"Cellamare Donna 2019" articolo di Luciano Anelli

“Viaggio nell’abisso Sfogo decolorato”

Libro presentato a Cellamare Donna 2019 per celebrare, anche nel 2019, la giornata contro la violenza sulla donna, svolta presso il Castello Caracciolo di Cellamare (BA) la manifestazione “Cellamare Donna” organizzata dall’Associazione “Fuori dall’ombra”, in continuità con l’analoga celebrata nel 2018.

Informazioni editoriali

Titolo: Viaggio nell’abisso Sfogo decolorato.

A cura di Crescenza Caradonna e Luciano Anelli
Autore: Mégane Deutou
Data di uscita:2019
Pagine: 88
Copertina: morbida
Editore: Youcanprint
ISBN: 9788831643566

Cellamare Donna 2019
di Luciano Anelli


Per celebrare, anche nel 2019, la giornata contro la violenza sulla donna, si è svolta presso il Castello Caracciolo di Cellamare (BA) la manifestazione “Cellamare Donna” organizzata dall’Associazione “Fuori dall’ombra”, in continuità con l’analoga celebrata nel 2018.
Nel 1999 l’ONU ha deciso di dedicare questa giornata all’eliminazione della violenza sulla donna, in onore delle sorelle Mirabal che il 25 novembre 1960 furono barbaramente trucidate, perchè appartenenti ad un movimento che si ribellava alla dittatura nella Repubblica Domenicana.

La serata, davanti ad una sala consiliare gremitissima, è stata aperta dalla Presidente dell’associazione femminile di Cellamare “Fuori dall’Ombra”, Rosanna Garribba, che ha invitato il neo Sindaco di Cellamare, Gianluca Vurchio, a dare i saluti della cittadina. Il Sindaco non si è limitato a dare i saluti, ma ha fornito dei precisi dati tecnici su quella che è l’opera di intervento del comune nei casi di violenza. A seguire è intervenuto l’Assessore ai servizi sociali, Francesco Di Gioia, con interessanti e qualificate parole di sostegno a tale battaglia sociale. Presenti anche altri assessori e consiglieri, come Margherita Traversa, e la Vice Sindaca, Anna Elena Zammataro.
La serata è stata organizzata e condotta insieme al giornalista, Operatore delle Pari Opportunità, premiato dagli Stati Generali delle Donne (Nazionale) come “uomo illuminato” e da FIDAPA Milano come primo uomo italiano firmatario del progetto delle Nazioni Unite “HeForShe” a difesa dei Diritti delle Donne nel Mondo.

Hanno aperto gli interventi l’attore, regista Franco Minervini e la moglie, attrice anch’essa, Elena Cascella, interpretando “Amorevolmente” dello stesso Minervini. La loro performance teatrale è stata accompagnata da Cosimo Ventrella e la sua chitarra, che ha poi deliziato il divertito pubblico con diverse canzoni, molto apprezzate.
Quindi, Luciano Anelli ha introdotto alle varie fasi della serata attraverso la proiezione di un suo video-spot, “No violenza sulle donne 2019”, nato come idea durante l’evento Cellamare Donna dello scorso anno, che ha visto 150 fra donne e uomini metterci la faccia, uscendo dall’anonimato, contro la violenza sulle donne. Rosanna Garribba ha letto le toccanti frasi che scorrono durante la proiezione del video.
A seguire, come conseguenza logica, Anelli ha intervistato la testimonial della serata, Mégane Astrid Deutou, studentessa universitaria camerunese di 24 anni, oggetto di violenze psicologiche, economiche ed, in fine, fisiche da parte dell’ex-marito, coetaneo barese. Con l’occasione è stato presentato il neo libro scritto da Megane, sulla sua storia, curato dallo stesso Anelli e dalla poetessa Cresy Caradonna, dal titolo “Viaggio nell’abisso- Sfogo decolorato”, diviso in due parti: prima descrittiva dell’accaduto con richiami alla sua vita in Camerun, la seconda con poesie di rinascita ed invito a considerarci tutti “persone” senza distinzione di razza, colore e religione. La sua partecipazione e testimonianza, data con grande coraggio e grande cuore, è stata apprezzata molto dal pubblico.
A seguire, fra un intervento ed un altro, alcune bravissime ragazze di terza media dell’Istituto comprensivo N.Ronchi di Cellamare hanno magistralmente interpretato dei brani tratti da “Ferire a morte” di Serena Dandini, grazie alla lungimiranza dellaa preside Angelo Canio D’alessio e di alcune bravissime docenti.

Quindi sono intervenuti Mimmo Leo, pedagogista Conped, che ha parlato della violenza delle parole, Dominga Dituri, assistente sociale di Cellamare, che ha portato la sua esperienza con donne violate e la necessità come operatrice del sociale di tendere una mano vera, a livello istituzionale, senza farsi purtroppo coinvolgere emotivamente, poi Eugenia Policarpo psicologa del CAV-Centro Antiviolenza “ Il giardino delle Lune” dell’ambito cinque, che ha spiegato i meccanismi che si innescano tra la donna vittima di violenza ed il suo persecutore e della difficoltà di riconoscere da parte della donna violata, la violenza subita senza sentirsi in colpa.
La battaglia è ancora lunga, insieme mettendoci la faccia e l’interessamento possiamo sconfiggere questa piaga, che non riguarda solo le donne e non colpisce “gli altri” !
La serata si è conclusa con un rinfresco offerto dagli sponsor “Sapori e delizie” e “Le delizie del forno”.

Mégane Deutou
pugliadaamareonline@gmail.com
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