riapertura teatro Piccinni a Bari

Sabato 23 Novembre 2019

Maratona di spettacoli per riapertura teatro Piccinni a Bari
Costruito a metà dell’800, si inaugura dopo nove anni restauri

BARI

“Signori e Signore, il Piccinni”: è l’invito tutto teatrale che il Comune di Bari ha rivolto alla città per annunciare la riapertura il 5 dicembre del teatro comunale chiuso da circa nove anni per lavori di restauro e adeguamento alle normative sulla sicurezza. L’evento sarà celebrato con tre giorni di festa, che coincideranno con la ricorrenza di San Nicola che – ha sottolineato il sindaco Antonio Decaro – “per i baresi rappresenta sempre un momento di coesione, di appartenenza, di orgoglio cittadino”. Gli eventi, la cui organizzazione è stata curata dalla regista Licia Lanera, si svolgeranno fuori e dentro il teatro, saranno dedicati alla città ma soprattutto avranno per protagonisti i baresi e saranno gestiti da artisti baresi e prevedono una maratona di musica classica e jazz e spettacoli di prosa.
    Inaugurato nel 1854, il teatro fu intitolato al musicista barese Niccolò Piccini, dopo che la regina Maria Teresa d’Asburgo, moglie di Ferdinando II delle Due Sicilie, negò il suo nome. Il ‘nuovo’ Piccini ha 775 posti a sedere, dei quali 290 in platea, e 485 tra i tre ordini di palchi e il loggione.
    

Si parte il giorno 4 con un evento speciale: nello spazio Murat lo stilista Antonio Marras creerà con ritagli dei tessuti utilizzati per gli arredi, dei decori per magliette, abiti o indumenti che il pubblico gli porterà. Per dare idea di quello che accadrà, il sindaco e l’assessore alla cultura Ines Pierucci indossavano durante l’incontro stampa due magliette con vistosi decori broccato rosso. Partiranno poi due giornate di spettacoli che vedranno alternarsi musicisti e attori che celebreranno i più importanti ‘figli’ della città. Grande protagonista sarà il musicista Niccolò Piccinni. L’orchestra del Petruzzelli lo ricorderà eseguendo, tra l’ altro una sua sinfonia inedita che è stata scoperta di recente nella Biblioteca del Conservatorio di San Pietro a Majella a Napoli. Ma anche il sassofonista Roberto Ottaviano – che ha curato la sezione jazz con solisti tutti baresi – celebrerà Piccinni con l’arrangiamento di un brano tratto dall’opera ‘Giulio Cesare’.

E sempre al musicista barese saranno dedicate le esibizioni degli allievi del Conservatorio Nino Rota, tra i quali una giovanissima pianista di 14 anni, e dell’Orchestra della città metropolitana che si alterneranno nella giornata del 6 dicembre. E infine il teatro. Andranno in scena quattro piece tratte da commedie di Eduardo De Filippo, con la regia di Licia Lanera e interpretate da attori baresi tra i quali Carmela Vincenti e Vito Signorile (Filomena Marturano), Nicola Pignataro (Natale in casa Cuppiello), Monica Contini e Augusto Masiello (Gli esami non finiscono mai). Il 5 e 6 dicembre nell’area antistante il teatro, sarà inoltre trasmessa in filodiffusione il ‘Poliuto’ l’opera di Donizetti con cui fu inaugurato il Piccinni il 30 maggio 1854. Gli ingressi agli spettacoli sono gratuiti sarà solo necessario ritirare i biglietti al botteghino entro il 4 dicembre, mentre i posti del ‘palco reale’ saranno assegnati con un concorso aperto a tutti i cittadini.(ANSA).

GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLA DONNA a Cellamare (BARI)

CELLAMARE DONNA
GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLA DONNA
A cura dell’Associazione Femminile di Volontariato ” “FUORI DALL’OMBRA”


Franco MINERVINI presenta: AMOREVOLMENTE
con Franco Minervini ed Elena Cascella.
Musiche a cura di Cosimo Ventrella.


In collaborazione con
Dott. Luciano Anelli.
(Giornalista, Operatore delle Pari Opportunità)
presenta il video-spot “No Violenza sulle donne 2019”



Intervengono
Mégane Astrid Deutou
(Autrice del libro”Viaggio nell’abisso – Sfogo decolorato”

progetto di Luciano Anelli a cura di Crescenza Caradonna
(Direttora di “Puglia d’amare Quotidiano d’informazione” online)

Dott. Cosimo Leo.
(Pedagogista CONPED)

Dott.ssa Dominga Di Turi:
(Assistente Sociale Cellamare)


Dott.ssa Eugenia Policarpo
(Psicologa del C.A.V. – Il giardino delle lune)


Istituto Comprensivo “Nicola Ronchi”
Classi 3°Media.


