PRIMA PAGINA PUGLIA NAZIONALE ED ESTERA-20 NOVEMBRE– DOMENICA-


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-20 NOVEMBRE DOMENICA 2016

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Domenica, 20 novembre 2016

a cura di CrescenzaCaradonna

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Crioconservazione


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Crioconservazione

 

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Spiegare cosa sia la crioconservazione è semplice ma nello stesso tempo terribilmente spaventoso :  è l’ibernazione in azoto liquido utilizzata per la conservazione  di  corpi umani deceduti nella speranza che in futuro, nuove conoscenze medico-scientifiche permetteranno loro di tornare a vivere e di curare le malattie per le quali sono morti.

Di tutto ciò si è tornato a parlarne dopo il caso della ragazza 14enne londinese morta di cancro che ha chiesto espressamente ai genitori di essere ibernata.
“Mi è stato chiesto di spiegare il motivo per cui voglio sottopormi a questa cosa insolita- ha scritto in una lettera la ragazzina- ho solo 14 anni e non voglio morire, ma so che sto per farlo. Penso che essere crioconservata mi dia la possibilità di essere svegliata e magari curata anche tra centinaia d’anni. Non voglio essere sepolta sottoterra. Voglio vivere più a lungo e penso che in futuro si possa trovare una cura per il mio cancro e mi potrò risvegliare. Voglio avere questa opportunità. Questo è il mio desiderio”.

Quindi ora il corpo della ragazza riposa in criogenesi presso una struttura negli Stati Uniti in attesa che in futuro, riportata alla vita, potrà essere curata dal cancro grazie alle nuove scoperte scientifiche .

Risvegliare le persone dopo la morte è terribile ma comprensibile specie se si tratta di una giovane vita.@

 

14962659_1453951154632460_4213684562502786162_ndi Crescenza Caradonna


 

Diffamazione a mezzo stampa internet FACEBOOK


Avv. Barbara Centoducati

Diffamazione a mezzo stampa internet FACEBOOK

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L’argomento del giorno è la diffamazione a mezzo stampa, INTERNET, FACEBOOK.
Iniziamo con l’ identificare il reato in oggetto, cosi come è disciplinato dal codice penale all’art. 595 c.p., per poi soffermarci sulla fattispecie che integra il reato a mezzo stampa, in particolare, internet e social network, per identificarne correttamente la condotta nel caso concreto:
La norma, recita :
“Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito [c.p. 598] con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a euro 1.032 .
Se l’offesa consiste nell’attribuzione di un fatto determinato, la pena è della reclusione fino a due anni, ovvero della multa fino a euro 2.065.
Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico [c.c. 2699] (5), la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a euro 516 .
Se l’offesa è recata a un Corpo politico, amministrativo o giudiziario, o ad una sua rappresentanza o ad una autorità costituita in collegio, le pene sono aumentate [c.p. 29, 64] .”

