PUGLIA D’AMARE 24

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  • SERATA FINALE EVENTO ARTISTICO: VICOLI, SCORCI, BALCONI, FINESTRE E PORTONI A BARI.

    EVENTI/ ARTE

    ASSOCIAZIONE CULTURALE
    Artisti in Bottega
    PRESENTA
    “Vicoli, scorci, balconi, finestre e portoni”

    MOSTRA CONCORSO
    dal 24 al 31 gennaio

    Presidente: “Artisti in Bottega”  -Massimo Lembo
    Direttore artistico
    -Mariella Valerio
    Coordinatrice
    -Rosa Catello

    Hanno partecipato:

    1 Rosa Brandonisio

    2 Angela Scarpa

    3 Antonietta Catalano

    4 Lisa Cusmai

    5 Giustina Corbo

    6 Mauro Mezzina

    7 Tiziana Marchesi

    8 Angela Fano

    9 Annamaria Manieri

    10 Rocca Sardone

    11 Annamaria Scarpa

    12 Grazia Andreini

    13 Napoleone Giuliani

    14 Fabrizio Menga

    15 Emanuel Petrosino

    16 Manuela Caringella

    17 Mary Altizio

    18 Stefano Fasolato

    19 Antonio Testini

    20 Nunzia Notarachille

    21 Katia Abbrescia

    22 Liliana Lerede

    23 Maria Rita Scalise

    24 Grazia Ercole

    25 Lucia Torelli

    26 Umberto Colapinto

    27 Miriam Giuratrabocchetti

    28 Angela Luisi

    29 Barbara Rango

    30 Jolanda Zambetti

    31 Gina Di Cosola

    32 Anna Sarcina

    33 Salvatore Trecarichi

    34 Francesca De Giulio

    35 Grazia Guida

    36 Lepore Laura

    37 Caringella Angela

    38 Montedoro Rosa

    39 Guido Patano

    40 Lattanzi Maria

    41 Regina Foresta

    42 Papa Rosaria

    43 Calabrese Annamaria

    44 Enzo De Cicco.

    Serata Finale
    Largo Fraccacreta Bari
    Casa del Mutilato
    Sabato, 31 gennaio 2026








    Reportage a cura di Cresy Crescenza Caradonna di
    PUGLIA D’AMARE 24 Quotidiano d’informazione


    La classifica dei Vincitori del concorso è la seguente:

    – Premio giuria popolare
    1° Lucia Torelli
    2° Foresta Regina
    3° Grazia Andreini

    – Premio Artista vota Artista
    1° Sardone Rocca
    2° Manuela Caringella
    3°  Manieri Anna Maria

    – Premio della critica
    1° Maria Antonietta Catalano
    2°  Katya Abbrescia .
    👏
    Bravi tutti gli artisti che hanno presentato le loro opere.
    🙂









  • LA NATALITÀ È IN AUMENTO?

    LA NATALITÀ È IN AUMENTO? di Crescenza Caradonna


    Tra proiezioni ottimistiche e cruda realtà: ecco cosa dicono davvero i numeri.
    In un’epoca dominata dall’incertezza economica e dai mutamenti sociali, il tema della denatalità è tornato al centro del dibattito pubblico. Spesso leggiamo titoli altalenanti: un mese si parla di “timida ripresa”, quello successivo di “minimo storico”. Ma qual è la verità? La natalità sta davvero ricominciando a salire?
    Uno sguardo ai dati: la realtà dei numeri.
    A dispetto di qualche sporadico segnale positivo in specifiche regioni o brevi periodi dell’anno, i dati globali e nazionali (in particolare quelli ISTAT per l’Italia) raccontano una storia diversa. Non siamo di fronte a un aumento, bensì a una stasi strutturale o, peggio, a un declino costante.
    Il tasso di fecondità, ovvero il numero medio di figli per donna, rimane in molti Paesi occidentali ben al di sotto della “soglia di sostituzione” di 2,1. In Italia, questa cifra oscilla drammaticamente attorno all’1,2, ponendoci tra i fanalini di coda dell’Europa.
    Perché abbiamo l’illusione di una crescita?
    A volte si ha l’impressione che le nascite aumentino per due ragioni principali:

    • Effetto rimbalzo post-crisi: Dopo eventi traumatici (come la pandemia), si può verificare un temporaneo picco di nascite dovuto a gravidanze precedentemente rimandate.
    • Spostamento dell’età materna: Le donne hanno figli sempre più tardi. Questo crea dei “micro-picchi” in fasce d’età più avanzate che possono essere scambiati per un aumento generale, quando in realtà è solo un ritardo demografico.
      Le barriere strutturali
      Se la natalità non decolla, non è certo per mancanza di desiderio. Le indagini sociologiche mostrano che il “numero di figli desiderato” è quasi sempre superiore a quello effettivo. A frenare le famiglie sono ostacoli ben noti:
    • Instabilità lavorativa: Contratti precari e stipendi che non tengono il passo con l’inflazione.
    • Carenza di servizi: Liste d’attesa infinite per gli asili nido e costi proibitivi per il babysitting.
    • Conciliazione vita-lavoro: Una sfida che ancora oggi grava sproporzionatamente sulle spalle delle donne.
      “La demografia non è un destino ineluttabile, ma il risultato di scelte politiche e sociali precise. Senza investimenti strutturali, il ‘gelo demografico’ è destinato a perdurare.”