Mercoledì 27 novembre 2019 – ore 18.30
Castello Caracciolo – Cellamare –

#pugliadaamareonline#Cresyinformazioni

“Viaggio nell’abisso Sfogo decolorato.”

di Mégane Deutou
A cura di Crescenza Caradonna
Progetto di Luciano Anelli

“VIAGGIO NELL’ABISSO Sfogo decolorato”

Prefazione

Da anni, in maniera sempre più impegnativa, mi dedico alla conoscenza, documentazione, divulgazione e valorizzazione della cultura delle donne, in quanto diversa da quella normalmente utilizzata, sempre affermata come neutra, ma sostanzialmente maschile e maschilista, tale da imporre differenze sostanziali nell’ambito sociale, politico, lavorativo, che penalizzano le donne. A ciò poi si aggiunge il sempre più efferato sviluppo di una violenza psicologica, economica, fisica e vitale che si oppone ad una maggiore affermazione ed autonomia della visione della vita che è insita nelle donne.
A marzo 2019, quale inizio di un altro percorso sul tema, ho varato un video spot contro la violenza sulle donne “No violenza sulle donne 2019” che ha coinvolto 150 fra donne e uomini che hanno accolto l’invito a metterci la propria faccia nel dire Basta non solo il 25 novembre e l’8 marzo, ma tutto l’anno e non nell’anonimato di una manifestazione o di un post nei social.
Per questi motivi ho accolto di buon grado di parlarvi del libro che Megane ha voluto scrivere per uscire dai ricordi di una violenza subita.
Le sue poesie sono squarci di vita rivolti alla riconquista di una certa libertà, per scrollarsi un amore “avvelenato”; evidenziano solitudine ed una ricerca dell’identità perduta; ecco perché parla della pagina su facebook “La tribù Africana”.
Questo libro lo dedicherei a tutte le donne morte per mano violenta di chi diceva di amarle, perché le loro storie non affondino nel silenzio, ma risveglino coscienze e civiltà.
Luciano Anelli

Impaginazione Grafica Copertina, Editing Letteraio di Crescenza Caradonna
ll libro, curato dalla poetessa Crescenza Caradonna, aiuta in modo tangibile a spiegare quanto male rimanga nel corpo, nella mente, nei ricordi di una donna che ha subito violenza fisica, dopo aver subito violenza psicologica. Sono raccolte, nella seconda parte del libro, poesie che sono squarci di vita rivolti alla riconquista della libertà, per scrollarsi un amore “avvelenato”. Questo libro è dedicato a tutte le donne morte per mano violenta di chi diceva di amarle, perché le loro storie non affondino nel silenzio, ma risveglino coscienze e civiltà. Un libro che senza la determinazione di Luciano Anelli non sarebbe mai nato.
Cresy Caradonna

Informazioni editoriali

Titolo: Viaggio nell’abisso – Sfogo decolorato. A cura di Crescenza Caradonna
Autore: Mégane Deutou
Data di uscita:2019
Pagine: 88
Copertina: morbida
Editore: Youcanprint
ISBN: 9788831643566

DOVE LO PUOI TROVARE

https://www.youcanprint.it/fiction-donne-contemporanee/viaggio-nellabisso-sfogo-decolorato-a-cura-di-crescenza-caradonna-9788831643566.html

https://wp.me/p137Y2-koD

https://www.ibs.it/viaggio-nell-abisso-sfogo-decolorato-libro-megane-deutou/e/9788831643566

https://www.lafeltrinelli.it/libri/megane-deutou/viaggio-nell-abisso-sfogo-decolorato/9788831643566?utm_source=Google-shopping&utm_campaign=comparatori&utm_medium=cpc&utm_term=9788831643566&gclid=Cj0KCQiAq97uBRCwARIsADTziybTxlkyQ6oh-9aI51JtZZdvGgLCIzKgjdmBZz6l08ZTNNux7mtpK4IaAlCoEALw_wcB

https://www.libreriauniversitaria.it/viaggio-abisso-sfogo-decolorato-deutou/libro/9788831643566


Crescenza Caradonna, Luciano Anelli, Mégane Deutou

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