Il bene giuridico tutelato dall’ordinamento, è la “reputazione“ dell’uomo in quanto individuo, facente parte parte della comunità e dell’ “ambiente sociale” nel quale vive e lavora.
La Giurisprudenza lo definisce quale “senso della dignità personale nell’opinione degli altri”, inteso come l’idea che si forma nella mente comune di ognuno, per ciò che nel sociale di quella persona è conoscibile in un dato momento storico, sia per situazioni di vita personale, che per percorso professionale.
In altre parole, si parla di stima che si acquista e si diffonde nell’ambiente sociale, con riferimento all’onore ed al decoro che si associano ad una persona, sia personalmente che professionalmente, valori che si rischia di perdere, quando si viene offesi e qui, ciò che viene“ leso” è ‘interesse dello Stato all’integrità morale della persona.
Non è uno stato d’animo individuale, quale può essere l’ “amor proprio” che ognuno ha di sé, come sentimento, come ha più volte chiarito la giurisprudenza, ma l’idea che ci si fa di una persona strettamente connessa al mondo esteriore e da quest’ultimo influenzata.
Fermo restando che la lesione dell’altrui reputazione, può essere censurata anche solo in sede civile ( art. 2043 c.c.) con la richiesta di risarcimento del danno cagionato, la questione si fa ancor più seria, quando il fatto si configura come reato.
La condotta che viene posta in essere, mette il soggetto destinatario dell’offesa ad essere esposto al giudizio negativo altrui e qui l’’offesa diventa un FATTO SOCIALE.
Il soggetto, non è presente durante lo scambio di opinioni o almeno non è in grado di percepire l’offesa che si sta ponendo in atto alle sue spalle.
La condotta diffamante si perfeziona così, proprio in assenza del soggetto che diviene per questo “passivo” ed “inconsapevole,” ogniqualvolta viene offesa la sua reputazione con qualsiasi mezzo idoneo a mettere in comunicazione più persone.
Come recita il 3 comma dell’art. 595 c.p. “ Se l’offesa è recata col mezzo della stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, ovvero in atto pubblico [c.c. 2699] (5), la pena è della reclusione da sei mesi a tre anni o della multa non inferiore a euro 516.”
Pertanto I social network e le piattaforme sociali associate al mezzo “stampa” diventano, in questi casi, lo strumento per attuare tal comportamento.
Entrando nello specifico del mondo del web, ormai a diffusione di massa, postare un commento offensivo ad esempio, sulla bacheca di facebook della persona destinataria, integra il reato di diffamazione in oggetto.
Lo afferma la Suprema Corte di Cassazione in diverse pronunce (ad es. Cass. Pen. 24431/2015) sottolineando la diffusività delle informazioni sulle piattaforme sociali, quali facebook, che avendo una potenza capillare, rendono la stessa “illimitata” e fuori controllo, ritenendo che le offese espresse in tal modo e con tale strumento a diffusione e condivisione di massa, debbano ritenersi “ aggravate, come se fossero commesse a mezzo stampa. ( Cass. Pen. Sezione V, sentenza 01/03/2016 n° 8328 )
Pur rilevando il mezzo stampa, quale strumento per la realizzazione della condotta illecita, in questi casi non si può invocare il diritto di cronaca, né il diritto di critica nell’ambito della professione giornalistica, per i quali, una volta accertati, vengono invocate le cosiddette scriminanti.
Il legislatore attua una sorta di bilanciamento in questi casi tra il reato in questione da una parte e la libertà all’informazione e di manifestare il proprio pensiero tutelata dagli artt. 21 Cost. e 51 c.p. dall’altra. In particolare, il reato di diffamazione viene scriminato quando la condotta rispetta i seguenti limiti:
Rilevanza del fatto narrato : l’interesse pubblico dei fatti che vengono esposti e descritto risulta prevalente sulla tutela della reputazione, in quanto il fatto descritto deve assumere una rilevanza pubblica.
Verità dei fatti narrati o criticati : poiché la diffamazione non è configurabile nella forma colposa, se il soggetto attivo diffonde le notizie ritenendole vere, mentre in realtà non lo sono, trova applicazione l’art. 59 c. 4 c.p.
Continenza delle espressioni usate : l’espressioni che vengono usate e ritenute offensive, sono contenute ed esprimono un giudizio con riguardo al fatto narrato.
Tornando alla diffusione a mezzo web, l’offesa perpetrata con tale strumento, acquista una potenza tale che se ne perde il controllo e per la quale la continenza su citata non può essere invocata, tanto che :
“ Le espressioni utilizzate, per il loro carattere gravemente infamante o inutilmente umiliante, diano luogo ad una mera aggressione verbale nei confronti della persona destinataria delle stesse, che ne risulti di conseguenza denigrata in quanto tale  ( in tal senso Cass. pen. 3 marzo 2016 n. 18217 )
Postare un commento sulla bacheca di facebook di una persona in particolare, in genere lo espone di per sé come in una pubblica piazza in tutti i casi, anche quando riveste una natura semplicemente informativa , di momenti vissuti, condivisibili con tutti, ( ad es. negli aggiornamenti di stato “ sto guardando un film ” (…) “sto mangiando ” (…) “ mi trovo ” (…) con (…) “ sono felice”, “sono triste “ etc….ma quando questo è offensivo e viene pubblicato, diviene una aggravante giuridicamente rilevante e per questo la condotta, penalmente perseguibile, proprio perché il mezzo utilizzato è dotato di una potenzialità tale da rendere il mezzo stesso idoneo e capace di coinvolgere e raggiungere una pluralità di persone che anche se non sono identificate, apprendono la notizia/offesa, che a loro volta possono diffondere, ”convincendosi” del messaggio negativo in essa contenuto, che pone come un marchio sulla persona diffamata.
Il meccanismo diviene così, incontenibile per il maggior raggio di azione che comporta e pertanto conduce alla consumazione del reato, in capo a chi ha postato.
E’ l’elemento della “pubblicità” dunque ad essere determinante, contemplato dalla norma contenuta nell’art. 595 c.p., che contribuisce a configurare il reato di diffamazione a mezzo stampa o con qualsiasi altro mezzo di pubblicità, in quanto il danno è maggiore e più diffuso perché l’offesa insita nella notizia descritta o in maniera esplicita e diretta, si diffonde tra un numero indeterminato di persone.
Pertanto è bene che il pubblico che interagisce sulle piattaforme sociali, sappia che tali comportamenti non rimangono nell’ombra, solo perché il tutto avviene dietro ad un pc, ma che l’ordinamento giuridico mette a disposizione strumenti di tutela per chi subisce tali condotte ritenute illecite e penalmente perseguibili.
Si può procedere a denuncia a mezzo di atto di querela della persona offesa, presso le autorità competenti.

