si anima di stelle tra shopping ed eventi artistici nel giorno di Santa Lucia, sarà la «prima volta» di Corso Benedetto Croce e dintorni, comprese viale Papa Giovanni, via Giulio Petroni, via don Sturzo e via Buccari, con più di 50 attività commerciali aperte ben oltre l’orario di chiusura.

Per le strade del quartiere tra artisti e musica ci sarà molto divertimento ed allegria per ingolosire la gente ad entrare nei negozi a fare compere e regali per le prossime feste natalizie.

Tre giorni dopo, invece, un’altra iniziativa analoga, riguarderà invece i negozianti dell’altra metà di via Pasubio, via Timavo e via Scipione l’Africano (con parti di viale Salandra e via Lembo) .

Iniziative lodevoli che i cittadini baresi e nello specifico dei quartieri interessati, hanno gradito notevolmente se si guardano le statistiche dello scorso anno che ha registrato un successo consistente dando respiro al piccolo commercio rionale, che fa fatica negli ultimi tempi, a far fronte allo strapotere dei grandi ipermercati che stanno soffocando i piccoli esercenti.@

diCrescenza Caradonna

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La Fanoje 2016

 



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La Fanoje 2016

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CAPURSO (Bari) –
Quest’anno la tradizionale festa de La Fanoje dura 5 giorni!
Dal 7 all’11 dicembre a Capurso vi aspettano degustazioni, esibizioni, musica, cultura, artigianato, storia, divertimento per grandi e piccoli e tante emozioni, nella stupenda atmosfera natalizia.

La tradizione racconta che nella notte della vigilia dell’Immacolata, a Capurso, venisse accesso un grande falò, seguito, tra le strade del paese, da tanti altri piccoli fuochi, che ricordassero quelli su cui la Madonna aveva riscaldato i panni per il Bambinello.
Così i contadini scacciavano gli spiriti malefici e davano il benvenuto all’inverno.

Quest’anno, per celebrare a pieno la tradizione, La Fanoje diventa una festa lunga 5 serate, dal 7 all’11 dicembre, che partirà da Piazza Gramsci per animare i vicoli di Capurso.


Da non perdere:
– lo street food pugliese nella Piazza del Gusto
– la ricostruzione storica de Il Borgo Medievale
– l’artigianato e gli artisti di strada de La Strada degli Artisti
– la suggestione del Villaggio di Babbo Natale
– il gusto della Sagra del Calzone di Cipolla!

Appuntamento dal 7 all’11 dicembre a Capurso con La Fanoje


Ecco il programma della prima giornata!

Dalle 18:30 Apertura Stand
Piazza del Gusto. Viaggio delle prelibatezze – Piazza Gramsci
Mercatini di Natale – Via Regina Sforza
Associazioni ai Mercatini – con le associazioni Albatros, Kirikù, La voce dell’albero, Komen, F.C.Capurso, Azione cattolica ragazzi, Angel’s Team, SS.Maria del Pozzo, Centro Sociale anziani, Acli Luisa Bissola – Via Regina Sforza
Villaggio di Babbo Natale – Piazza Umberto I
Calzone di Cipolla e buon vino in sagra – Piazza Gramsci e Piazza Umberto I
Borgo Medievale a cura dell’ass. Sbandieratori e Musici di Capurso – Via Balzo
Strada degli Artisti – A cura del gruppo artisti capursesi – Via Sant’Antonio
La Fanoje de Salindaue – a cura delle associazioni Maschere e Tamburi, Ursinella e Azione Cattolica “Barelli” – Piazzetta Sant’antonio
Bandiere, Tamburi e Pettole – a cura dell’ass. Sbandieratori di Capurso e Caritas Francescana – Via Pappacoda
La Fanoje della Solidarietà – a cura di Avis Capurso, OFS Senza fissa dimora, Ass. Arma Aeronautica – Via Pizzzoli

 Alle 20:30 Accensione e benedizione della storica Fanoje – Piazza Gramsci

Dalle 21:00 Spettacoli e animazione:
Concerto dei Terraross. Suonatori e menestrelli della Bassa Murgia – Piazza Gramsci
Mangiafuoco e Spadaccini nel Borgo – Via Balzo
Arrivo di Babbo Natale – Piazza Umberto I
Festa dei vernacoli. Poesie della terra di Bari. Piazza Sant’Antonio.
Musica popolare e melodie pugliesi – Via Pizzoli
Presepe artistico e foto con Babbo Natale – Centro G. Venisti – Via Regina Sforza
Rappresentazione teatrale a cura di A.C.R. – Centro G. Venisti – Via Regina Sforza
Il ballo di carnevale alla Fanoje – Piazza Sant’Antonio
Bassa Musica L’Armonia ai Mercatini – Via Regina Sforza
DJ Set – Via Pizzoli

LA REDAZIONE

14657391_1420509134643329_7173136876532228085_na cura diCrescenza Caradonna

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Rinascimento Italiano: Leonardo Michelangelo Raffaello

 


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Rinascimento Italiano :
Leonardo
Michelangelo
Raffaello

 

 


Leonardoleonardo

Leonardo Da Vinci  nato il 15 aprile del 1452 ad Archiano di Vinci, nel 1469 si è trasferito con il padre a Firenze, dove è diventato allievo del Verrocchio. Leonardo è cresciuto artisticamente in un ambiente dove si insegnava a concepire la figura umana, scolpita o dipinta, non immobile ma inserita nello spazio. Non si è limitato ad operare nel campo artistico ma ha spaziato in quasi tutti i campi dello scibile umano. Ha passato gli ultimi periodi della sua vita in Francia, dove ha portato alcuni quadri dipinti in Italia, tra cui la Gioconda. E’ morto ad Amboise il 2 maggio del 1519.

