Il buongiorno di Crescenza Caradonna
Silvia e l’Italia
Silvia Romano è tornata a casa a Milano, la ragazza 24enne cooperante milanese rapita in Kenya nel novembre 2018 e rilasciata sabato in Somalia, dopo un anno e mezzo nelle mani dei suoi rapitori, il gruppo terroristico Al Shabaab. Il suo quartiere Casoretto di Milano l’ha accolta con calore ed applausi ma non tutti hanno avuto un opinione positiva del suo rientro in patria, infatti poco distante dalla sua abitazione era affisso un volantino sul quale c’era scritto: “Tanti di noi, stufi di dover pagare i riscatti, specie di questi tempi. Salvare una vita, meritevole, per metterne a rischio molte altre?“

La ragazza sta subendo anche attacchi dai parte dei social che non le hanno perdonato il fatto di essersi convertita alla religione musulmana non sappiamo cosa le sia successo durante la sua lunga permanenza in Kenya quindi non va giudicata ma capita ed aspettare che ritorni alla sua quotidianità in fondo si tratta di una giovane donna sequestrata da un gruppo terroristico senza scrupoli; ai giornalisti che le chiedevano come stesse, subito dopo il suo arrivo nel quartiere milanese e se avesse intenzione di tornare in Africa ha risposto: “Rispettate questo momento per favore”.
E noi cerchiamo di farlo senza dover sempre ergerci a giudici.