Da quando il mondo del web, è entrato nelle nostre case e nelle nostre vite, molte cose sono cambiate, si sono strette nuove amicizie, si è ripreso il contatto con persone perse di vista e del passato, si ha avuto possibilità di pubblicizzare la propria attività, vendere prodotti, aggiornarsi professionalmente, insomma molte cose si sono semplificate anche da l punto di vista professionale, ma è bene farne un uso attento e soprattutto consapevole.
Lo strumento ormai è di tutti ed alla portata di tutti, quando si parla d minori ad esempio, è strettamente limitato e deve essere soggetto al controllo da parte dei genitori, nell’utilizzo di quegli strumenti accessibili anche a loro e la soglia tra il consentito e il non consentito è davvero molto sottile, come tra il lecito e l’illecito, questo perché ormai si interagisce con il “mondo”@.

Avv. Barbara Centoducati


Studio Legale Avv. Barbara Centoducati
_consulenza e assistenza in diritto civile, diritto penale, diritto commerciale, diritto del lavoro (cause per mobbing) diritto di famiglia, separazione e divorzio, pratiche stranieri ( iter burocratico per concessione visti turistici), gestione e recupero del credito, contrattualistica per privati ed aziende_
studiolegale.centoducati@yahoo.it

STEREO: 10 anni di Rivoluzionarie Visualizzazioni solari


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 STEREO: 10 anni di Rivoluzionarie Visualizzazioni solari

25 Ott 2016

Lanciato 10 anni fa, il 25 ottobre 2006, la sonda gemella della missione STEREO della NASA – abbreviazione di solare e terrestre Relazioni Observatory – ci hanno dato una vista senza precedenti del sole, tra cui il primo in assoluto simultanea vista di tutta la stella in una sola volta .

Animazione concettuale di posizioni STEREO A e B nel 2008

Questo tipo di dati completa è la chiave per capire come il sole esplode con le cose come espulsioni di massa coronale e particelle energetiche, così come come questi eventi si muovono attraverso lo spazio, a volte un impatto Terra e altri mondi. Dieci anni fa, il veicolo spaziale STEREO doppia unì una flotta di veicoli spaziali della NASA monitorare il sole e la sua influenza sulla Terra e nello spazio – e ci hanno fornito una nuova e unica prospettiva.