    Verso il futuro: cosa aspettarsi?
    Rispondere alla domanda “La natalità è in aumento?” con un “sì” sarebbe, purtroppo, una forzatura della realtà attuale. Tuttavia, la consapevolezza del problema sta crescendo. Il dibattito sui bonus bebè, sui congedi parentali paritari e sul supporto alle giovani coppie è più vivo che mai.
    La sfida del prossimo decennio non sarà solo “fare più figli”, ma creare una società in cui accogliere una nuova vita non sia percepito come un atto di eroismo economico, ma come una scelta naturale e sostenuta.

  • Voci di donne di Crescenza Caradonna

    VOCI  DI DONNE ✍️di Crescenza Caradonna

    Spesso il mondo confonde la dolcezza femminile con l’arresa, dimenticando che il vero coraggio non urla, ma resiste nel silenzio delle sfide quotidiane. Una donna è forte non quando nasconde le proprie cicatrici, ma quando le trasforma in radici per sostenere chi ama. La sua potenza risiede nella capacità di rinascere ogni volta, più consapevole, fiera e immensamente libera.



    Questa forza non è fatta di muscoli o di prevaricazione, ma di una tenacia silenziosa che tiene insieme i pezzi quando tutto sembra andare in frantumi. È la capacità di accogliere il dolore senza farsi annientare, di guardare in faccia l’ingiustizia e rispondere con la dignità di chi sa di aver ragione.

    ​Troppo spesso la società ha chiesto alle donne di essere “indistruttibili”, confondendo la resilienza con l’insensibilità. Ma la vera rivoluzione di oggi sta proprio nel rivendicare il diritto alla propria fragilità come punto di partenza, non di arrivo. Le cicatrici di cui parliamo non sono segni di sconfitta, ma medaglie al valore di chi ha attraversato il fuoco ed è tornata con uno sguardo più profondo.

    ​Essere “immensamente libera” significa allora non dover più chiedere il permesso per essere se stesse: né dolci per dovere, né forti per costrizione, ma semplicemente umane, radicate nella propria verità.

    di Crescenza Caradonna

    10 gennaio 2026
    © RIPRODUZIONE RISERVATA


  • BUON NATALE

    “Buon Natale!

    Che la magia di questa festa riempia il tuo cuore di gioia e amore.”






    Crescenza Caradonna🎄


  • MINI QUADRO DI NATALE 5° EDIZIONE: COLLETTIVA INTERNAZIONALE DA NORD A SUD

    Mini Quadro di Natale
    5° EDIZIONE
    🎄
    COLLETTIVA INTERNAZIONALE DA NORD A SUD
    Presso:
    Galleria Divitas Viale Orazio Flacco, 13 B. -Bari-

    DAL 1 DICEMBRE 2025 AL 31 GENNAIO 2026

    Parteciperanno  alla Mostra:
    Achucarro Cristina
    Anelli Antonio
    Ambrogio Annalisa
    Bega Paola
    Berlingeri Silvana
    Cappelletto Elena
    Carsana Raffaele
    Ciriani Annamaria
    Cisternino Luca
    Chiarvesio Giorgio
    De Pasquale Maria
    De Mico Valter
    Di Teodora Ergilia
    Feruglio Claudio
    Filigheddu Mauro

    Giustino Davide Antonio

    Longo Luciano
    Lenarduzzi Luigi
    Lops Grazia
    Lopar
    Longo Tonia
    Macaluso Elisa
    Masdea Giuseppe

    Massironi Andrea Ferdinando

    Mesolella Luigia
    Pastres Giorgio
    Pignatelli Gina
    Raza Claudia
    Rocchi Roberto
    Serafino Cesare
    Serafino Lucio
    Scarpa Annamaria
    Scotton Mirella
    Strozzieri Leo
    Tavarilli Isa

    Toniatti Giovanni Giacometti

    Tapparini Ugo
    Zabarella Luciana
    Zambon Marina

    PRESENZIERANNO:
    Prof. ssa Giusy De Pasquale, storica dell’arte
    Dir. Cresy Crescenza Caradonna 

    Prof.ssa Celestina Carofiglio

    CURATORE: 
    Andrea Lanzolla