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Netiquette su Facebook: 10 regole di buona educazione che sarebbe meglio seguire

Netiquette su Facebook:
10 regole di buona educazione che sarebbe meglio seguire

Il galateo sul social network?
Ecco le 10 REGOLE DA SEGUIRE per un bon-ton su FB

1. Usa il tuo vero nome e la tua vera foto.

2. Quando chiedi l’amicizia a qualcuno che conosci alla lontana aggiungi un paio di righe di presentazione.

3. Facebook non è il muro del pianto. Evita perciò di lagnarti per qualsiasi cosa, non tutti i tuoi amici sono caritatevoli.

4. Sintetici sì, ma non criptici.

5. Fai attenzione a ciò che scrivi sulla bacheca di un tuo amico. Sarà visto anche da tutti i tuoi amici e dagli amici del tuo amico. Allo stesso modo evita i botta e risposta troppo articolati. Per quello esiste uno strumento apposta: la chat.

6.Prima di taggare qualcuno in una foto avvisalo sempre con un messaggio privato. Soprattutto se si tratta di una foto imbarazzante o di dubbio gusto.

7. Per pubblicizzare un evento esiste una categoria apposta. Che è appunto quella degli Eventi. Evita perciò di creare un nuovo profilo o addirittura un E naturalmente cerca di dosare gli inviti.

8. Se vuoi promuovere un’azione o un’idea, usa l’applicazione Causes Che è sicuramente più efficace e discreta di un gruppo. A proposito. Prima di creare un gruppo o una fanpage accertati che non sia stato già inventato da qualcun altro.

9. Evita di imbrattare la bacheca dei tuoi amici con le notifiche delle applicazioni. Utilizza – se c’è – il tasto skip, e accertati che l’applicazione non invii di default le notifiche a te e ai tuoi contatti (in quel caso puoi segnalarla come spam).

10. Diffondere a tutti? Anche no. Chiedere a qualcuno di diffondere un messaggio, per quanto condivisibile e pieno di buone intenzioni, non è il massimo dell’eleganza. Lascia che siano i tuoi amici a farsi un’idea di quello che hai appena pubblicato ed – eventualmente – a condividerlo in tutta autonomia.

Se SEGUIRAI QUESTE SEMPLICI 10 REGOLE DI BON-TON la TUA NAVIGAZIONE SU FB sarà più apprezzata dagli AMICI INTERNAUTI-

di Crescenza Caradonna

Accadde Oggi 4 febbraio 2004 – Facebook rivoluziona i social network



Accadde Oggi 4 febbraio 2004

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Facebook rivoluziona i social network (14 anni fa):

Volenti o nolenti tutti gli individui sono collegati tra loro da una catena

infinita di relazioni

Risultati immagini per Accadde Oggi 4 febbraio 2004 - Facebook rivoluziona i social network (14 anni fa): Volenti o nolenti tutti gli individui sono collegati tra loro da una catena infinita di relazioni

Il nome, traducibile letteralmente in faccialibro, si rifà all’impostazione grafica del profilo, modellata su quella degli annuari accademici. L’idea è vincente e in poco tempo si diffonde in altri istituti di USA e Canada, tant’è che prima dell’estate viene fondata ufficialmente la corporation Facebook Inc.
L’anno dopo cambia il dominio assumendo la versione definitiva facebook.com. La corsa al successo inizia da qui e più passa il tempo, più aumenta la sua portata. L’exploit si verifica tra settembre 2006 e settembre 2007, arco di tempo nel quale FB passa dal 60° al 7° posto nella classifica dei siti più visitati al mondo (stima Alexa).

(NOTIZIE DAL WEB)


 

Il perché della catena di foto su FB

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IL BUONGIORNO di  Crescenza Caradonna 16681820_1573168952710679_5371882848238059977_n

 

13 Marzo 2017  Lunedì
News


Il perché della catena di foto su FB:
fermate la catena delle mamme su Facebook ‘San’Antonio si rigira nella tomba’

In questi giorni vi sarà capitato di ritrovarvi di fronte ad almeno un paio di fotografie su Facebook (e Instagram), introdotte dal messaggio «Sfida accettata». In estrema sintesi: molti utenti pubblicano immagini vecchie, anche di decenni. È una catena: chi apprezza la foto con un “Mi piace” è sfidato a caricarne una personale e così via. In realtà l’iniziativa è nata con ben altri obiettivi.

La catena della «sfida accettata» è nata diversi mesi fa per sensibilizzare gli utenti dei social network sulla lotta contro il cancro.

La polizia postale ha avvertito le mamme del mondo Facebook di interrompere la catena che le invita a mostrare il loro orgoglio di genitrici con le foto dei loro figli: queste potrebbero finire nelle mani dei pedofili. Le bacheche del social in questi giorni sono infatti riempite da post di mamme che pubblicano tre foto dei loro bambini e invitano loro conoscenti a fare altrettanto. La polizia postale ha quindi invitato le mamme a smettere: per rispetto nei confronti dei bimbi e perché le foto potrebbero finire in siti pedopornografici.
                                                                                                         di Crescenza Caradonna

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