25 Ott 2016
 Come leggere un immagine stereo

Nello stesso modo in cui due occhi danno all’uomo una percezione tridimensionale del mondo che ci circonda, il veicolo spaziale gemello della missione Solar Terrestrial Relations Observatory della NASA, o STEREO, ci permette di comprendere il sole in 3-D. Grazie a questa missione, che ha lanciato il 25 ottobre 2006, siamo in grado di vedere e studiare il sole da molteplici punti di vista – cruciali per la comprensione dell’attività solare e l’evoluzione dello spazio tempo.

Uno dei principali strumenti di stereo è chiamato un coronografo, che viene utilizzato per studiare la corona, l’atmosfera esterna del sole. Ognuno di coronografi di stereo ha un disco di metallo chiamato un disco occulting. I blocchi del disco che occultano la luce brillante del sole e permette di discernere le caratteristiche dettagliate della corona circostante, che è di circa un milione di volte meno luminosa del sole. Molto simile al modo in cui i luminosi fari di un semi-camion durante la notte nascondere quanto grande sia il camion è, il sole splende luminoso rende difficile lo studio della corona molto più debole.animazione composito di CME come osservato da SDO

In occasione del 10 ° anniversario della missione, ecco una guida alla lettura di un immagine stereo. Guarda il video qui sotto, realizzato con immagini di una massiccia espulsione di massa coronale Luglio 2012, per apprendere le caratteristiche chiave di dati STEREO coronografo.

SITO

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Burkini la tolleranza SPERANZA E PACE _di Crescenza Caradonna

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IL BUONGIORNO DI CRESCENZA CARADONNA

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Il mio Inferno di Dante


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“Il mio” Inferno di Dante

12802914_1827167434177186_8529815279172682429_nProsegue il tour “Visioni da… Il mio Inferno di Dante”, che vede lo scrittore Domenico Valente impegnato nella  presentazione del libro “Il mio” Inferno di Dante, libera interpretazione romanzata della prima Cantica della Commedia, e il concorso  “Visioni da… Il mio Inferno di Dante”, ispirato al volume e riservato unicamente agli iscritti delle associazioni artistico/culturali pugliesi.

Il prossimo 24 novembre, alle ore 18,30 l’autore incontrerà artisti ed interessati a Bari presso la sede dell’associazione culturale “La Bottega”, sita in via Francesco Lattanzio n. 30/32.

L’accattivante “Il mio” Inferno di Dante” è un’audace rielaborazione in prosa delle terzine in versi endecasillabi della prima Cantica della Divina Commedia. Il libro si presenta al lettore con uno stile moderno, scorrevole e di facile comprensione, fregiandosi  dell’autorevole firma della “Società Editrice Dante Alighieri”, fondata a Roma nel 1895, che da oltre un secolo si occupa di testi scolastici, riviste, collane editoriali e della pubblicazione del “Rocci”, diffuso dizionario di greco-italiano.

Il volume di Valente, parte integrante della collana editoriale “Camminando con Dante” (pensata anche per le scuole superiori) si presenta con importanti peculiarità: personali descrizioni dei foschi paesaggi infernali; una più attuale e dettagliata descrizione delle creature maligne; concede più spazio agli stati d’animo, ai sentimenti e alle introspezioni di Dante.

Il concorso “Visioni da… Il mio Inferno di Dante”, ha lo scopo di fondere l’arte della scrittura e quella visiva, onde avvicinare i più giovani e i più scettici alla lettura della prima Cantica della Divina Commedia, che tanto ha ispirato artisti di ogni tempo e di ogni luogo, come, ad esempio, Sandro Botticelli, Gustave Dorè, Salvador Dalì ed il giapponese Go Nagai.

