“I racconti del piccolo ospedale dei bimbi” di Vito Coviello



Pubblicato il libro
“I racconti del piccolo ospedale dei bimbi”
del materano Vito Coviello

Il materano Vito Coviello, non vedente, ha pubblicato il libro “I racconti del piccolo ospedale dei bimbi”. La pubblicazione è stata curata dall’associazione Ciechi, Ipovedenti ed Invalidi Civili di Acil Onlus.

Il libro è dedicato al suo fratellino Gabriele, morto 60 anni fa all’età di 2 anni dopo essere stato colpito dalla leucemia e a tutti i bambini del mondo.

Oggi al 95% si può guarire dalla leucemia – dichiara Coviello – ma essendo immunodepressi non si possono avere contatti con chi non è vaccinato. L’autore pone l’accento sulla importanza delle vaccinazioni come salvavita per tutti, così come testato e lungamente appurato e dimostrato dalla scienza e dalla medicina moderna.

“STUPOR MONDI” Primo appuntamento Irsina (MT)

La STARGATE assieme ad altre associazioni aderirà a questa escursione culturale fuori porta organizzata da Lopraino Viaggi alla scoperta dei luoghi di Federico II.
Aggregati anche tu, ancora pochi posti liberi!

Perché un viaggio non è un viaggio se non si torna a casa con una ricchezza culturale in più.

MATERA

…ed oltre!

MATERA

Girare per Matera è come rivivere in un passato dimenticato. Quando si visita questa suggestiva città lucana la sensazione è quella di entrare in un presepe. Non a caso Matera è detta anche “la seconda Betlemme”, ed è stata l’ambientazione di film come The passion di Mel Gibson e Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini.

Negli anni cinquanta, quando la popolazione che viveva nelle grotte scavate dentro la montagna fu costretta ad abbandonare quelle abitazioni per insediarsi in quartieri moderni, nessuno avrebbe mai pensato che quelle grotte, i “sassi”, sarebbero divenuti il simbolo di una città che rinasce.
Nel 1993 l’Unesco ha inserito “Sassi” di Matera nella world heritage list, in quanto “esempio di sistema di vita millenario da preservare e tramandare ai posteri“. Più precisamente il riconoscimento fatto alla città è quello di essere “un modello di vita in equilibrio con l’ambiente, con cui si integra senza stravolgerlo, pur sfruttandone le risorse“.

Un popolo nato tra i Sassi
I geologi la chiamano “calcarenite”, la gente comune la chiama tufo: è la roccia che circonda Matera e che i maestri artigiani di questa terra hanno imparato a lavorare in tempi antichissimi. Il materiale, friabile e adattabile, viene offerto in gran quantità dalla montagna che domina la città, così alla gente di Matera sembrò normale andare lassù e scavare in quella roccia per costruirsi una casa. Il materiale che veniva estratto, era lavorato per diventare la facciata dell’abitazione.

Alla prima casa se ne aggiunsero altre, e altre ancora, fino a diventare un reticolo di abitazioni e cunicoli e viuzze che passano l’una sull’altra, l’una dentro l’altra, e si trasformano in quella magia chiamata Sassi: una gigantesca scultura, un miracolo dell’urbanistica riconosciuto patrimonio Mondiale dell’Umanità. Da quel momento in poi sono stati effettuati intensi lavori di restauro e di recupero. Oggi una visita ai Sassi rappresenta un vero tuffo nel passato di questo popolo antico.

Matera, tuttavia, non è solo Sassi. La città racchiude infatti differenti zone relative a diverse epoche: quella più antica è nel quartiere Civita, che per le sue caratteristiche morfologiche può considerarsi una fortezza naturale, con il Duomo romanico, edificato tra il 1268 e il 1270 sull’acropoli, che presenta un interno ricco di opere d’arte, tra cui una Madonna bizantineggiante del tredicesimo secolo detta “della Bruna”.
La parte medievale-rinascimentale si trova invece lungo “il Piano”, ai bordi dei Sassi. Infine c’è la città nuova, con edifici molto eleganti realizzati dai più noti architetti italiani.

Moltissime sono le chiese materane datate fra il tredicesimo e il diciannovesimo secolo, con un nutrito gruppo in stile barocco di cui S. Giovanni, S. Domenico e il Duomo sono le più antiche.

Il Parco della Murgia
Matera rappresenta, in qualche modo, il simbolo della civiltà rurale che riesce a mantenere vive le proprie tradizioni. L’espressione più alta dell’arte rupestre sviluppatasi nel territorio di Matera è nelle tantissime chiese scavate nel tufo, molto spesso affrescate, disseminate sull’altopiano murgico o inglobate nel tessuto urbanistico dei Sassi di Matera.

DAL WEB

di Crescenza Caradonna

Matera: festa della transumanza

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Puglia da amare Quotidiano d’informazione

11/06/2017 Matera: festa della transumanza

A Matera edizione 2017
della festa della transumanza

 


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Si è svolta sabato 10 giugno 2017 la nuova edizione della Festa della Transumanza a Matera nel parco della murgia Materana, un evento ormai consueto che da il via alla stagione estiva nel Parco della Murgia Materana.

L’evento celebra il ritorno della mandria di mucche podoliche dell’allevatore Gaetano Scarilli. La mandria partita nel mese di gennaio, fa ritorno in questi giorni nel parco della murgia, rinnovando un appuntamento che va avanti ormai da generazioni.

Il programma ha  previsto un’escursione nel parco della murgia Materana in compagnia della mandria di mucche podoliche. Durante l’escursione si sono potuti visitare gli antichi luoghi storici ascoltando antiche storie millenarie. Al termine si è svolto  un bivacco dinanzi ad un fuoco con cena a base di prodotti tipici del Materana con  concerto di musica popolare.


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LA CATTEDRALE DI MATERA


Crescenza Caradonna


LA CATTEDRALE DI MATERA

La Cattedrale di Matera sorge sullo sperone più alto della Civita che divide i due Sassi. Fu costruita nel XIII secolo (a partire dal 1230) in stile romanico pugliese.

A differenza dell’interno, l’esterno conserva quasi intatta la sua forma originaria. Sulla facciata c’è un rosone a sedici raggi, affiancato da 4 colonnine. Ai lati della porta vi sono le statue dei Santi Pietro e Paolo, mentre alle estremità della facciata quelle seicentesche in altorilievo dei Santi Eustachio e Teopista.

Cattedrale di Matera
Piazza Duomo, 75100 Matera MT


PUGLIA DA AMARE

ED OLTRE!


Matera tra Passato e Presente



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MERAVIGLIOSE E SPETTACOLARI IMMAGINI

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Luigi Melcarne

 

by GiGi Mel

Published on Dec 20, 2016
MERAVIGLIOSE E SPETTACOLARI IMMAGINI …by Luca Mel

Riprese nella mattinata di Domenica 18.12.2016
Video-Maker e Regia: Prof. Luigi Melcarne
© LMsoft by GiGi Mel – Copyright® 2016 – All rights reserved.
Sottofondo Musicale: Canon in D Major Kevin MacLeo

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