 


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Michelangelo era nato il 6 marzo 1475, a Caprese, Italia. Nato da una famiglia di mezzi moderati nel settore bancario, Michelangelo divenne apprendista di un pittore prima di studiare nei giardini di scultura della potente famiglia dei Medici. Ciò che seguì fu una notevole carriera di artista nel Rinascimento italiano, riconosciuto a suo tempo per il suo virtuosismo artistico. Le sue opere comprendono le statue “David” e “Pietà” e le pitture del soffitto della Cappella Sistina di Roma, tra cui il “Giudizio Universale”.
Anche se si è sempre considerato un fiorentino, a seguito di una breve malattia, Michelangelo morì il 18 febbraio 1564, poche settimane prima del suo 89 ° compleanno, nella sua casa di Macel de’Corvi, Roma. Un nipote portava il suo corpo torna a Firenze, dove era venerato dal pubblico come il “padre e maestro di tutte le arti,” ed è stato sepolto nella Basilica di Santa Croce-suo luogo scelto per la sepoltura.

A differenza di molti artisti, Michelangelo ha raggiunto fama e ricchezza durante la sua vita. Ha avuto anche la distinzione peculiare di vivere per vedere la pubblicazione di due biografie sulla sua vita (scritto da Giorgio Vasari e Ascanio Condivi). L’apprezzamento della maestria artistica di Michelangelo ha resistito per secoli, e il suo nome è diventato sinonimo con i migliori del Rinascimento italiano.

“Se c’è qualcosa di buono in me, è perché sono nato nel sottile atmosfera del vostro paese di Arezzo. Insieme con il latte di mia infermiera ho ricevuto l’abilità di gestire scalpello e martello, con cui faccio i miei dati.”
(Michelangelo)


Raffaello

Raffaello, insieme a Leonardo e Michelangelo, è uno dei giganti del Rinascimento. Nacque ad Urbino e incoraggiato dal padre, anch’egli pittore, cominciò a studiare il disegno e la prospettiva
“Mancino”, eccellente come architetto, a diciassette anni Raffaello era già riconosciuto come un grande pittore, qualità che solo sette annImage result for Leonardo Michelangelo Raffaelloi dopo lo porterà al servizio di Papa Giulio II. Quasi tutta la sua vita fu dedicata a grandiosi progetti per il  Vaticano, ma anche i più illustri committenti del tempo si rivolsero a lui. Fra questi il banchiere Agostino Chigi suo commissionario dei famosi affreschi della Farnesina, che sembra l’artista abbia realizzato “fermando” ripetutamente i pennelli per recarsi alla vicina osteria trasteverina, richiamato dai bicchieri di Frascati e dagli occhi di Margherita Luti, figlia di un fornaio, detta la Fornarina.
Raffaello morì a soli trentasette anni, ma per molti secoli e stato considerato il più grande pittore di tutti i tempi.

 


 

 

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Bari giovedì 8 dicembre: la musica rock, pop e jazz sarà la protagonista dei concerti dell’Immacolata.


Giovedì 8 dicembre: la musica rock, pop e jazz sarà la protagonista dei concerti dell’Immacolata.


BARI –
La musica rock, pop e jazz sarà la protagonista dei concerti dell’Immacolata.
Giovedì 8 dicembre  dalle 17.30 alle 20.30

Esibizioni di Anna De&Frank Abba Trio
(via Argiro)

TERRA DI VOCI
(via Sparano)

Luciano Damiani jazz trio
(via Sparano)

Why Not
(via Argiro)

Black & Rose Amy Winehouse Show Band
(piazza Mercantile)

Tie Band Project
(piazza Madonnella)

Trio Amarcord
(piazza Risorgimento)

LA REDAZIONE

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07 Dicembre 2016 a Bari


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PROGRAMMA OGGI A BARI 

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Tutto  il  giorno:
Medievalia

Tutto il giorno:
Mercatini di Natale a Barivecchia

 

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I beni culturali di Bari


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I beni culturali di Bari

 

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I mecenati che hanno scelto di rendere pubblica la loro donazione sono i seguenti:

 

EROGAZIONI LIBERALI MAGGIORI DI 1.000 EURO
Ugo Patroni Griffi – Ergocenter Italia Srl – Azienda Municipale GAS S.p.a.

 

EROGAZIONI LIBERALI COMPRESE TRA 500 E 1.000 EURO
Avv. Luca Alberto Clarizio – Maria Siponta Fini – Banca Mediolanum Comunicazione s.p.a.

 

EROGAZIONI LIBERALI INFERIORI A 500 EURO
Silvio Maselli – Pietro Petruzzelli – Dora Savino – Paola Romano – Angelo Tomasicchio – Carla Palone – Francesca Bottalico – Vincenzo Brandi – Carla Tedesco – Giuseppe Galasso – Antonio Decaro – Ass. Italiana Sommeliers Puglia – Ass. Culturale Compagnia d’Autore – Ass. Bonsai e Dintorni (Bari) – Maria Schirone – L’Albero dei Sogni – Massimo Diodati – Wip Edizioni Srl per conto di Associazione Bari Città Aperta – Giovanni Porta – Cristina Cara

Meno di un anno fa abbiamo indicato i beni culturali di Bari per i quali fosse possibile donare e renderne possibile il restauro e la valorizzazione tramite l’Art Bonus. Ad oggi abbiamo raccolto ben 135.000 euro e raggiunto molti nostri obiettivi.

Grazie, di cuore, ai donatori la cui sensibilità ci permetterà di rendere Bari sempre più bella e attrattiva.Comune di Bari

SILVIO MASELLI
Assessore alle culture, al turismo, alla partecipazione e alla attuazione del programma

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