Visioni da… Il mio Inferno di Dante” è un modo tutto nuovo di presentare un libro, attraverso un concorso gratuito per opere ispirate al capolavoro dantesco, aperto a tutti gli artisti iscritti alle associazioni artistico/culturali della Puglia, con l’obiettivo di abbattere le distanze tra le varie espressioni dell’arte, fondendole in un evento unico nel suo genere.

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a cura di  Crescenza Caradonna

PRIMA PAGINA PUGLIA NAZIONALE ED ESTERA-19 NOVEMBRE–SABATO-



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Sabato, 19 novembre 2016

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a cura di CrescenzaCaradonna

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Festa patronale di San Trifone -Adelfia-BARI


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Festa patronale di San Trifone

 

Adelfia (Bari)
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8- 9- 10-11 e 20 Novembre 2016 –

Santo Patrono della città di Adelfia  (BA)

Adelfia per tre giorni si trasforma nella capitale dei fuochi.


Programma pirotecnico:

– 8 Novembre
ore 19.00 – LA NOTTE BIANCA ASPETTANDO SAN TRIFONE

– 9 Novembre
ore 08.00 – “Diana” a cura ditta L’ARTIFICIOSA dei F.lli DI CANDIA da Sassano (Sa)
ore 23.15 – spettacolo pirotecnico ditta L’ARTIFICIOSA dei F.lli DI CANDIA da Sassano (Sa)

– 10 Novembre
ore 08.00 – “diana” a cura ditta LA TIRRENA di FERRARO Vittorio Nicola & C. da Mondragone (Ce)
ore 08.10 – “diana” a cura ditta L’ARTIFICIOSA dei F.lli DI CANDIA da Sassano (Sa)

ore 14.30 Gara Pirotecnica Diurna
L’ARTIFICIOSA dei F.lli DI CANDIA – TOSCANO Giuseppe – LA TIRRENA di FERRARO Vittorio Nicola & C.
F.lli PANNELLA – SENATORE Vincenzo & figli

ore 22.00 – Spettacolo Piromusicale “L’ORCHESTRA DELLE STELLE”
ditte BAVARIA FIREWORKS (Germania) – Pirotecnica CATAPANO da Ottaviano (Na)
(Circonvallazione Via Gen. Scattaglia direzione Valenzano)

ore 23.00 – Spettacoli Pirotecnici notturni
SENATORE Vincenzo & figli – F.lli PANNELLA
– 11 Novembre
ore 08.00 – “diana” a cura ditta TOSCANO Giuseppe da Montargano Mascali (Ct)
ore 23.00 – spettacolo pirotecnico ditta TOSCANO Giuseppe da Montargano Mascali (Ct)
– 20 Novembre
ore 08.00 – “Diana” a cura ditta L’ARTIFICIOSA dei F.lli DI CANDIA da Sassano (Sa)
ore 21,00 – “Fantasia Pirotecnica” Ditta DI CANDIA

 14962659_1453951154632460_4213684562502786162_nLa Redazione


FESTA DI SAN NICOLA BARI



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BARI– dal 24 Novembre al 22 Dicembre 2016 – 

La festa di San Nicola del 6 dicembre (solennità liturgica) è un grande momento di fede per i baresi e molti sono anche i pellegrini provenienti da ogni parte della Puglia e da gran parte dell’Italia meridionale ma anche gli ortodossi i quali riconoscono in San Nicola il più potente intercessore presso Dio.

Di seguito il programma degli eventi in attesa della solennità liturgica del 6 Dicembre e quelli a seguire:

24 NOVEMBRE 2016
17.30 Basilica San Nicola. Presentazione del volume di p. Gerardo Cioffari OP, San Domenico. Il Fondatore dell’Ordine dei Frati Predicatori. Interventi: p. Carlo Longo OP (Istituto Storico Domenicano) e Angelo G. Dibisceglia (Facoltà Teologica Pugliese)
20.30 Basilica San Nicola. Harmonia Sacra. Concerto-Meditazione: Sebastiano Giotta (tenore); Vincenzo Cicchelli (pianoforte)

