In ricordo di Oliviero Beha



In ricordo di Oliviero Beha


Romastra

Da un letto di ospedale, ben rialzato,
spio la luce che lentamente
sveglia la città plantigrada
dove tutto è già successo de vez en cuando.

Ma da un letto di ospedale ben rialzato
insistono le meraviglie di una volta
che l’irrisa metropoli mammana
non ha potuto spegnere del tutto.

I sensi all’alba urlano in silenzio
che sei e resti caput caput caput,
poiché malgrado tutto puoi vederla
da quel letto d’ospedale ben rialzato.

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