25 NOVEMBRE 2016
65° ANNIVERSARIO AFFIDAMENTO BASILICA SAN NICOLA ALL’ORDINE DOMENICANO
18.30 Basilica San Nicola. Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da S. Ecc.za Rev. ma Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica
3 DICEMBRE 2016
18.00 Basilica San Nicola. Esposizione della Statua di San Nicola. Accensione delle luminarie artistiche natalizie realizzate dalla Ditta Paulicelli Light DesignSrl di Capurso (BA)
3-4-5 DICEMBRE 2016
TRIDUO IN ONORE DI SAN NICOLA
18.30 Basilica San Nicola. Concelebrazione Eucaristica presieduta da S. Ecc.za Rev.ma Mons. Claudio Maniago, Vescovo di Castellaneta (TA)
5 DICEMBRE 2016
10.30 Basilica San Nicola. Conferimento del Premio “San Nicola” a Sua Santità Bartolomeo I, Arcivescovo di Costantinopoli, Patriarca Ecumenico
17.00 Piazza San Nicola. Fondazione Myrabilia: “Aspettando San Nicola”. I bambini disegnano con candeline una immagine del Santo realizzata dall’illustratore olandese Harmen Van Straaten
20.00 Piazza San Nicola. Corteo dalla Basilica alla Cattedrale del Vescovo Nicola (interpretato da Francesco Innamorato), accompagnato dai suoni della banda “G. Marconi” dell’Istituto Scolastico “S. Giovanni Bosco”
21.00 Basilica San Nicola. Veglia di preghiera. La Basilica rimarrà aperta tutta la notte per accogliere pellegrini e devoti
6 DICEMBRE 2016
SOLENNITÀ LITURGICA DI SAN NICOLA
05.00 Basilica San Nicola. S. Messa presieduta da p. Ciro Capotosto OP, Rettore della Basilica
06.00-13.00 Basilica San Nicola. SS. Messe ogni ora
15.45 Basilica San Nicola. Consegna delle chiavi della Città a San Nicola dal Sindaco di Bari, Dott. Antonio Decaro
16.00 Basilica San Nicola. Processione con la Statua del Santo per le vie della Città Vecchia
Itinerario della Processione: Basilica S. Nicola – Strada delle Crociate – Strada Carmine – Strada S. Marco – Piazzetta S. Anselmo – Strada Palazzo di Città – Piazza Mercantile – Via degli Orefici – Strada S. Benedetto – Strada S. Bartolomeo – Largo Chiurlia – Strada Palazzo dell’Intendenza – Via S. Domenico – Piazza Federico II di Svevia – Piazza Odegitria – Arco della Neve – Via Tancredi – Strada Carmine – Strada delle Crociate – Basilica S. Nicola
18.00 Basilica San Nicola. Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da S. Ecc.za Rev.ma Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica. Presenzia Sua Santità Bartolomeo I, Arcivescovo di Costantinopoli, Patriarca Ecumenico
20.30 Spettacolo pirotecnico della Ditta Firelight di Giuseppe Roberto di Valenzano (BA)

12 DICEMBRE 2016
20.30 Basilica San Nicola. Concerto del Coro Sinodale del Patriarcato di Mosca
14 DICEMBRE 2016
20.30 Basilica San Nicola. Concerto di Natale della Banda Interforze del Presidio Militare di Bari
19 DICEMBRE 2016
SOLENNITÀ LITURGICA DI SAN NICOLA SECONDO IL CALENDARIO GIULIANO
06.00 Apertura della Basilica. Accoglienza dei Pellegrini Ortodossi
09.00 Basilica San Nicola. Divina Liturgia
22 DICEMBRE 2016
VIII CENTENARIO FONDAZIONE ORDINE DEI PREDICATORI (1216-2016)
20.30 Basilica San Nicola. Concerto di Natale del Coro della Basilica Pontificia San Nicola


 La Redazione